Homebridge 2.0 finalmente è stabile: arriva il supporto a Matter
Se vi piace smanettare in modo un po’ più avanzato e complesso con il mondo della smart home nell’ecosistema Apple è molto facile che conosciate Homebridge, progetto open source molto apprezzato perché permette di integrare nel proprio sistema dispositivi non compatibili ufficialmente con Apple Home. Ebbene, il software è stato aggiornato nelle scorse ore alla versione 2.0 stabile, con tante novità molto importanti tra cui spicca il supporto allo standard Matter, anche se per ora è etichettato come preliminare.
Homebridge 2.0 è rimasto in Beta per la bellezza di oltre tre anni, e in concreto ora funziona sia come bridge Apple HomeKit sia come bridge Matter. In pratica, i dispositivi compatibili con il nuovo standard possono essere integrati e resi visibili nell’app Home di Apple, ma anche condivisi con altri ecosistemi come Google Home, Amazon Alexa, Samsung SmartThings e Home Assistant. Si sperava che con l’arrivo di Matter applicazioni come Homebridge sarebbero diventate ridondanti, ma abbiamo ormai capito che purtroppo il protocollo che doveva essere “universale” lo è rimasto solo sulla carta, e la realtà è molto più deludente e limitata di così.
Alcune categorie di gadget smart, come per esempio le videocamere, non sono pienamente supportate in Apple Home, nonostante siano già state introdotte a livello di specifica. Un caso emblematico sono i robot aspirapolvere: oggi, senza Matter, devono essere mappati come semplici interruttori o luci. Con il nuovo supporto, potranno essere riconosciuti come dispositivi nativi, migliorando l’esperienza d’uso. Inoltre, la compatibilità Matter apre alla possibilità di controllare gli stessi dispositivi su più piattaforme contemporaneamente.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)