Monopattini, la Lega chiede un piano di controlli a Varese: “Basta anarchia sulle strade”

Un freno alla circolazione senza regole dei monopattini elettrici e un piano straordinario di verifiche per garantire la sicurezza stradale e la tutela dei pedoni. È quanto chiede la Lega di Varese attraverso un’interrogazione consiliare depositata dal vicecapogruppo Stefano Angei, in concomitanza con il debutto delle nuove e più severe normative nazionali sui mezzi della micromobilità.
Dalla giornata di ieri, 17 maggio 2026, è infatti scattato l’obbligo di esporre un contrassegno identificativo visibile sul mezzo, una vera e propria targa, insieme all’obbligo del casco per tutti i conducenti e al divieto di viaggiare contromano o sui marciapiedi. Novità che anticipano l’introduzione della copertura assicurativa obbligatoria di responsabilità civile, prevista per il prossimo 16 luglio. Le nuove disposizioni si applicano indistintamente sia ai veicoli di proprietà privata sia a quelli della flotta in sharing attiva sul territorio comunale.
«Le nostre strade e i nostri marciapiedi non possono continuare a essere uno spazio privo di regole, dove i mezzi sfrecciano a velocità elevate mettendo a rischio l’incolumità pubblica», dichiara il consigliere comunale Stefano Angei. «La priorità deve essere la tutela degli utenti deboli della strada: anziani, famiglie con passeggini e disabili, che oggi rischiano troppo spesso di essere travolti da mezzi guidati in spregio alle norme elementari di sicurezza o abbandonati nel caos. Con l’entrata in vigore dell’obbligo dei contrassegni, è fondamentale sapere se il Comune e la Polizia Locale abbiano predisposto un piano di verifiche puntuali per fermare le irregolarità prima che si verifichino incidenti gravi».
L’interrogazione, rivolta al sindaco Davide Galimberti e agli assessori competenti, punta a chiarire nel dettaglio le misure che Palazzo Estense intende adottare per garantire il rispetto della legalità e si articola su quattro punti principali.
Il primo riguarda il monitoraggio dei comportamenti scorretti, con la richiesta del numero complessivo di segnalazioni e sanzioni già elevate dalla Polizia Locale per infrazioni come la guida sui marciapiedi o il mancato uso del casco. Il secondo punto si concentra sui mezzi privi di targa, sollecitando dati chiari sullo stato di adeguamento dei veicoli in circolazione e sui controlli previsti per intercettare i trasgressori.
Il Carroccio chiede inoltre un giro di vite sul servizio in sharing, in particolare per quanto riguarda l’aggiornamento dei contratti con la società di gestione per implementare in modo rigido il geofencing, i limitatori di velocità e l’applicazione di adeguate penali in caso di inadempienza. Infine, il documento solleva la questione della sicurezza nella fase transitoria da qui a luglio, chiedendo quali campagne informative siano state previste dall’amministrazione per accompagnare l’introduzione delle polizze assicurative.
«L’Amministrazione ha il dovere di garantire che Varese sia una città vivibile per tutti», conclude Angei. «La Lega monitorerà la situazione passo dopo passo, chiedendo un aggiornamento periodico per i consiglieri. Sull’incolumità dei pedoni e sulla sicurezza dei cittadini la tolleranza verso chi ignora le regole deve essere pari a zero».
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