Mondiali 2026, il regolamento: chi passa la fase a gironi e tutte le novità introdotte dalla FIFA
Tutto quello che c'è da sapere sulle novità che vedremo in Nord America
I Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti sono alle porte: la rassegna iridata sarà occasione di portare sul palcoscenico più importante molte novità anche a livello regolamentare, dal format - sarà il primo a 48 squadre - fino a nuove linee guida arbitrali che qui approfondiamo.
CHI PASSA LA FASE A GIRONI
Il torneo, composto da 104 partite, prenderà il via giovedì 11 giugno con la sfida tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica al Mexico City Stadium e si concluderà domenica 19 luglio con la finale della Coppa del Mondo a New York, nel New Jersey.
Ogni squadra affronterà una sola volta ciascuna delle avversarie del proprio girone, con tre punti assegnati per la vittoria e uno per il pareggio. Le due squadre con il punteggio più alto in ogni girone accederanno ai sedicesimi di finale, dove saranno raggiunte dalle otto migliori terze classificate.
CRITERI IN CASO DI PARI PUNTI NEI GIRONI
Qualora due o più squadre dello stesso gruppo si trovino a pari punti al termine della fase a gironi, per la determinazione della classifica si applicano i seguenti criteri, nell'ordine indicato:
Primo step
-Maggior numero di punti ottenuti nelle partite del girone tra le squadre interessate
-Miglior differenza reti risultante dalle partite del girone tra le squadre interessate
-Maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone tra le squadre interessate
Qualora non si riesca a giungere a una decisione tramite questa procedura, si applicheranno i seguenti criteri alle due o più squadre ancora a pari punti:
Secondo step
-Differenza reti superiore in tutte le partite del girone
-Maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone
-Punteggio di condotta di squadra più alto (giocatori e dirigenti) in relazione al numero di cartellini gialli e rossi ricevuti
Qualora non sia possibile giungere a una decisione attraverso le procedure di cui ai punti uno e due, si applicheranno le seguenti disposizioni:
Terzo step
Le due o più squadre ancora a pari punti saranno classificate secondo l'edizione più recente pubblicata della Ranking Mondiale Maschile FIFA/Coca-Cola.
Le otto migliori squadre tra quelle classificate al terzo posto saranno determinate come segue:
-Maggior numero di punti ottenuti in tutte le partite del girone
-Differenza reti risultante da tutte le partite del girone
-Maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone
-Punteggio di condotta di squadra più alto (giocatori e dirigenti) relativo al numero di cartellini gialli e rossi ricevuti in tutte le partite del girone
-Le due o più squadre ancora a pari punti saranno classificate secondo l'edizione più recente pubblicata del Ranking Mondiale Maschile FIFA/Coca-Cola.
GUERRA ALLE PERDITE DI TEMPO
Dopo l’arrivo del Var e del fuorigioco semiautomatico nelle edizioni precedenti, la principale novità del Mondiale nordamericano riguarda il contrasto alle perdite di tempo durante le fasi di gioco più comuni. Dopo l’introduzione della regola che impone ai portieri di liberarsi del pallone entro otto secondi dal pieno possesso, la Fifa ha deciso di estendere l’attenzione anche a rinvii dal fondo e rimesse laterali. Quando l’arbitro riterrà che una squadra stia rallentando deliberatamente la ripresa del gioco, inviterà inizialmente i giocatori ad accelerare le operazioni. Successivamente scatterà un countdown di cinque secondi. In caso di mancato rispetto del limite, la squadra responsabile verrà penalizzata con un calcio d’angolo contro nel caso del rinvio dal fondo oppure con l’inversione della rimessa laterale. Resta comunque un margine di discrezionalità per gli arbitri, chiamati a distinguere i ritardi volontari dalle normali esigenze tattiche della partita.
Anche il momento dei cambi sarà sottoposto a regole più rigide. La Fifa ha individuato nelle sostituzioni una delle situazioni più sfruttate per interrompere il ritmo di gioco, soprattutto nei minuti finali degli incontri. Dal Mondiale 2026, una volta che il quarto uomo avrà mostrato i numeri sulla lavagna luminosa, il calciatore sostituito dovrà lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi passando dalla linea più vicina. In caso di sostituzioni multiple, il limite scatterà dall’ultima visualizzazione effettuata dal quarto ufficiale. Se il tempo non verrà rispettato, il nuovo giocatore non potrà entrare immediatamente in campo. La squadra sarà costretta a giocare temporaneamente in inferiorità numerica e il sostituto potrà fare il proprio ingresso soltanto alla prima interruzione utile dopo il trascorrere di un minuto.
Tra le situazioni finite nel mirino della Fifa figurano anche gli infortuni utilizzati per rallentare la partita e gli interventi medici che prolungano le interruzioni. Per limitare questi episodi, il regolamento prevede che un calciatore soccorso in campo debba restare all’esterno per almeno un minuto prima di poter rientrare. L’unica eccezione riguarda i casi in cui il fallo che ha provocato l’intervento sia stato sanzionato con un cartellino giallo o rosso. La novità non sarà invece applicata ai portieri, poiché una squadra non può rimanere senza estremo difensore durante il gioco. L’intenzione è quella di scoraggiare comportamenti opportunistici e favorire una maggiore continuità dell’azione.
PROTOCOLLO VAR
Oltre alle norme contro i perditempo, il Mondiale 2026 vedrà anche un importante aggiornamento del protocollo Var. Tra le modifiche più rilevanti c’è la possibilità di correggere attraverso il video una seconda ammonizione assegnata erroneamente, evitando così espulsioni ingiuste. Il caso Bastoni-Kalulu ha dunque fatto scuola anche a livello internazionale. Sarà inoltre possibile intervenire in caso di scambio di identità tra i giocatori coinvolti in un provvedimento disciplinare.
Un’altra novità riguarda il cosiddetto “silent-check” sugli angoli: mentre le squadre si preparano all’esecuzione del corner, il Var potrà verificare rapidamente eventuali errori arbitrali e avvisare il direttore di gara senza interrompere il flusso del match. Sul fronte disciplinare, il Congresso Fifa ha inoltre approvato il cartellino rosso diretto per situazioni conflittuali tra avversari che discutono coprendosi la bocca e per i calciatori che abbandonano il terreno di gioco per protesta senza autorizzazione arbitrale.
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