Il menswear italiano torna in negativo: l’export scende a -1,7% nel 2025. Gli Usa tengono ma Cina cala a -13%

Maggio 05, 2026 - 12:38
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Il menswear italiano torna in negativo: l’export scende a -1,7% nel 2025. Gli Usa tengono ma Cina cala a -13%
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La moda maschile italiana chiude in calo il full year 2025. Secondo i dati Istat relativi al periodo gennaio-dicembre 2025, le vendite estere registrano una flessione dell’1,7%, attestandosi a 9,4 miliardi di euro, dopo un esercizio 2024 flat. Parallelamente, le importazioni aumentano del 2%, raggiungendo i 6,6 miliardi, in controtendenza rispetto al calo del 5,4% osservato l’anno precedente.

Guardando i dati diramati stamattina durante la conferenza stampa di presentazione della prossima edizione di Pitti Immagine Uomo (16-19 giugno), le esportazioni del vestiario esterno si confermano la componente più stabile, con una sostanziale tenuta (+0,1%), mentre l’abbigliamento in pelle cresce quasi double digit (+9,1 per cento). In controtendenza la maglieria (-4,6%), la camiceria (-3,0%) e infine le cravatte (-0,2 per cento).

Analizzando la geografia degli scambi, sul fronte delle esportazioni emerge una dinamica divergente tra le due principali aree di destinazione: i Paesi dell’Unione Europea mostrano una crescita del 3%, portando la loro incidenza al 48,1% del totale (in aumento rispetto al 45,9% del 2024), mentre l’extra-UE evidenzia una contrazione del 5,7% (51,9% dell’export complessivo). Sul versante delle importazioni, i fornitori extra-europei registrano una crescita del 6,9% e arrivano a rappresentare il 54% del totale (dal 51,5% del 2024). Al contrario, i flussi provenienti dall’area UE risultano in calo del 3,2 per cento.

Nel periodo in esame, la Francia si conferma ancora una volta la prima destinazione del menswear made in Italy: in crescita del 3,5% raggiunge 1,3 miliardi di euro, pari al 13,5% del totale settoriale. Gli Stati Uniti presentano anch’essi un incremento (+3,5%), attestandosi così in seconda posizione con il 9,9% delle esportazioni. Mentre la Germania, a seguito di una flessione del 4,6%, scende al terzo posto con una quota del 9,7 per cento. La Cina, nonostante una contrazione del 13,1%, cala a 675 milioni di euro e resta in quarta posizione. La Spagna, quinta, al contrario fa registrare un incremento del 5,4%, seguita dal Regno Unito, in calo del 7,9%, e dal Giappone, che al contrario mostra un aumento del 6,1 per cento. La Svizzera prosegue un lungo trend negativo in atto da alcuni anni, scivola all’ottavo posto (-14,1 per cento). Al contrario la Polonia continua a evidenziare una dinamica espansiva in decima posizione grazie a una crescita del 21,2 per cento.

Relativamente alle importazioni, nel 2025 la Cina si conferma il primo fornitore di moda uomo con un’incidenza del 12,9% (857 milioni di euro) e un incremento del +9,9% (nel 2024 era invece in flessione del 6,9 per cento). Il Bangladesh mantiene saldamente la seconda posizione, con una crescita dell’+8,2%, segue la Spagna, che guadagna il terzo posto grazie ad una dinamica positiva del 10 per cento.

Dati Confindustria Moda su Istat, courtesy of Pitti Immagine

Per quanto concerne l’edizione 110 di Pitti Immagine Uomo, la conferenza stampa ha visto l’esordio del nuovo amministratore delegato di Pitti Immagine Ivano Cauli, affiancato dal presidente Antonio De Matteis , dalla vice presidente Antonella Mansi, Francesca Tacconi, direttrice eventi speciali, e Antonio Cristaudo, direttore commerciale. “Sono emozionato, è un compito non semplice ma mi piace molto. Anni fa ero fornitore di Pitti, poi mi è stato chiesto di portare innovazione e infine è arrivato questo invito. L’amore per questa azienda è tanto, malgrado arrivi dal mondo della tecnologia credo nella centralità delle relazioni umani, le fiere sono ancora centrali e hanno molto da dire in questo sistema”, ha dichiarato Cauli ringraziando Raffaello Napoleone, ora consigliere delegato per le relazioni internazionali e istituzionali.

