Gli auricolari con Bluetooth 6.1 e 54 ore d'autonomia costano meno di quanto pensate: la recensione di OPPO Enco Air 5

- Unboxing
- Caratteristiche Tecniche
- App e Funzionalità
- Qualità Audio e ANC
- Microfoni
- Autonomia
- Prezzo e Acquisto
La confezione degli OPPO Enco Air 5 è molto compatta, in linea con quanto ci si aspetta da un prodotto di questa fascia. All'interno troviamo gli auricolari nella custodia di ricarica, tre set di gommini in silicone in altrettante taglie e il manuale d'istruzioni.
Manca il cavo USB-C per la ricarica, una scelta ormai comune tra i produttori nella fascia bassa del mercato (e anche in quelle superiori). Una confezione essenziale, dunque, senza note particolari da citare.
- Tipologia: auricolari in-ear
- Driver: 12 mm dinamico con diaframma PET rivestito in titanio
- Risposta in frequenza: 20 - 20.000 Hz
- Cancellazione del rumore: fino a 52 dB
- Codec: SBC, AAC
- Microfoni: 3 per auricolare
- Connettività: Bluetooth 6.1
- Multipoint: fino a 2 dispositivi
- Batteria
- auricolare: 62 mAh
- custodia: 530 mAh
- Ricarica: cablata USB-C
- auricolare: 55 minuti
- custodia: 90 minuti
- Autonomia:
- auricolare (senza ANC): 13 ore
- auricolare (con ANC): 6,5 ore
- totale (senza ANC): 54 ore
- totale (con ANC): 27 ore
- Dimensioni:
- auricolare: 29,56 x 19,69 x 22,63 mm
- custodia: 62,79 x 49,17 x 25,15 mm
- Peso:
- auricolare: 4,3 g
- totale: 43,5 g
- Certificazioni: IP55
- Compatibilità: Android, iOS
- Tecnologie:
- Controlli touch
- Audio spaziale
- Bassa latenza (47 ms)
- Windows Swift Pair
- Trova auricolari
- Colori: Glossy White, Midnight Black
Gli OPPO Enco Air 5 hanno diverse caratteristiche tecniche molto interessanti, difficili da trovare su questa fascia di prezzo. La prima è certamente la connettività Bluetooth 6.1, una versione aggiornatissima che porta in dote una connessione più stabile e un multipoint tra due dispositivi che nelle mie prove si è comportato sempre bene.
Il driver da 12 mm con diaframma PET rivestito in titanio è un'altra specifica che sorprende per la fascia di prezzo. La nota dolente è il parco codec: solo AAC e SBC, mancano totalmente i codec Hi Res come LDAC o aptX. Ci può stare sulla fascia bassa, ma ci sono concorrenti che riescono a integrarli. Manca anche la ricarica wireless.
Sul fronte estetica e costruzione, il design degli OPPO Enco Air 5 è pulito e minimalista, quasi anonimo. La custodia riprende le forme stondate già viste su altri modelli OPPO e OnePlus, con apertura nella parte superiore.
Gli auricolari non hanno dettagli particolari, l'estetica è sobria fino al limite della monotonia. Il campione in prova è il Glossy White: la superficie lucida resiste alle impronte meglio del previsto, ma il materiale plastico sembra abbastanza economico. La qualità costruttiva è comunque buona per la categoria, il senso di solidità è percettibile.
Ottima invece l'ergonomia: i 4,3 grammi per auricolare si sentono poco, il fit è molto stabile anche durante l'attività fisica e il comfort regge senza problemi su sessioni di ascolto prolungate. I controlli touch sono reattivi e precisi, con una superficie di tocco ampia e ben posizionata che non genera attivazioni accidentali.
L'app necessaria per usare gli OPPO Enco Air 5 su smartphone Android e iOS si chiama HeyMelody, disponibile direttamente dal Play Store e dall'App Store. Inoltre, per chi usa smartphone OPPO o OnePlus, non è necessario scaricare l'app, ma gli auricolari sono completamente configurabili direttamente dal menu Blutooth.
L'interfaccia dell'app è completamente in italiano e si rivela stabile, intuitiva e ben organizzata: le funzioni più importanti sono accessibili dalla schermata principale senza dover scavare tra sottomenu.
Le funzionalità principali sono:
- Cancellazione del rumore: 4 modalità (cancellazione, trasparenza, disattivato)
- Connessione doppia: gestione simultanea di 2 dispositivi con switch automatico;
- OPPO Alive Audio: audio spaziale per un suono immersivo;
- Sound Master EQ: 3 preset preconfigurati, più equalizzatore a 10 bande personalizzabile;
- Modalità gioco: bassa latenza a 47 ms, attivabile in automatico quando si avvia un gioco;
- Spotify Tap: scorciatoia per attivare le funzioni di Spotify direttamente con i controlli touch;
- Spazio sonoro: riproduzione di rumore bianco con diversi preset;
- Impostazioni associate alla fotocamera: permette di scattare foto e avviare video con i controlli degli auricolari;
- Comandi degli auricolari: personalizzazione completa dei tocchi sugli auricolare;
- Trova i miei auricolari: riproduce un suono dagli auricolari.
Nel complesso HeyMelody è un'app completa, senza fronzoli e senza problemi di stabilità. La vera lacuna rispetto alla concorrenza è la scarsità di preset EQ: solo 3 opzioni sono poche, e chi non ha voglia di configurare manualmente l'equalizzatore a 10 bande si trova con poco margine di manovra.
