Tatras supera le previsioni e arriva a 77 milioni nel full year (+18%)

17 Giugno 2026 - 11:16
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Tatras supera le previsioni e arriva a 77 milioni nel full year (+18%)
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Tatras supera le previsioni per il full year 2025. Il marchio nipponico fondato da Sakao Masanaka ha chiuso l’anno con un fatturato di 77 milioni di euro (+18% rispetto ai 65 milioni dell’esercizio precedente), superando la soglia dei 70 milioni annunciata un anno fa. Negli ultimi anni il marchio ha accelerato un’evoluzione importante, passando da brand ‘outerwear-centric’ a un total look urbano e oggi offre un guardaroba completo: maglieria, pantaloni, capi leggeri, abiti e tutte le categorie chiave per la città contemporanea. “Aver ampliato le categorie merceologiche ha pagato. Non diventeremo un total look puro perché il capospalla resta importante ma puntiamo a diventare un lifestyle brand, offrire al cliente una visione a tutto tondo. I capispalla danno sempre soddisfazione, non solo nelle stagioni fredde. Quel che abbiamo fatto è stato alleggerire i prodotti restando però fedeli all’estetica essenziale”, spiega a Pambianconews il direttore commerciale del brand Giacomo Serrati dallo stand di Pitti Uomo 110.

Il prossimo anno Tatras compirà vent’anni, un anniversario importante per definire nuove strategie di consolidamento del brand. “Il prossimo obiettivo non è tanto la crescita ma continuare a lavorare sulla riconoscibilità, sul modo in cui facciamo e sappiamo fare, lontano dalle tendenze. Le vendite sono una conseguenza”, risponde con fermezza Serrati. Le vendite della collezione uomo coprono il 40% del turnover nella stagione autunno/inverno ma si equiparano a quelle femminili nei mesi più caldi.

Tatras primavera/estate 2027

Per quanto concerne la suddivisione geografica, il Giappone resta mercato principale con 22 store diretti, l’ultimo dei quali inaugurato a Ginza. “All’estero collaboriamo con oltre 350 multibrand selezionati, oltre a pop-up e progetti speciali che ci permettono di comunicare l’identità del brand in modo più immersivo. Il nostro piano di espansione oggi guarda in modo deciso all’Europa: Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Belgio e Olanda sono i bacini su cui stiamo concentrando i nostri sforzi”, sottolinea Serrati.

Lo scorso inverno i pop-up aperti a Taiwan hanno registrato ottime performance così come quelli degli account in Corea. “Gli Stati Uniti sono un mercato dove abbiamo interesse e che dà molto ma è allo stesso tempo un’area che richiede sforzi importanti. Dunque, è preferibile definire prima lo sviluppo in Europa. Oltreoceano le potenzialità sono alte ma richiedono altrettanto impegno anche se devo dire che i contatti con i vari department store stanno andando bene”.

Per quanto riguarda il web, a marzo è stato rilanciato l’e-store ufficiale, passando a una gestione totalmente interna, investendo per elevare il livello di contenuti e immagini. “L’e-commerce non è solo vendita ma, insieme ai social, è il primo punto di contatto con il cliente”, conclude il manager.

La collezione primavera/estate 2027 presente nella Fortezza da Basso mixa la purezza formale dello stile giapponese, l’eccellenza manifatturiera e tessile italiana e il rigore tecnico della tradizione produttiva polacca del fiocco d’oca. Tra le proposte spicca un piumino ultraleggero caratterizzato da inserti in tessuti a contrasto su maniche e pattina frontale. La silhouette sagomata valorizza la figura, il capo unisce comfort, funzionalità e cura del dettaglio.

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