La nuova era di Sundek inizia in Fortezza: svolta lifestyle firmata Basicnet
La nuova era di Sundek parte dalla Fortezza da Basso. A Pitti Uomo 110, Matteo Boglione, AD di Basicnet, ha presentato la prima collezione del marchio dopo l’acquisizione da parte del gruppo torinese avvenuta lo scorso dicembre. Il brand californiano nato nel 1958 si distingue per il boardshort in nylon taffetà, un costume diventato iconico anche grazie al suo segno distintivo, l’arcobaleno colorato sul retro. La collezione primavera/estate 2027 presenta anche la rinnovata label Goldenwave, un ritorno alle origini con lo sguardo rivolto alla California e alla sua estetica. Oltre a inedite declinazioni del boardshort, la linea include un’ampia offerta ready to wear uomo e donna. Una collezione dai toni desaturati che ricordano la patine del tempo ottenuta con lavaggi particolari.
“Ovviamente la maggior parte del business di Sundek deriva dal beachwear ma per noi è un brand lifestyle. Inoltre affinché si possano vendere più costumi da bagno, il marchio deve dare un messaggio più ampio”, ha spiegato Boglione durante un incontro con la stampa. Con questo intento, il gruppo ha deciso dunque di “non parlare più di collezioni acqua e fuori-acqua, una rivoluzione per un’azienda beachwear. Per noi c’è una collezione di magliette, di cappellini, di tavole da surf, di costumi da bagno e così via”. Il lavoro è partito sei mesi fa e “stiamo cercando di costruire intorno al marchio molto più di quello che che c’era mantenendo però i suoi asset principali”. “Per fortuna – ha aggiunto Boglione – Sundek era un’azienda sana, che funzionava e che faceva un lavoro un lavoro eccezionale, per il lavoro che dobbiamo fare si poggia su basi molto solide”.
Il marchio ha chiuso il 2025 con un fatturato di 27 milioni di euro, cifra comunicata in concomitanza con la chiusura del deal con la società Winnie che deteneva precedentemente il marchio. In futuro Basicnet, come di consueto, non comunicherà i risultati dei singoli marchi.
Lo stile americano è ben radicato in Basicnet attraverso tre declinazioni ben distinte, la East Coast con Sebago, la West Coast con Sundek e il Centro America Outdoor con Woolrich: una sorta di viaggio attraverso le due coste e le rispettive culture passando per i parchi nazionali del Centro America. Boglione non ha fretta, memore del tempo investito per rilanciare Sebago, un marchio che oggi, dopo nove anni, sta raccogliendo i primi frutti rilevanti di una strategia a lungo termine. “Prodotto e comunicazione creano la domanda, ad esempio oggi Sebago è presente in tutti i principali deparment store in Europa. La nostra strategia verrà applicata anche a Woolrich, entrato in azienda poco prima di Sundek“.

Oggi Sundek vanta una notevole distribuzione wholesale che include anche department store quali Rinascente, Le Bon Marché e El Corte Inglés, a cui si somma una rete di 25 store monomarca. Tra le new entry uno store a Saint-Tropez e un temporary a Torino. A Roma ci sarà un pop-up grazie agli spazi convertiti dal negozio Robe di Kappa. Sono previsti lavori di re-fit degli store esistenti e, per l’estate 2027, nuove sperimentazioni retail. Sul fronte digitale, invece, l’e-commerce copre il 10% dei ricavi, “con un potenziale enorme di crescita”. L’Italia è il primo paese, con un bacino di vendite pari al 60% del giro d’affari, seguito da Spagna, Francia e Stati Uniti.
Allo studio potrebbe esserci un’estensione verso la stagione invernale? “Ci sarà, qualcosa ci inventeremo già a partire da questo inverno. Sundek attinge dall’estetica californiana ma negli archivi ci sono anche ispirazioni diverse, proprio come abbiamo realizzato proposte primaverili per Woolrich. L’estetica del marchio viene definita nella stagione principale ma ci sono anche altre declinazioni”, ha concluso Boglione.
Oltre a Goldenwave, non manca la linea Original, famosa per il celebre costume con l’arcobaleno posteriore proposto in un caleidoscopio di nuance. Infine la collaborazione con l’illustratore giapponese Kentaro Yoshida: le sue grafiche e i suoi personaggi prendono vita su boardshort, felpe e t-shirt, disponibili sia per adulto che per bambino.
Il primo trimestre 2026 di Basicnet ha raggiunto un fatturato consolidato pari a 132,8 milioni di euro, in crescita del 35,1 rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Le vendite dirette sono salite a a 118,8 milioni, in aumento del 45%, beneficiando anche del contributo di Woolrich e Sundek. Le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi sono state di 13,8 milioni, in flessione del 14,2%.
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