Potrebbe davvero essere solo una roccia? Il segreto degli oggetti che arrivano da altre stelle

Un astrofisico di Harvard ha calcolato le probabilità che l'ultimo visitatore interstellare non sia quello che sembra.
Avi Loeb, astrofisico di Harvard e direttore fondatore della Black Hole Initiative, insieme ai colleghi Adam Hibberd e Adam Crowl dell'Initiative for Interstellar Studies di Londra, ha applicato un esperimento mentale a 3I/ATLAS: cosa cambierebbe, nei dati raccolti finora, se l'oggetto interstellare fosse davvero un manufatto tecnologico e non un semplice ammasso di roccia e ghiaccio.
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