Madre e figlia avvelenate con la ricina, nuova perquisizione informatica nel liceo di Riccia

14 Ottobre 2026 - 21:15
0
Madre e figlia avvelenate con la ricina, nuova perquisizione informatica nel liceo di Riccia

È iniziata alle 9.20 di questa mattina la seconda delle quattro perquisizioni informatiche disposte dalla Procura di Larino nell’ambito dell’inchiesta sul duplice avvelenamento da ricina di Pietracatella. Cinque uomini della Squadra Mobile di Campobasso e dello Sco sono entrati nel liceo Scientifico di Riccia, dove insegna matematica l’amica storica di Gianni Di Vita, Monia, più volte ascoltata come testimone dagli investigatori nei mesi scorsi. Gli accertamenti puntano a individuare eventuali tracce di navigazione relative alla ricina, il veleno che nel dicembre scorso ha ucciso la quindicenne Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi, e ad altri termini indicati nel decreto della Procura, compresi quelli collegati alla possibile preparazione e utilizzo della sostanza.

Martedì, la prima perquisizione ha interessato l’Istituto Agrario di Riccia, dove lavora come tecnico di laboratorio il marito della docente. Al termine di oltre cinque ore di operazioni non sono stati sequestrati i 71 computer presenti nella scuola: gli specialisti hanno acquisito i dati da un server centralizzato che gestisce le connessioni di rete, materiale che dovrà essere successivamente analizzato. Giovedì gli accertamenti proseguiranno al liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, frequentato da Sara e, fino allo scorso anno scolastico, dalla sorella Alice. Venerdì l’ultima delle quattro perquisizioni è prevista al liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, dove insegna Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita.

Madre e figlia avvelenate con la ricina, nuova perquisizione informatica nel liceo di Riccia
Antonella Di Ielsi (Foto da Facebook)

La perquisizione si è conclusa intorno alle 15.15. Gli agenti della Squadra Mobile di Campobasso e dello Sco sono rimasti nella scuola per circa cinque ore, ma l’acquisizione dei dati non è durata molto. Come già accaduto ieri all’Istituto Agrario di Riccia, non è stato necessario analizzare singolarmente i 21 computer della scuola perché i dati sono stati acquisiti dal server centrale sul quale confluiscono le attività dei pc che saranno successivamente analizzati alla ricerca di eventuali tracce relative alla ricina e agli altri termini individuati dalla Procura. 

Questo articolo Madre e figlia avvelenate con la ricina, nuova perquisizione informatica nel liceo di Riccia proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User