LGNET 3, il camper dell’inclusione arriva a Caricamento: già 180 persone intercettate

Genova. Ha fatto tappa a Caricamento l’unità mobile del progetto LGNET 3, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI).
Il progetto punta a favorire l’inclusione sociale dei cittadini di Paesi terzi in aree urbane svantaggiate, attraverso un sistema di servizi integrati. Il camper attrezzato attraversa tutti i Municipi genovesi, e martedì era nel Municipio Centro Est. All’incontro ha preso parte anche l’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, che ha sottolineato l’importanza di questo servizio sul territorio.
“La filosofia di LGNET 3 è non aspettare che il problema esploda o che la persona chieda aiuto, ma andare noi sul territorio ad accompagnarla, poiché spesso i cittadini non sanno nemmeno cosa e come poter chiedere – ha detto Lodi – Intanto questo servizio sta continuando a crescere: abbiamo un dato molto semplice, da maggio ad oggi 180 persone intercettate e in qualche modo prese in carico. Continuiamo a vedere un’affluenza continua nei luoghi, che ormai sono diventati familiari, e le persone tornano”.
Aumentano anche le prese in carico del One stop shop, il centro diurno di vico Tacconi che offre un accompagnamento educativo, psicologico e anche nell’ambito dell’abitativo con la figura del mediatore immobiliare. Il servizio copre attualmente sei zone diverse ogni mese, ma l’amministrazione comunale punta ora ad ampliare e diversificare ulteriormente la mappatura dei territori per raggiungere in modo sempre più capillare e diffuso la popolazione fragile.
“Visto che LGNET 3 è stato prorogato fino al 2028, stiamo valutando di muovere e cambiare un po’ le zone – ha confermato Lodi Lo strumento funziona, vogliamo investirci molto e, visto che abbiamo più tempo, l’obiettivo è mettere sempre più in rete tutti i servizi che abbiamo”.
L’unità mobile si configura come un vero e proprio sportello itinerante, attivo quattro giorni alla settimana durante le ore pomeridiane. Il suo scopo principale è fungere da “antenna” sul territorio per intercettare la popolazione, con un focus particolare sui cittadini stranieri e immigrati, offrendo un primo contatto e risposte a bisogni complessi.
A bordo del camper opera un’équipe multidisciplinare qualificata, strutturata per garantire un approccio globale alla persona. Il team è composto da educatori, psicologi e mediatori culturali. Questo primo livello di accoglienza si basa sull’ascolto attivo per comprendere le necessità dei cittadini, che spaziano dall’orientamento nella burocrazia fino a problematiche più complesse. Da maggio a oggi, il servizio ha già accolto e intercettato circa 180 persone.
Le richieste intercettate dall’unità mobile vengono successivamente indirizzate verso il One stop shop. Grazie all’introduzione della figura del mediatore immobiliare, una sessantina di persone ha già trovato una sistemazione o ricevuto supporto nel pagamento della casa. Questa figura innovativa potrebbe presto essere proposta alla Regione Liguria per l’inserimento ufficiale nel repertorio delle professioni.
A supportare e accompagnare questo percorso, al fianco del Comune di Genova, c’è da ormai molti anni Anci Liguria. Giunto oggi alla sua terza edizione, il progetto LGNET vede l’Associazione dei Comuni liguri impegnata in prima linea non solo nell’assistenza operativa, ma anche nella promozione del servizio a livello nazionale. L’obiettivo condiviso è quello di presentare questo modello come una vera e propria “buona pratica”, da replicare e rendere strutturale anche in altri Comuni della Liguria e del resto d’Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)