MG3: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni

16 Ottobre 2026 - 15:25
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MG3: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni

Chi avrebbe scommesso, fino a qualche anno fa, che un marchio britannico di proprietà cinese sarebbe diventato uno dei protagonisti del segmento B in Italia? La MG3 è probabilmente l’esempio più chiaro di questa scalata: una utilitaria che nella sua versione full hybrid al suo primo anno di commercializzazione ha conquistato oltre il 15% del segmento B ibrido.

La formula è semplice da spiegare ma non altrettanto facile da replicare: versione ibridapotenza di sistema da 195 CV, tra le più alte dell’intera categoria, un prezzo di partenza che resta sotto i 20.000 euro e una garanzia di 7 anni o 150.000 km.

Non è un’auto pensata per stupire chi cerca raffinatezza assoluta, ma per chi vuole un’ibrida vera, senza compromessi sulle prestazioni, a un prezzo che fino a poco tempo fa sembrava impensabile per questa tecnologia.

Design e dimensioni

La MG3 misura 4,1 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,5 di altezza, con un passo di 2,57 metri: quote che la collocano nella fascia alta del segmento B. È un’auto che gioca più sulla sostanza che sull’eleganza sottile, con sbalzi anteriori e posteriori pronunciati che le regalano una presenza su strada più marcata rispetto a molte rivali dirette.

Il frontale è il tratto più riconoscibile: una calandra ampia e bassa, affiancata da gruppi ottici dal disegno appuntito e aggressivo, che convergono verso il basso seguendo l’andamento del cofano.

Sulle fiancate le superfici sono scolpite da diverse linee che si intersecano, movimentando quello che altrimenti sarebbe un volume piuttosto compatto, mentre al posteriore prevalgono forme più semplici, con uno spoiler integrato sopra il lunotto e una grafica luminosa orizzontale.

I fari a LED, va detto, non sono di serie su tutta la gamma: restano un’esclusiva dell’allestimento Luxury, mentre gli alogeni equipaggiano Standard e Comfort.

Interni

L’abitacolo della MG3 punta soprattutto sulla razionalità degli spazi più che sulla qualità percepita dei materiali, che restano nella media del segmento con plastiche rigide diffuse su plancia e pannelli porta.

Davanti al guidatore si trovano due display, uno da 7 pollici dedicato alla strumentazione digitale e uno da 10,25 pollici per l’infotainment, quest’ultimo non sempre fulmineo nella risposta ai comandi. Curiosa la scelta del selettore del cambio, sostituito da una piccola manopola rotante al posto della classica leva, un dettaglio che libera spazio sulla console centrale.

Lo spazio a bordo è generoso per la categoria, soprattutto per chi viaggia in quattro, anche se manca un vero abbattimento frazionato degli schienali posteriori: la seduta si ribalta solo in un unico blocco, senza la comoda ripartizione 60/40 che si trova su gran parte delle concorrenti.

Il bagagliaio parte da 293 litri, un valore nella media del segmento, che arriva fino a 983 litri abbattendo gli schienali.

Motorizzazioni

La gamma italiana della MG3 si affida a due motorizzazioni. Al vertice dell’offerta c’è il sistema full hybrid Hybrid+, il primo di questo tipo mai adottato dal marchio. Un quattro cilindri 1.5 a ciclo Atkinson da 102 CV, abbinato a un motore elettrico da 136 CV alimentato da una batteria da 1,83 kWh, per una potenza di sistema complessiva di 195 CV.

La trasmissione è un automatico a tre rapporti, una soluzione insolita ma efficace nel restituire un’erogazione fluida e continua.

Le prestazioni sono decisamente sopra la media della categoria: lo 0-100 km/h si copre in 8 secondi netti. Il sistema è comunque in grado di muoversi in modalità 100% elettrica fino a 50 km/h quando lo stato di carica lo consente, contribuendo a un consumo dichiarato di 4,4 l/100 km nel ciclo misto WLTP, pari a circa 22,7 km percorsi con un litro di benzina.

Tre le modalità di guida selezionabili, Eco, Standard e Sport, per adattare la risposta dell’acceleratore alle diverse esigenze.

Per chi predilige il massimo della semplicità e del risparmio in fase di acquisto, è presente nel listino anche una versione a benzina senza elettrificazione. Grazie al propulsore 1.5 litri da 115 cv, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti, la MG3 abbassa la soglia d’ingresso, ma rinunciando a consumi record che in questa versione si fermano a 6,1 l/100 km.

Allestimenti

La gamma si articola su tre livelli, Standard, Comfort e Luxury. La Standard disponibile solo sulla variante benzina monta cerchi in acciaio da 15 pollici con copricerchi, ma non lesina sulla sicurezza attiva: la suite MG Pilot con frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo e mantenimento della corsia è di serie su tutta la gamma, insieme a climatizzatore, sensori di parcheggio posteriori e retrocamera.

La Comfort aggiunge cerchi in lega da 16 pollici, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio anche anteriori, specchietti riscaldabili e ripiegabili elettricamente e l’avviamento keyless.

La Luxury, il vertice della gamma esclusiva della full hybrid, introduce i fari a LED, il volante e i sedili in ecopelle con riscaldamento per guidatore e passeggero, i vetri posteriori oscurati e un pacchetto di guida assistita di livello 2 più completo, che aggiunge monitoraggio dei punti ciechi, avviso di traffico posteriore e avviso di deviazione della corsia, funzioni non disponibili sui gradini inferiori.

Prezzi

Il listino della MG3 parte da 14.490 euro, mentre la versione Hybrid+ parte da 18.990 euro per l’allestimento Comfort, una cifra che resta la vera arma competitiva del modello, diverse migliaia di euro sotto le rivali ibride più blasonate.

La Luxury, la più completa della gamma, chiude il listino a 20.990 euro. Un listino semplice da interpretare, senza la giungla di pacchetti optional che complica la scelta su molte concorrenti.

A chi è consigliata

La MG3 è pensata soprattutto per chi cerca un’ibrida vera a un prezzo che fino a poco tempo fa era territorio quasi esclusivo delle motorizzazioni a benzina tradizionali.

Chi percorre molti chilometri urbani, dove il sistema Hybrid+ dà il meglio di sé sfruttando ampiamente la trazione elettrica. Al contrario della versione a benzina che a parità di allestimento fa risparmiare appena 3.000 euro in fase di acquisto ma con una differenza tecnologica evidente.

In termini di allestimento invece chi guida spesso in autostrada o cerca il massimo della dotazione di sicurezza attiva farà bene a orientarsi verso la Luxury, l’unica a offrire il pacchetto completo di assistenza alla guida di livello 2, in grado anche di offrire un qualcosa in più in termini di valore futuro, ma anche la variante Comfort non manca di offrire tutto il necessario.

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