Quattro sponde, un solo lago: domani il Forum con i candidati sindaco di Laveno, Luino, Stresa e Baveno

Il Lago Maggiore non è soltanto una cartolina da mostrare ai turisti, ma un sistema complesso e interconnesso che unisce quotidianamente residenti, pendolari, imprese e servizi. Partendo da questa visione, l’Associazione Lands Lake – Terre di Lago ha promosso per domani, martedì 19 maggio 2026 alle ore 14.00, il “Forum del Lago Maggiore”.
Si tratterà di un confronto online, su piattaforma Zoom, che metterà a confronto i candidati Sindaco dei quattro Comuni rivieraschi chiamati alle urne il prossimo 24 e 25 maggio: Laveno Mombello, Luino, Stresa e Baveno. L’incontro, introdotto dal segretario dell’associazione Marco Bini, non sarà trasmesso in diretta, ma verrà registrato integralmente per poi essere messo a disposizione del pubblico e delle testate giornalistiche come contributo al dibattito locale. A guidare il confronto saranno i giornalisti Marco Tresca per VareseNews e VerbanoNews, e Maria Elisa Gualandris per VCO Azzurra TV.
L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare un dibattito concreto e ordinato, lontano dalle logiche della classica passerella elettorale. Ai futuri amministratori verrà chiesto di esprimersi su una visione d’insieme del bacino lacustre, superando i confini dei singoli campanili.
I candidati invitati a partecipare sono:
Per Laveno Mombello: Bruno Bresciani, Diego Carmenati, Giovanni Castelli e Luca Carlo Maria Santagostino. Per Luino: Furio Artoni, Enrico Bianchi, Marco Massarenti, Paolo Nicastri e Andrea Pellicini. Per Stresa: Andrea Fasola Ardizzoia, Luca Gemelli e Massimo Pedrani. Per Baveno: Alessandro Monti e Marco Sabatella.
I tre nodi sul tavolo: governance, mobilità e qualità del territorio
Il dibattito si svilupperà attorno a tre blocchi tematici principali, individuati dall’associazione per tracciare le linee di sviluppo future del territorio.
Governance del lago
Il primo tema affronterà la frammentazione amministrativa della gestione del Verbano. Ai candidati sarà chiesto se intendano attivare, dopo le elezioni, una cabina di regia stabile tra i Comuni costieri per coordinare trasporti, turismo e servizi, definendo le priorità da mettere subito in agenda.
Mobilità e navigazione
Il secondo punto metterà al centro i collegamenti stradali e d’acqua. L’attenzione sarà focalizzata sul ruolo del trasporto pubblico su natante — per capire se possa integrarsi stabilmente nella mobilità quotidiana di studenti e lavoratori — e sull’integrazione tra stazioni, approdi, parcheggi di scambio, piste ciclabili e percorsi pedonali.
Ambiente e waterfront
L’ultimo blocco riguarderà l’equilibrio tra la tutela ambientale, la gestione dei flussi turistici e la vivibilità dei centri urbani. Si parlerà della riqualificazione dei lungolaghi, della valorizzazione delle filiere locali (dall’agricoltura alla pesca) e della necessità di garantire servizi efficienti ai residenti anche nei mesi invernali o nei giorni feriali. Al centro del confronto ci sarà anche la proposta di una “Carta per il Lago Maggiore”, un documento aperto ispirato al Contratto di Lago già elaborato da Lands Lake. L’intento è definire un metodo di lavoro condiviso che possa coinvolgere non solo le amministrazioni piemontesi e lombarde, ma anche la vicina Confederazione Elvetica, partendo dal presupposto che, al di là dell’esito elettorale nei singoli Comuni, il lago resta uno solo.
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