La Sportiva evolve la governance: Roberto Fortunato nuovo CEO, cda aperto a esterni
La Sportiva evolve il proprio modello di governance mantenendo il 100% della proprietà all’interno della famiglia Delladio. L’azienda trentina, specializzata in calzature e abbigliamento tecnico per la montagna, apre il consiglio di amministrazione a membri esterni, con l’obiettivo di accompagnare la crescita internazionale e consolidare il percorso di continuità generazionale che vede oggi protagonista la quarta generazione della famiglia.
Il primo tassello del nuovo assetto è la nomina di Roberto Fortunato nel ruolo di chief executive officer. Il manager entra nel board accanto al presidente Lorenzo Delladio, alla guida anche di Confindustria Trento, e ai rappresentanti della quarta generazione, Giulia e Francesco Delladio. Fortunato porta in azienda un’esperienza consolidata nella gestione di percorsi di sviluppo e di organizzazione. Contestualmente lascia l’incarico di direttore generale Marcello Favagrossa.
“La crescita dimensionale raggiunta da La Sportiva e le sfide che ci attendono richiedono una struttura di governance sempre più evoluta, capace di coniugare visione imprenditoriale, competenze manageriali e continuità generazionale”, ha spiegato Lorenzo Delladio. Il presidente ha ricordato che l’azienda è oggi presente in oltre 80 Paesi ed è impegnata in un percorso di sviluppo sostenuto da importanti investimenti, sia sul fronte internazionale sia su quello industriale. In questo quadro, l’ingresso di Fortunato e l’ampliamento del cda rappresentano “un’evoluzione naturale della nostra governance”.
Fondata nel 1928 a Tesero dal calzolaio Narciso Delladio, La Sportiva è specializzata in calzature per arrampicata, alpinismo, hiking, mountain running e scialpinismo, oltre che in abbigliamento tecnico outdoor. L’azienda mantiene il principale sito produttivo a Ziano di Fiemme, ai piedi delle Dolomiti.
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