Il Centro di aiuto alla Vita Vittore Buzzi “torna a casa”

L’inaugurazione dei nuovi spazi si è tenuta venerdì 8 maggio. L’incontro si è aperto con la visita ai locali dedicati al Cav, seguita dai saluti istituzionali e dalla presentazione delle attività, alla presenza di operatrici e volontarie del Centro, del personale sanitario e della direzione dell’Ospedale. L’evento che è stato anche occasione per presentare i progetti in corso e quelli in via di realizzazione. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale con rinfresco organizzato e gestito dai “Ragazzi di Robin”, associazione con sede a Segrate (Mi) attiva dal 2018 nell’inclusione sociale e lavorativa di giovani adulti con disabilità intellettive.
Il rientro del Cav all’ospedale comporta un passaggio significativo che consolida la vicinanza alle donne nei momenti di maggiore fragilità, garantendo un supporto tempestivo, concreto e continuativo. Dall’avvio delle sue attività, nel 2011 grazie all’attività del Centro, sono migliaia i bambini nati, risultato di un modello di relazione fondato su ascolto, relazione e fiducia reso possibile dall’impegno di volontari, professionisti e sostenitori del Centro.
Il Cav Buzzi offre aiuti materiali ed economici, sostegno psicologico e orientamento, operando nel rispetto della persona e delle sue scelte, con l’obiettivo di contrastare isolamento e vulnerabilità.
Particolarmente rilevante è il dato secondo cui circa il 33% delle donne seguite ha vissuto o vive situazioni di violenza; per questo il Cav Buzzi avvierà il percorso di accreditamento presso Regione Lombardia come Centro antiviolenza, allargando il proprio ruolo nella rete di tutela territoriale.
«Il ritorno del Centro di aiuto alla vita all’interno dell’Ospedale dei bambini Vittore Buzzi rappresenta un momento importante per tutta la nostra comunità ospedaliera – commenta Maria Grazia Colombo, direttrice generale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco -. L’Ospedale Buzzi è da sempre un luogo di cura, ma anche di accoglienza, ascolto e vicinanza alle fragilità. La presenza del Cav rafforza ulteriormente questa missione, offrendo alle donne e alle famiglie un supporto concreto e integrato proprio nei momenti più delicati della maternità e della nascita. Desidero quindi ringraziare tutte le volontarie, i volontari e gli operatori che ogni giorno, con competenza, sensibilità e dedizione, contribuiscono a costruire una rete di sostegno preziosa per molte mamme e per i loro bambini».
Punto di riferimento del Centro di aiuto alla vita del Buzzi è la dottoressa Paola Persico, che ne è responsabile da 14 anni. Nel 2016 la professionista è stata insignita dell’Ambrogino d’Oro per il suo impegno nelle problematiche sociali: «Crediamo in un’accoglienza fatta di ascolto, rispetto e collaborazione, lontana dalle contrapposizioni e vicina alle persone. Ogni donna che entra al nostro Cav deve sentirsi compresa, sostenuta e libera di non affrontare da sola un momento così delicato della propria vita».
Tra i progetti presentati «Mamme insieme», dedicato al post partum con incontri con professionisti per sostenere le mamme e prevenire l’isolamento nei primi mesi di vita del bambino; «Working mama», percorso orientato al reinserimento lavorativo delle madri attraverso supporto e accompagnamento professionale; il Progetto Cicogna, già attivo, garantisce un sostegno economico e un accompagnamento continuativo dalla gravidanza ai primi mesi di vita del bambino grazie alla collaborazione con sostenitori ed enti partner.
«Nessuna nascita dovrebbe iniziare nella solitudine»: è questo il principio che continua a guidare l’attività del Cav Buzzi, ogni giorno accanto alle mamme, ai bambini e alle famiglie.
The post Il Centro di aiuto alla Vita Vittore Buzzi “torna a casa” appeared first on Chiesa di Milano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)