Google Pixel: il bootloop introdotto dalle patch di marzo è ancora qui
I Google Pixel continuano ad essere protagonisti di un bug estremamente fastidioso, ovvero il bootloop introdotto dalle scorse patch di marzo. Sebbene Google abbia rilasciato un fix correttivo con le patch di maggio, sembra che in realtà la correzione sia servita a poco, dal momento che una buona parte degli utenti colpiti dalla problematica continua ad esserlo anche con l'ultima versione software.
Chi riscontra il bootloop si ritrova con un dispositivo bloccato o nella schermata iniziale con il logo Google o con un crash immediato non appena viene inserito il PIN di sblocco, richiedendo di dover entrare in modalità recovery per provare a risolvere il problema. Peccato però che, in alcuni casi, anche l'accesso alla modalità recovery sia del tutto precluso a causa del loop di riavvii continui, rendendo quindi impossibile risolvere la situazione.
La gravità del problema è testimoniata anche dall'elevato numero di commenti pubblicati nell'Issue Tracker di Google (non certo un portale mainstream), dove sono stati condivisi già oltre 800 commenti provenienti da utenti colpiti dal bootloop, un segnale evidente di come la problematica sia tutto sommato molto diffusa.
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