La firma sonora degli OPPO Enco Air 5 è chiaramente orientata verso le frequenze basse: il profilo è molto "bassoso" e avvolgente, pensato per accontentare chi cerca un ascolto caldo e coinvolgente. È una scelta coerente con il pubblico di riferimento, che non è quello degli audiofili puri, ma non priva di conseguenze.
Il primo limite che si percepisce è la mancanza di corpo e intensità: il suono è piacevole, ma non pieno su tutte le frequenze. L'effetto kick è morbido e poco nitido, una caratteristica che penalizza soprattutto i generi con ritmi secchi. Con il rock, ad esempio, il suono tende a impastarsi un po'. Chi ascolta prevalentemente pop, hip-hop o musica elettronica soffrirà molto meno questo limite.
Il palcoscenico sonoro è invece una sorpresa in positivo, perché è ampio e offre una buona separazione degli strumenti. Il volume massimo è generoso, anche se spingendo all'estremo si percepisce una leggera distorsione sugli alti.
Sul fronte preset, i tre profili Sound Master EQ hanno nomi simpatici ma risultano poco efficaci nella pratica. Il preset "Il massimo del suono", che dovrebbe essere il più bilanciato, porta comunque troppi bassi in primo piano. "Suono vocale puro" non restituisce la chiarezza che promette. "Bassi tuonanti" spinge ulteriormente verso i bassi, cosa di cui gli Enco Air 5 non hanno bisogno.
Come già detto nella sezione precedente, il vero strumento da usare per migliorare l'esperienza sonora è l'equalizzatore a 10 bande, che permette di correggere le sbavature e tirare fuori una resa più bilanciata.
Passando alla cancellazione attiva del rumore, il giudizio è sicuramente positivo, soprattutto considerando il prezzo. L'ANC degli OPPO Enco Air 5 si comporta molto bene, è sopra la media per la fascia di prezzo. Riesce a ridurre rumori costanti e contiene in modo soddisfacente anche i rumori più imprevedibili, come le voci e il traffico urbano. Non siamo ai livelli dei top di gamma come i Sony WF-1000XM6, ma per un prodotto da meno di 100€ il risultato è pienamente promosso.
Il sistema a tre microfoni per auricolare degli OPPO Enco Air 5 (due esterni con tecnologia beamforming e uno interno al canale auricolare) è una configurazione hardware ambiziosa per la fascia di prezzo. Il risultato in ascolto è però nella media, con alcune criticità che vale la pena segnalare.
La voce registrata risulta compressa e priva di bassi, con un timbro sottile che non restituisce la naturalezza del parlato. Si percepisce anche qualche disturbo di fondo, che si manifesta non solo in ambienti rumorosi ma anche in condizioni più tranquille. L'eco è contenuta, il che è già un risultato apprezzabile. La riduzione del rumore di fondo tramite la tecnologia AI Call Noise Cancellation funziona e aiuta a isolare la voce, ma rimane un passo indietro rispetto a quanto offrono modelli concorrenti con algoritmi più raffinati.
Nel complesso la resa è sufficiente per le chiamate quotidiane: l'interlocutore capisce senza sforzi eccessivi, ma chi usa spesso gli auricolari per videochiamate di lavoro o call in ambienti complessi troverà i limiti di questa configurazione.
A seguire trovate un sample audio registrato con i microfoni degli OPPO Enco Air 5.
L'autonomia è uno dei punti di forza più concreti degli OPPO Enco Air 5. I valori dichiarati dall'azienda reggono alla prova sul campo: 13 ore di riproduzione continua per singola carica con ANC spento, che scendono a 6,5 ore con ANC attivo. Sommando i cicli di ricarica dalla custodia si arriva rispettivamente a 54 ore e 27 ore totali, numeri eccellenti per la categoria e ancora più sorprendenti considerando il prezzo di listino.
La ricarica avviene esclusivamente via cablata USB-C: circa 55 minuti per gli auricolari e circa 90 minuti per ricaricare il sistema completo. Non sono presenti né la ricarica rapida, né la ricarica wireless, assenze che sono comprensibili a questo prezzo.
Gli OPPO Enco Air 5 sono disponibili in Italia dal 25 giugno 2026 al prezzo consigliato di 69,99€, nei colori Glossy White e Midnight Black. Si acquistano su OPPO Store e MediaWorld, con disponibilità nei punti vendita fisici a partire dal 1° luglio.
Gli Enco Air 5 si posizionano in una fascia di prezzo molto agguerrita, ma hanno dalla loro parte una qualità audio niente male e soprattutto una cancellazione del rumore molto efficace, per questa fascia di prezzo. Il confronto con la concorrenza diretta non è semplice, perché esistono modelli che fanno meglio in termini di resa audio a poco più di 69€: ci sono ad esempio Realme Buds Air 8 (79€) e EarFun Air Pro 4+ (99,99).
Vale la pena segnalare che sugli store cinesi gli OPPO Enco Air 5 si trovano a prezzi decisamente più bassi. Ad esempio, in questo momento su Aliexpress sono a circa 35€: se li trovate a queste cifre, sono sicuramente un best buy assoluto.
Il sample per questa recensione è stato fornito da OPPO, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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