La TV non si vede? Ecco come scegliere il decoder DVB-T2 perfetto per Altroconsumo
Il bonus TV sta per tornare: per non perdere l'occasione è fondamentale scegliere il decoder DVB-T2 più adatto alle proprie esigenze. Altroconsumo ci guida nella scelta illustrando le caratteristiche chiave di questa tecnologia e selezionando i tre modelli che offrono il miglior compromesso tra qualità, prezzo e facilità d'uso.
Dopo il passaggio dal DVB-T al DVB-T2 completato a fine agosto 2024, per vedere i canali TV è indispensabile un decoder compatibile. L'acquisto non è necessario per le TV comprate dopo il 22 dicembre 2018, perché da tale data la vendita di apparecchi conformi al nuovo standard è diventata obbligatoria. Se invece la TV di casa è più vecchia e non supporta la tecnologia di ultima generazione, l'unica possibilità per riportarla in vita è collegarla a un decoder T2.
Il DVB-T ha inaugurato l'era del digitale, ma è con il DVB-T2 che il segnale è diventato più efficiente: il passaggio allo standard MPEG-4 e, successivamente, a quello HEVC ha permesso di migliorare drasticamente la qualità video.
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