Formazione gratuita per il lavoro, il progetto EDO supera 186mila percorsi
lentepubblica.it
Oltre 186mila percorsi completati in poco più di un anno, una partecipazione femminile vicina al 60% e più di 54mila utenti over 50. Sono i numeri di EDO, la piattaforma pubblica e gratuita di formazione digitale legata al Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). Un progetto nato con il PNRR che punta a ridurre uno dei principali ostacoli all’occupabilità: la carenza di competenze digitali di base.
EDO, acronimo di “Educazione Digitale per l’Occupazione”, è l’iniziativa di formazione online promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sviluppata in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale. L’obiettivo è rafforzare le competenze digitali di base delle persone coinvolte nei percorsi di politica attiva, aumentando le opportunità di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro. EDO, quindi, non è soltanto una piattaforma di corsi online, ma uno degli strumenti attraverso cui le politiche attive del lavoro cercano di ridurre il divario digitale italiano e avvicinare le competenze dei lavoratori a quelle richieste dal mercato.
I nuovi dati diffusi il 4 settembre 2026 dal Ministero fotografano una crescita significativa del progetto: tra maggio 2025 e giugno 2026 sono stati 186.151 i percorsi completati con successo.
I risultati del progetto EDO
I dati territoriali mostrano risultati particolarmente rilevanti nel Mezzogiorno. La Sicilia guida la graduatoria con oltre 35 mila percorsi conclusi con successo, seguita dai 21 mila della Campania e dalla Lombardia con 18 mila percorsi. Lazio, Calabria e Puglia superano, invece, quota 17mila.
Un altro dato significativo riguarda la partecipazione femminile: in media, il 59,2% di chi ha completato i corsi è donna. In Valle d’Aosta la percentuale raggiunge il 72%, in Veneto il 67% e in Toscana il 66,5%.
Ma il dato forse più interessante emerge osservando l’età dei partecipanti.
La fascia più numerosa è quella compresa tra 35 e 50 anni, con 67 mila percorsi completati. Seguono gli over 50, che raggiungono quota 54 mila, mentre tra i giovani dai 18 ai 29 anni si contano 41 mila percorsi.
Numeri che evidenziano come l’alfabetizzazione digitale rappresenti un’esigenza concreta anche per i lavoratori più maturi, senza però escludere le nuove generazioni.
Come funziona il corso EDO
Il percorso è completamente online e gratuito e può essere seguito autonomamente.
La formazione ha una durata complessiva di 16 ore ed è organizzata attraverso moduli interattivi. Una volta completato il percorso e superato il test finale, il cittadino può ottenere l’attestato di superamento.
I contenuti sono suddivisi in 4 aree di competenza e appartengono al livello base dei corsi sulle competenze digitali. Le materie affrontate riguardano:
- alfabetizzazione su informazioni e dati,
- comunicazione e collaborazione,
- creazione di contenuti digitali,
- sicurezza
La partecipazione non è aperta a tutti, ma avviene su invito. Il cittadino riceve una comunicazione (e-mail/sms) che lo invita a partecipare all’iniziativa.
Competenze digitali: il ritardo italiano si riduce
I numeri di EDO acquistano ancora più significato se inseriti in un quadro più ampio.
Negli ultimi anni, infatti, l’Italia ha accelerato sul fronte delle competenze digitali: secondo i dati richiamati dal Ministero, tra il 2021 e il 2025 la quota di persone tra 16 e 74 anni con competenze digitali almeno di base è passata dal 45,6% al 54,3%, con un incremento di 8,7 punti percentuali.
Il divario con l’Europa, tuttavia, non è ancora colmato: infatti la media Ue si attesta al 60,4%.
È proprio su questo terreno che si inseriscono il Programma GOL ed EDO. GOL ha raggiunto oltre 4,3 milioni di persone, accompagnando disoccupati e lavoratori in transizione attraverso percorsi di orientamento, aggiornamento e riqualificazione professionale. Più di 700mila beneficiari hanno seguito attività dedicate alle competenze digitali, realizzate attraverso EDO e altri percorsi formativi.
EDO rappresenta una componente specifica di questa strategia molto più ampia: con oltre 186mila percorsi completati, punta a ridurre il divario digitale e a fornire competenze immediatamente spendibili nella ricerca di un’occupazione e nel reinserimento professionale.
GOL ed EDO intervengono così su uno dei principali nodi del mercato del lavoro: la distanza tra le competenze possedute dalle persone e quelle richieste da imprese e amministrazioni. Formazione, aggiornamento e accompagnamento al lavoro diventano strumenti per aumentare l’occupabilità e facilitare l’incontro tra domanda e offerta.
Il dato sui 186mila percorsi EDO racconta, quindi, qualcosa che va oltre il successo della singola piattaforma: nell’attuale mercato del lavoro saper utilizzare gli strumenti digitali non è più una competenza accessoria da aggiungere al curriculum, ma un requisito sempre più importante per trovare un’occupazione, riqualificarsi e restare competitivi professionalmente.
The post Formazione gratuita per il lavoro, il progetto EDO supera 186mila percorsi appeared first on lentepubblica.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)