Juventus, nuovo settlement agreement con la Uefa: multa e niente vincoli mercato, ma senza Champions obbligo plusvalenze a bilancio
La strategia di crescita della Juventus passa dall'attuale allenatore e da un accordo con la Uefa per non frenare il mercato.
La Juventus si appresta a vivere un'ultima giornata di campionato in cui, nel derby con il Torino, dovrà vincere e sperare che una fra Milan e Roma compia un passo falso. I bianconeri, in sostanza, non sono più padroni del proprio destino nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League che avrebbe sicuramente aiutato in sede di costruzione della rosa.
In estate andrà in scena una nuova mini-svolta con diverse posizioni che restano in bilico e con il patron John Elkann che ancora una volta ha scelto di scendere in campo in prima persona per spingere di nuovo la sua Juventus al top.
Un progetto che secondo la Gazzetta dello Sport però ripartirà ancora da Luciano Spalletti, che ha esposto i suoi dubbi all'erede della famiglia Agnelli e che ha stanziato ancora una volta i fondi per sopperire anche all'eventuale accesso alla "sola" Europa League, ma con un nuovo accordo con la Uefa che imporrà un mercato oculato anche in uscita.
SPALLETTI È L'UOMO GIUSTO
John Elkann in prima persona nella giornata di ieri ha preso possesso della Continassa insieme ai bianconeri del 1996, la "Juve più forte di sempre" come l'ha descritta Fabrizio Ravanelli, uno dei protagonisti della Champions vinta contro l'Ajax il 22 maggio del '96. La proprietà ha dimostrato ancora una volta anche a livello di immagine quanto sia vicina a questa realtà e oltre ai ricordi, si è parlato anche di futuro con la fiducia che non è mai mancata verso Spalletti ritenuto, riporta la Gazzetta dello Sport, l'uomo giusto per ripartire. L'empatia fra l'allenatore e l'erede della famiglia Agnelli è immutata e la proprietà è riuscita, almeno per ora, a diradare le nubi e i dubbi che a inizio settimana avevano colto il tecnico di Certaldo.
CI SONO I FONDI ANCHE SENZA CHAMPIONS, SERVE IL PLAYER TRADING
Ciò che, messaggio più importante, è stato ribadito all'allenatore è che la Juventus farà tutto il necessario per rinforzare la squadra anche senza l'accesso alla prossima Champions League. Il risanamento aziendale è a buon punto e l'equilibrio economico-finanziario sarà presto raggiunto con i paletti della Uefa che, riporta la Gazzetta, non fanno paura. In sostanza i fondi ci sono, il mercato si farà, ma dovranno essere bravi gli uomini mercato anche a vendere perché servirà compensare la differenza di introiti Uefa con un player trading da quota 100 milioni
NUOVO SETTLEMENT AGREEMENT A LUGLIO
La Juventus nel corso dell'ultimo anno ha aggiusto sia il rapporto della squad cost ratio sia il costo del lavoro allargato che si basano sul rapporto tra ricavi e spese. Per quanto riguarda la Uefa, invece, per la "Football Earnings Rule" che impone un massimo di -60 milioni nell'arco di un triennio, la Juventus si siederà entro luglio di nuovo al tavolo con la Uefa per firmare un nuovo Settlement Agreement. Secondo la Gazzetta dello Sport l'accordo garantirà alla Juventus libertà sul mercato, non ci saranno restrizioni, ma verrà pagata una nuova multa di alcuni milioni con un percorso di rientro concordato per i prossimi 3-4 anni. Niente vincoli a patto di tenere la gestione sostenibile, la Juventus sarà ancora di Spalletti, e sarà competitiva.
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