Saranno oltre 720 i marchi che esporranno in Fortezza,  pressoché in linea con quelli di giugno 2025, di cui il 44% in arrivo da più di 30 paesi diversi, suddivisi in cinque sezioni: Fantastic Classic, Futuro Maschile, Superstyling, Dynamic Attitude e I Go Out. “Il menswear resta un ambasciatore del made in Italy – ha dichiarato Lorenzo Galanti, direttore generale di Ice -. Abbiamo un programma molto più esteso di incoming; il nostro valore aggiunto è portare i grandi protagonisti del retail, buyer provenienti dai principali mercati e non solo, diversificare è importante, oltre alla stampa di settore. Nonostante i dazi gli Stati Uniti hanno performato bene in alcune categorie. Investiamo sempre più in comunicazione con focus sul digital”.

‘The Pool’ è il tema ispiratore e visivo dell’edizione estiva, curato da Chris Vidal Tenomaa e Tuomas Laitinen, rispettivamente editor in chief e fashion director di Ssaw Magazine. L’installazione del piazzale centrale sarà curata da Philéo Landowski  e firmata da Pascal Hachem. Tra gli ospiti, come anticipato nelle settimane precedenti, ci saranno i guest designer Simone Rocha e DSM Kei Ninomiya, lo special guest JiyongKim e lo special project Sunflower. Presenti anche William Palmer, neo vincitore del premio I:C Pitti Immagine Award all’ultima edizione di ITS International Talent Support. Torna Consinee, azienda cinese tra i leader nel settore del cashmere e dei filati di lusso, rinnovando la collaborazione con Sara Sozzani Maino e Galib Gassanoff presentando il secondo capitolo del dialogo creativo ‘Suspended Grounds’.

In questa edizione esordirà Hyperscout, il nuovo servizio di matchmaking basato sull’intelligenza artificiale che rendere più mirate le connessioni di business tra brand e buyer. Sviluppato in partnership con l’omonima azienda olandese specializzata in intelligenza artificiale al servizio del fashion wholesale, il sistema analizza i dati e le interazioni generate nelle ultime edizioni del salone per costruire profili accurati di retailer e marchi. Grazie a modelli di AI performanti, la piattaforma suggerisce abbinamenti strategici, creando un network di contatti profilati e basati sul dna reale dei brand. A giugno, il progetto pilota avanzato Hyperscout sarà accessibile in anteprima a una selezione di 200 espositori, che potranno testare funzioni come l’AI Matchmaking, la competitor discovery e l’esplorazione di nuovi mercati.

La sezione I Go Out si trasforma grazie alla collaborazione con la rivista outdoor d’avanguardia Vanish. Il risultato è Outopia, un’esperienza alla Sala della Ronda che esplora la fusione tra performance, moda e natura. Una vetrina che riunisce la visione di marchi affermati e una selezione di brand emergenti appositamente curati da Vanish, che uniscono eccellenza tecnica e design sofisticato. Forte del grande successo riscosso durante l’edizione invernale di Pitti Uomo, torna anche a giugno Hi Beauty, spazio dedicato al mondo delle fragranze d’avanguardia al piano attico del Padiglione Centrale.

Inoltre, ci saranno la terza edizione per Code Korea, progetto nato dalla collaborazione tra Pitti Immagine e Korea Creative Content Agenc, l’ottava edizione per J∞Quality Factory Brands Project, progetto curato dalla Japan Apparel and Fashion Industry Association, con la consulenza speciale di Hirofumi Kurino, la quinta edizione, China Wave che presenterà il meglio dell’abbigliamento maschile cinese contemporaneo. Dalla collaborazione tra le organizzazioni Promas French Menswear Fédération e DEFI scaturirà la selezione di marchi francesi di Promas mentre Cex, che promuove la creatività spagnola in tutto il mondo, porta alla Fortezza da Basso una selezione di brand.

Per quanto concerne le label affermate: Dickies debutterà in Fortezza così come Sundek, dopo la recente acquisizione da parte del gruppo Basicnet, con la nuova linea ‘Goldenwave’. Partono da Pitti Uomo le celebrazioni per i cento anni del marchio di calzature Castañer. Tornano in fiera, tra i tanti, Philippe Model Paris, recentemente passato a Swinger International, Murphy&Nye, Ellesse, Refrigiwear e Wp Lavori in Corso con i marchi Barbour, Baracuta, Filson, Blundstone, Universal Overall e BD Baggies. Tra gli eventi in Fortezza, il 17 giugno verrà svelato il volume ‘Emilio Pucci: la sorprendente vicenda di un grande artista della moda’ alla presenza degli autori Idanna Pucci e Terence Ward, con la partecipazione di Suzy Menkes.

In città, Sebago festeggerà 80 anni con un evento speciale alla Società Canottieri. Polimoda allersità il suo graduate show; ‘Pathos Formula’ sarà il progetto espositivo e installativo dello Ied all’ex Teatro dell’Oriuolo mentre Istituo Marangoni Firenze presenterà con Farma 282 il terzo numero di FarmaZine, intitolato ‘Profumo’ presso Bunker Galleria.

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