Juventus, niente prestito per Ekhator. Di Gregorio come fa ad andare in ritiro?

02 Luglio 2026 - 13:04
0

La Juventus di Carnevali prende a sorpresa un nuovo attaccante e deve risolvere la grana del portiere

Due lampi hanno squarciato l'inizio settimana della Juventus: l'acquisto a sorpresa di Jeff Ekhator e le parole di Alberto Belloni, l'agente di Michele Di Gregorio. Il primo rappresenta un investimento importante per il futuro del club bianconero, mentre le frasi del secondo aprono una voragine nel rapporto fra il portiere e la Juventus.


Andiamo per gradi, partendo da Ekhator. Innanzi tutto, le cifre dell'affare: "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Genoa CFC per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Jeff Osayuki Ekhator, a fronte di un corrispettivo di € 16 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre ad oneri accessori pari a € 0,4 milioni. Sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2031".


EKHATOR ALLA JUVE PER RESTARE

Classe 2006, nato a Genova da genitori di origini italiane, Ekhator ha collezionato 57 presenze e 5 goal con il Genoa fra campionato e Coppa Italia. Insieme a Kenan Yildiz, Ekhator è il calciatore più giovane con almeno 50 presenze nelle ultime due stagioni di Serie A: Yildiz è a quota 71 (tutte presenze con la Juventus), Ekhator è a quota 54 (tutte presenze con il Genoa). Nell'attesa infinita per il ritorno di Randal Kolo Muani, il colpo a sorpresa piazzato da Giovanni Carvenali rappresenta una ventata di aria fresca per i tifosi della Juventus. Ekhator è un buon attaccante in prospettiva e va a infoltire il gruppo italiano all'interno della rosa bianconera: il giovane centravanti ha 11 presenze e 3 goal in Nazionale Under 19, 6 presenze e 2 reti in Nazionale Under 21 e una presenza con la Nazionale maggiore.


Già, ma quale spazio avrà Ekhator nella squadra di Luciano Spalletti? Molto dipenderà dal mercato in uscita della Juventus, che deve provare a piazzare David, Openda e Zhegrova, e risolvere il caso Milik. Il tutto in attesa di Kolo Muani. Spalletti, che ha chiesto esperienza e qualità, da Ekhator potrebbe avere la qualità, ma non l'esperienza. "Ci sono tante cose che devo ancora migliorare e sulle quali lavorare, credo di essere nella squadra giusta per farlo. E con il mister penso ci sia modo di crescere ancora di più", ha detto Ekhator nella sua prima dichiarazione da giocatore della Vecchia Signora. La speranza, per lui, è che il mercato in uscita della Juve e le decisioni del tecnico gli consentano di farlo, in modo da non aprire le porte all'ipotesi di un prestito in una piazza dove possa giocare di più. Se la Juventus pensa che il giocatore sia valido, e il ds Marco Ottolini è pronto a giurarci, deve restare alla Continassa e giocarsi le sue chance.

DI GREGORIO, TERRA BRUCIATA

Capitolo Di Gregorio. Anche qui, partiamo dai fatti, ovvero le parole postate sui social dal suo agente, Alberto Belloni: "20 giocatori nuovi in due stagioni, 3 allenatori in due stagioni, 3 dirigenze in 2 stagioni: questi sono i numeri che fanno la vera differenza. Di Gregorio chiude in classifica Sofascore quarto davanti a Milinkovic-Savic e Sommer, vincitore del campionato e secondo classificato. La dirigenza francese spende 130 milioni per 3 attaccanti impresentabili: per coprire la spesa folle scarica il fallimento stagionale tutto sul portiere comprato dalla dirigenza precedente in persona del ds Giuntoli come miglior portiere della serie a a 26 anni.


Gol subiti Juventus 34-Inter 35, gol fatti Juventus 61-Inter 82, le chiacchiere stanno a zero. Di Gregorio ha 3 anni di contratto con la Juventus. Partirà in ritiro e durante il mercato capiremo eventuali opportunità. E' nella short list di diversi club europei. Non abbiamo fretta, pretendiamo rispetto per chi ha sempre risposto presente anche quando sarebbe stato più facile stare in panchina seduto a chiacchierare...".


Di queste parole, lasciano perplessi non tanto il contenuto, quanto le tempistiche e l'opportunità. Sui contenuti, alcuni concetti espressi da Belloni sono condivisibili, e più volte anche in questa sede ci siamo espressi sui danni procurati negli ultimi anni dal tourbillon di dirigenti e allenatori. Ha un fondo di verità anche l'analisi dei numeri sui goal fatti e incassati dalla Juventus, anche se, per amore di verità, si dovrebbe aggiungere la statistica, poco lusinghiera per Di Gregorio, sui goal presi al primo tiro ricevuto (46%).


Al di là dei contenuti, però, ripetiamo, sono tempistiche e opportunità a sollevare dei dubbi. A meno che Di Gregorio non si dissoci pubblicamente dalle parole di Belloni, in termini di comunicazione le frasi del procuratore rappresentano il pensiero del suo assistito. E quindi, come farà Di Gregorio a presentarsi in ritiro e condividere lo spogliatoio, ad esempio, con gli attaccanti di cui si parla nel post? E poi, allargando il discorso al mercato, siamo sicuri che un portiere il cui entourage comunica in questi termini non faccia sorgere dei dubbi ai club che, eventualmente, siano interessati al suo acquisto? E la Juventus stessa, d'ora in poi, sarà più rigida o più morbida nelle trattative per trovare una nuova squadra a Di Gregorio? Le prossime settimane ci daranno delle risposte.


WHATSAPP: Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User