Di Terra e di Cielo: 19 anni di resistenza ambientale tra cinema, buone pratiche e nuovi sguardi

Non è solo una rassegna cinematografica, ma un presidio di cultura ambientale che resiste al tempo. “Di Terra e di Cielo” taglia il traguardo della diciannovesima edizione e lo fa con un messaggio chiaro: uscire dalla logica della sola denuncia per mostrare che un’alternativa è possibile, praticata quotidianamente attraverso modelli di vita diversi.
Oltre la denuncia: le “buone pratiche”
Il cuore pulsante dell’edizione 2026, coordinata da Filmstudio 90, è il racconto delle esperienze concrete. «Proviamo a superare la logica del problema per guardare ai passi avanti possibili», spiegano gli organizzatori, il presidente di Filmstudio 90 Gabriele Ciglia, affiancato dal suo predecessore Giulio Rossini e dall’assessore alla Cultura del Comune di Varese Enzo Laforgia. Un esempio emblematico è il documentario “Oltre la luce”, realizzato in Nepal, che racconta la storia di tre studenti universitari italiani capaci di trasformare un esperimento accademico in una vera associazione no-profit attiva sul campo.
Sempre su questo solco si inserisce la serata dedicata alle “pratiche di resistenza” con il sindaco di Cassano Valcuvia, Serena Rossi, e il regista Marco Tessaro, che torna a collaborare con la rassegna per mostrare come le comunità locali possano farsi custodi del territorio.
Il progetto “S.T.E.P.” e il coinvolgimento dei giovani
Una delle novità più significative di quest’anno è la collaborazione con il progetto “S.T.E.P. (Sviluppo Territoriale E Prossimità)”, sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale. L’obiettivo è ambizioso: avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità e delle discipline STEM attraverso il linguaggio audiovisivo.
In questo ambito si inseriscono quattro appuntamenti chiave al Cinema Nuovo di Varese, tra cui la mattinata del 25 maggio aperta alle scuole, organizzata in sinergia con l’Università dell’Insubria e l’associazione Traccia Minima. «Vogliamo che la rassegna non sia frequentata sempre dagli stessi volti, ma che diventi uno spazio per i giovani», è l’auspicio degli organizzatori.Ospiti, cammini e il ricordo di Massimo
Il programma è ricco di presenze d’eccezione:
Cammini e Territorio: La serata con l’associazione “Trava” presenterà un documentario sulla Via Francigena e il progetto del “Cammino dell’Arco di Fiori”, un’esperienza nuova per riscoprire il passo lento tra i nostri monti.
Omaggio a Massimo Lodi: Un momento toccante sarà dedicato alla memoria di Massimo, fotografo e figura storica del territorio scomparso lo scorso anno. Verrà proiettato “Piano Piano Piano”, film di Tessaro girato al Campo dei Fiori in cui Massimo era tra i protagonisti.
Storie di Montagna: Non mancheranno i grandi nomi, come il documentario su Mauro Corona, e il cinema d’animazione “colto” con le opere di Claude Barras (regista de La mia vita da Zucchina), che esplorano il legame ancestrale tra uomo e natura
Gusto e Socialità: dal Pane di Castagna all’Aperitivo Vegano
La rassegna è anche convivialità
Tornano i momenti “mangerecci”: dalle degustazioni a base di pane e prodotti di castagna, alla tradizionale serata ai Mulini di Gurone con il pane cotto nel forno a legna, fino agli aperitivi vegani e locali che precederanno molte proiezioni, rendendo l’esperienza cinematografica un momento di incontro comunitario.
Una rassegna “sotto le stelle” (e con coraggio)
La manifestazione manterrà la sua natura itinerante tra Varese (con il gran finale ai Giardini Estensi che passerà idealmente il testimone a “Esterno Notte”), Inarzo e i borghi della provincia. «Ci vuole coraggio a organizzare eventi all’aperto a maggio e giugno», scherzano gli organizzatori riferendosi alle incognite del meteo, ma l’entusiasmo di portare il cinema fuori dalle sale tradizionali resta la bussola del progetto.
Per il programma completo e i dettagli sulle location, è possibile consultare il sito ufficiale di Filmstudio 90 o i canali social della rassegna.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con diverse realtà del territorio, tra cui Polis, Traccia Minima e le amministrazioni locali del Varesotto.
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