Ebola, negativi i due cooperanti italiani tornati dall’Uganda
Con una nota ufficiale, il ministero della Salute ha comunicato che i test per Ebola effettuati oggi all’ospedale ‘Sacco’ di Milano su due persone rientrate nelle scorse ore dall’Uganda sono negativi. Si tratta di due cooperanti che, insieme ad altri cinque connazionali, “hanno prestato soccorso in Uganda per circa tre mesi”, ha chiarito l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso in un punto stampa.
“I due sono stati sottoposti per precauzione a valutazione clinica specialistica nell’ambito delle attività di monitoraggio con riferimento all’epidemia di malattia da Ebola che si è sviluppata nella Repubblica Democratica del Congo”, spiega il ministero che, “attraverso il Dipartimento della Prevenzione, è in contatto con la Regione Lombardia”. “Il ministero della Salute sta anche partecipando al Comitato operativo della Protezione civile nell’ambito delle attività di coordinamento e monitoraggio in corso” e “continuerà a fornire aggiornamenti ufficiali sulla base dell’evoluzione del quadro epidemiologico”, prosegue la nota. “Il rischio in Italia resta molto basso“.
Bertolaso: “Pazienti negativi, tra ipotesi infezione di origine batterica”
“Gli esami virologici eseguiti presso il laboratorio di riferimento dell’Ospedale Sacco di Milano hanno dato esito negativo“. Lo comunica l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in riferimento ai due casi sospetti segnalati nelle scorse ore e ricoverati in Lombardia con sintomatologia compatibile con infezione da virus Ebola. I pazienti sono risultati negativi anche ai test per malaria e per i principali virus respiratori attualmente monitorati. “Le condizioni cliniche dei due soggetti restano sotto osservazione da parte degli specialisti infettivologi. Alla luce dei primi risultati diagnostici”, continua Bertolaso. “Tra le ipotesi attualmente considerate vi è quella di un’infezione di origine batterica a carico dell’apparato gastroenterico. È stata infatti riscontrata positività alla Shigella in entrambi i soggetti”. Sono in corso ulteriori approfondimenti microbiologici e colturali. “Al momento non sussistono elementi di allarme per la salute pubblica. Se questa mattina fossero state rispettate le corrette tempistiche e procedure”, conclude l’assessore. “Si sarebbe potuta evitare l’attivazione di un allarme mediatico che ha comportato un notevole dispiego di risorse e attività operative”.
Questo articolo Ebola, negativi i due cooperanti italiani tornati dall’Uganda proviene da LaPresse
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)