Mantova al centro della rete mondiale dell’innovazione
Fabio Castagna, il mantovano “Genio dell’Informatica” e della Web-App. Collaborazioni nei più svariati settori: medicina, genetica, arte, sport e scuole
di Ketty Millecro
In un afoso pomeriggio di giugno, durante il quale le temperature hanno toccato i 40 gradi, ci ritroviamo in video-intervista con Fabio Castagna, Global Director e Project Manager di “Tracing Italian Roots” e CEO di GlobalMedia.it, collegato con noi da Mantova.

Accanto alla carriera professionale, Castagna può contare su una famiglia incantevole. È sposato con la graziosa moglie Simona ed è padre di due figli, Aurora, di 30 anni, e Marco, di 22. Il suo solido legame familiare contribuisce a renderlo un uomo del Web ancora più stabile e determinato.
Ci colpiscono subito il suo sguardo sincero e leale e il suo modo spontaneo di raccontarsi davanti alla telecamera. Fabio Castagna è un vero “intellettuale del computer”: un uomo di bella presenza, ma soprattutto dotato di grande sostanza e di una straordinaria materia grigia, qualità che attirano l’interesse di numerose e importanti aziende mondiali.
Recentemente è diventato media partner negli Stati Uniti, grazie a un’interessante collaborazione digitale con WRHU 88.7 e con la giornalista italoamericana Cav. Josephine Buscaglia Maietta, presidente dell’AIAE, Association of Italian American Educators. Josephine viene descritta dallo stesso Castagna come una «donna di forte energia e capacità».
Producer e host, la Cav. Josephine Maietta conduce la trasmissione radiofonica “Sabato Italiano” su Radio Hofstra University di New York, emittente premiata cinque volte con il Premio Marconi e una volta dall’UNESCO, riconosciuta come prima radio universitaria al mondo. Castagna sarà ospite del programma internazionale, seguito anche da un vasto pubblico mondiale.
Fabio ci informa inoltre che GlobalMedia, il prossimo anno, compirà trent’anni di attività.
Durante il nostro dialogo spontaneo ribadisce che la passione per la tecnologia lo accompagna da sempre. Nei primi anni Novanta ha iniziato a collaborare con la testata “CD-Rom & Multimedia”, curando la sezione dedicata ai test di software e hardware multimediale.
Sviluppatore creativo, ha realizzato con entusiasmo uno dei suoi primi progetti con l’obiettivo di rendere interattivo un semplice VHS. Da questa esperienza, nel 1997, è nata GlobalMedia. Nel 2000 Castagna è stato nominato CEO, affiancando a questo incarico anche il ruolo di Creative Director.
L’azienda è cresciuta moltissimo, lavorando in ambiti che spaziano dall’intrattenimento alla cultura, dalla medicina alla didattica, dall’industria all’editoria. Ha ottenuto importanti risultati anche nel sociale, con oltre settecento progetti realizzati in cinque continenti e collaborazioni con grandi realtà internazionali.
GlobalMedia, grazie all’esperienza maturata a livello internazionale in molteplici settori, si dedica alla creazione di comunicazioni emozionali, sviluppando interazioni capaci non soltanto di catturare l’attenzione, ma anche di stimolare reazioni e imprimere nella memoria il ricordo di un’esperienza positiva.
Castagna ci spiega, con determinazione ed enfasi, che GlobalMedia si distingue per l’utilizzo innovativo delle tecnologie avanzate, attraverso le quali riesce a ottimizzare le procedure digitali e a massimizzare l’efficienza lavorativa.
Con un’impronta globale e continui investimenti nella ricerca, l’azienda personalizza le soluzioni multimediali e gestisce in maniera trasversale tutte le fasi operative: dalla progettazione all’assistenza, passando per il coordinamento delle professionalità coinvolte. In questo modo riesce a garantire risposte efficaci alle specifiche esigenze dei clienti.
L’obiettivo è stimolare l’interazione attiva degli utenti, trasformandoli in protagonisti attraverso la creazione di contenuti su misura. Castagna sottolinea con orgoglio come questa tecnologia possa condurre le strategie di marketing verso nuovi traguardi, lasciando un segno indelebile.
Tra i numerosi premi, riconoscimenti e incarichi presenti nel suo corposo curriculum, è opportuno ricordarne alcuni.
Dal 1998 è responsabile creativo multimediale del portale web dedicato al celebre personaggio a fumetti Diabolik.
Dal 2002 ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico dei corsi e dei master online ECM e FAD per l’Università Vita-Salute di Milano, nell’ambito dell’area psichiatrica.
È stato inoltre Project Manager di un progetto della Regione Lombardia, realizzando uno strumento di analisi e prevenzione in campo oncologico. Il sistema è in grado di analizzare fino a sette generazioni delle famiglie dei pazienti seguiti dal progetto e permette di costruire un indice di rischio delle patologie sulla base della storia clinica dei parenti.
Il percorso parte dallo studio visuale dell’albero genealogico e arriva fino all’organizzazione di un calendario dedicato alle visite e ai controlli specifici.
Importante anche la collaborazione con il Museo Leonardo da Vinci di Roma per la mostra “Leonardo – Il Genio e le Invenzioni”, un autentico viaggio attraverso il tempo e l’ingegno di Leonardo.
