Forum PA 2026: dalla spinta del PNRR alla PA che genera futuro

03 Giugno 2026 - 12:17
0

lentepubblica.it

Dal 9 all’11 giugno alla Nuvola di Roma, Forum PA 2026 affronta le sfide del post PNRR: dalla gestione del presente a una governance anticipatoria tra AI, competenze e nuovi modelli organizzativi per generare valore pubblico.


Quest’anno più che mai Forum PA assume un significato particolare. Dopo le ultime edizioni segnate dall’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dalla spinta alla digitalizzazione e dall’irruzione dell’intelligenza artificiale nel dibattito pubblico, il 2026 rappresenta un passaggio decisivo per comprendere quale sarà il vero lascito del PNRR: si tornerà indietro al “si è sempre fatto così” o sarà un nuovo punto di partenza per una Pubblica Amministrazione capace di produrre innovazione, anticipare i cambiamenti e generare valore nel lungo periodo?

È proprio da questa domanda che prende forma il claim dell’edizione 2026, “Per una PA che genera futuro”, che accompagnerà la manifestazione in programma dal 9 all’11 giugno presso il Convention Center La Nuvola di Roma. Una tre giorni che si propone di andare oltre il bilancio delle riforme realizzate e di occuparsi della capacità delle amministrazioni di affrontare il futuro con strumenti adeguati.

La sfida, secondo la visione che anima il programma congressuale, si giocherà su tre grandi direttrici: il rafforzamento delle comunità come amplificatori cognitivi e luoghi di collaborazione, la capacità di governare l’intelligenza artificiale come strumento di lettura della realtà e supporto alle decisioni, e l’investimento sulle competenze come infrastruttura permanente del valore pubblico. Un approccio che punta a superare la logica emergenziale per costruire una governance anticipatoria, capace di leggere i segnali deboli del cambiamento e prepararsi oggi alle conseguenze di domani.

Cos’è Forum PA e perché rappresenta un osservatorio unico sulla Pubblica amministrazione

Da trentasette anni Forum PA rappresenta uno dei principali luoghi di incontro tra istituzioni, amministrazioni centrali e locali, imprese, università, centri di ricerca, professionisti e associazioni. L’appuntamento annuale organizzato da FPA raduna infatti tutti gli attori che, a diverso titolo, operano all’interno dell’ecosistema pubblico italiano.

La forza della manifestazione risiede proprio nella sua natura trasversale. In pochi giorni si crea un laboratorio diffuso dove esperienze, competenze e progetti si incontrano per affrontare le grandi questioni che riguardano innovazione, efficienza, organizzazione, digitalizzazione e qualità dei servizi. L’obiettivo condiviso di partenza, e finale allo stesso tempo, è il perno dell’evento: generare valore pubblico e migliorare il rapporto tra amministrazioni, cittadini e imprese.

Per questo motivo l’edizione 2026 si presenta come un vero e proprio cantiere collettivo sul futuro della PA italiana. Non un semplice evento espositivo, ma uno spazio di confronto in cui mettere a sistema esperienze, risultati e visioni capaci di accompagnare il Paese oltre la stagione del PNRR.

Il PNRR e la trasformazione della PA: numeri che raccontano una svolta

Parlare di futuro della Pubblica amministrazione significa inevitabilmente parlare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. È infatti grazie alle risorse del PNRR che negli ultimi anni la digitalizzazione della macchina pubblica ha conosciuto un’accelerazione senza precedenti.

Secondo i dati ufficiali della Missione 1 del Piano, dedicata a digitalizzazione, innovazione e competitività, la sola componente relativa alla “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA” vale circa 9,65 miliardi di euro. Si tratta di uno dei più grandi investimenti mai realizzati nel nostro Paese per modernizzare servizi, infrastrutture digitali, interoperabilità dei dati, cloud, cybersicurezza e competenze delle amministrazioni pubbliche.

La chiusura del ciclo del PNRR rappresenta quindi molto più di una semplice scadenza amministrativa. È il momento in cui sarà possibile verificare se questi investimenti avranno prodotto una trasformazione strutturale o se resteranno interventi isolati destinati a esaurire i propri effetti nel tempo.

Proprio questo sarà uno dei temi centrali della manifestazione, insieme all’impatto crescente dell’Intelligenza artificiale generativa e agentica sui processi pubblici e sulle capacità decisionali delle amministrazioni.

Gianni Dominici: “Ora è il momento di anticipare il cambiamento”

Per preparare il dibattito che accompagnerà l’evento e contribuire alla riflessione sul futuro delle amministrazioni, FPA ha raccolto in anticipo opinioni, suggerimenti e commenti con il sondaggio Panel PA: uno strumento che rinforza e sottolinea la partecipazione collettiva alla costruzione di soluzioni e percorsi che contribuiscano alla trasformazione.

Mentre al Forum PA 2026  parteciperanno  in presenza e daranno il loro contributo centinaia di esperti, amministratori, dirigenti pubblici e rappresentanti delle istituzioni.

“I numeri sono importanti – dichiara Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA– ci saranno 1000 relatori, 320 partner, 300 eventi tra grandi scenari, workshop e Academy. Il tema ormai è noto: per una PA che genera futuro. Siamo convinti ormai che le nostre pubbliche amministrazioni, in molti casi, abbiano dimostrato di saper reagire. Ora però è arrivato il momento di guardare avanti, di anticipare quelli che sono i problemi, di anticipare quelle che sono le risposte e le politiche”.

Le parole di Dominici sintetizzano il senso profondo di questa edizione. Dopo anni in cui la Pubblica amministrazione è stata chiamata a gestire emergenze, attuare riforme e spendere risorse straordinarie, la vera sfida diventa oggi quella della capacità anticipatoria.

Una visione che Dominici aveva già illustrato nell’intervista che ha inaugurato la rubrica VisionePA di Lentepubblica.it, un confronto che resta particolarmente attuale per comprendere le trasformazioni in atto nella macchina pubblica italiana.

Oltre il PNRR: il momento della maturità

Il ricco programma di Forum PA 2026 arriva dunque in un momento cruciale. Da una parte c’è la necessità di consolidare quanto costruito grazie agli investimenti degli ultimi anni; dall’altra emerge l’esigenza di immaginare una Pubblica amministrazione capace di evolvere continuamente, senza attendere nuove emergenze o nuove risorse straordinarie.

La domanda che accompagnerà la manifestazione è semplice solo in apparenza: la PA italiana è pronta a generare futuro?

Le risposte arriveranno dal confronto tra istituzioni, amministratori, imprese, accademici e innovatori che si ritroveranno alla Nuvola di Roma dal 9 all’11 giugno. Il vero banco di prova, dunque, non sarà tanto valutare ciò che è stato fatto, quanto creare e consolidare le condizioni per costruire amministrazioni in grado di leggere e mettere in pratica il cambiamento.

The post Forum PA 2026: dalla spinta del PNRR alla PA che genera futuro appeared first on lentepubblica.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User