Ogni teca rappresenta una finestra aperta sulle diverse sfaccettature del Rinascimento, esplorando discipline quali ingegneria, tecnologia, musica, botanica, aeronautica e anatomia. Le teche espongono riproduzioni e opere di Leonardo, integrate con tecnologie digitali, comprese quelle tridimensionali.
La direzione informatica del museo è affidata alla guida esperta di Augusto Biagi, mentre a Castagna e a GlobalMedia.it è stata affidata la progettazione dell’innovativa piattaforma digitale.
Il sistema permette al museo di gestire autonomamente i contenuti digitali, senza la necessità di possedere specifiche competenze tecniche.
Dal 2022 Fabio Castagna è responsabile della Digital Bank del Museo Tazio Nuvolari di Mantova. Tazio Nuvolari fu uno dei più grandi piloti automobilistici internazionali del periodo compreso tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta.
Castagna ha realizzato un engine ad hoc, costituito da una struttura digitale dinamica destinata alla raccolta di dati, informazioni, testimonianze, fotografie, video, schede tecniche e gallerie riguardanti la vita sportiva del celebre pilota mantovano.
Nuvolari ricevette in dono dal poeta Gabriele D’Annunzio una piccola tartaruga. Rivolgendosi al pilota, il poeta pronunciò la celebre frase:
«All’uomo più veloce, l’animale più lento».
Un’espressione destinata a sottolineare il suggestivo contrasto tra la velocità del campione e la lentezza dell’animale scelto come simbolo.
Castagna è anche il creatore della piattaforma iWAEM by GlobalMedia, protagonista di un evento emozionale nazionale organizzato presso il Museo Tazio Nuvolari di Mantova.
L’iniziativa è stata realizzata da GlobalMedia e promossa dall’Automobile Club di Mantova in occasione dell’inaugurazione dell’anno commemorativo dedicato ai 130 anni dalla nascita di Tazio Nuvolari.
Il progetto TracingITALIANroots© nasce nel 2024 dall’esperienza di Fabio Castagna e prende forma a Washington DC nel 2025 attraverso un progetto pilota. Presentato presso l’Ambasciata d’Italia, è stato riconosciuto come Progetto Speciale dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Per Fabio Castagna il progetto dà vita a un’anima: la mappa vivente dell’eredità italiana.
Grazie alla sinergia con Italea e con il programma del Turismo delle Radici, attraverso la memoria si vuole incentivare il ritorno ai luoghi d’origine.
«Sarà l’Italia a raggiungere gli italiani all’estero attraverso la tecnologia», afferma Castagna.
Da questa convinzione nasce l’iniziativa di coinvolgere le comunità italiane presenti nel mondo.
Il network TracingITALIANroots©, già approdato a New York, punta a espandersi a Miami, Los Angeles, San Francisco, Houston, Chicago, Detroit e Boston, per poi raggiungere il Canada, il Sud America, il Sudafrica e la lontana Australia.
Tra le esperienze più significative si ricorda anche la creazione, a Lucca, di un policoncerto plurisensoriale per persone non udenti, basato sulle vibrazioni e sul metodo Braille.
La creatività diventa così il punto di partenza per la realizzazione di nuovi modelli informatici capaci di favorire l’accessibilità e il coinvolgimento delle persone.
Castagna ha inoltre collaborato con Disney Italia e ha partecipato, a Ferrandina, in Basilicata, al Premio Famiglia, sviluppando un progetto dedicato alle scuole. In questa esperienza il ruolo principale è stato affidato agli studenti, che hanno raccontato e rappresentato le famiglie attraverso laboratori di animazione, fumetto, poesia, teatro e recitazione.
Non si tratta più di una semplice app, ma di una Web-App che non richiede alcuna installazione e risulta quindi facilmente accessibile a tutti.
Per Castagna, promuovere la cultura italiana significa restituire e preservare la memoria. Per questa ragione è importante creare una rete con gli italoamericani d’America, gli italoaustraliani in Australia e, più in generale, con tutti gli italiani residenti all’estero.
In Cina, osserva Castagna, esiste una grande capacità informatica, ma gli italiani possono distinguersi per creatività e originalità. Anche il volontariato assume un ruolo indispensabile per coinvolgere persone, associazioni e comunità.
Fabio Castagna, definito il “Genio dell’Informatica”, ritiene che la tecnologia rappresenti un’accelerazione capace di avvicinare le generazioni mature ai giovani nati e cresciuti con il computer.
Secondo Castagna, infatti, le persone mature che non imparano a parlare la stessa lingua tecnologica dei giovani rischiano di rimanere emarginate dalla società.
In chiusura dell’intervista, Fabio Castagna si rivolge direttamente agli italiani residenti all’estero. Il suo obiettivo è estendere il network alle comunità italiane nel mondo, per far sentire ogni connazionale nuovamente a casa, nella propria patria.
Creare questo Ponte-Web, in maniera semplice e accessibile, mettendo in comunicazione le famiglie italiane presenti nei diversi continenti, significa costruire e conservare la memoria storica della propria terra.
È la memoria delle tracce lasciate da chi è partito: un ricordo del passato che continua a vivere nel presente.
Soltanto così, secondo questo inventore informatico di grande spessore umano, la Web-App potrà imprimere un timbro e una firma indelebili sulla cultura italiana, custodendone le origini, le radici, i valori, gli usi, i costumi e le tradizioni perenni di una terra amata e mai dimenticata.
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