The Blood of Dawnwalker permette di affrontare il boss finale subito dopo il prologo


Una delle caratteristiche più interessanti di The Blood of Dawnwalker continua a essere la libertà lasciata ai giocatori. Il nuovo action RPG di Rebel Wolves, lo studio fondato da alcuni ex sviluppatori di The Witcher 3: Wild Hunt, sembra voler puntare molto sulla possibilità di scegliere il proprio percorso, tanto che sarà possibile tentare di concludere l'avventura già subito dopo il prologo.
Ciò è stato confermato da un editor di Bandai Namco a Eurogamer. Tuttavia, è stato riferito che solo un paio di sviluppatori sono riusciti a gestire questo internamente in Rebel Wolves, e che "è estremamente difficile da fare davvero". Ovviamente, questa non rappresenta assolutamente la strada consigliata dagli sviluppatori a chi vuole approcciarsi in modo coerente con il titolo.
Arrivare fino al nemico principale senza aver completato missioni secondarie, senza aver raccolto risorse e senza aver sviluppato le abilità di Coen sarà una sfida molto complessa, ma il fatto che questa possibilità esista già dall'inizio racconta bene la filosofia alla base del gioco.
La libertà al centro di The Blood of Dawnwalker
Il prologo di The Blood of Dawnwalker serve infatti soprattutto a introdurre il protagonista Coen e il mondo in cui si svolge la storia. Ambientato in un'Europa del XIV secolo segnata dalla peste, il gioco racconta la trasformazione di Coen in un Dawnwalker, una creatura a metà tra uomo e vampiro, dopo l'incontro con Brencis e i suoi seguaci.
Coen cerca di proteggere sua sorella Lunka, colpita dalla peste, ma gli eventi lo portano a entrare in contatto con la corte dei vampiri che domina la regione. Da quel momento il protagonista si trova in una posizione particolare, con la possibilità di sfruttare i poteri della sua nuova natura senza però perdere completamente il legame con la sua parte umana.

Una volta terminato il prologo, il gioco apre le porte della valle di Vale Sangora e lascia al giocatore la possibilità di decidere come affrontare la situazione. La missione principale ruota attorno al tentativo di salvare la famiglia di Coen, ma il modo in cui arrivare al risultato finale dipenderà dalle scelte fatte nel corso dell'avventura.
La struttura sembra quindi molto diversa rispetto a molti giochi di ruolo tradizionali, dove la storia segue un percorso più rigido. In The Blood of Dawnwalker gli sviluppatori vogliono creare un mondo dove le azioni del giocatore abbiano conseguenze reali e dove anche decidere di ignorare alcune attività possa cambiare il risultato finale.
La possibilità di andare subito contro Brencis ricorda in parte l'approccio visto in alcuni giochi open world moderni (Elden Ring), dove il giocatore può affrontare una sfida molto più grande rispetto al proprio livello semplicemente perché il mondo glielo permette. La differenza è che in questo caso non sembra essere solo una trovata curiosa, ma una scelta pensata per dare maggiore libertà narrativa.
Resta da capire quanto questa filosofia riuscirà a funzionare nella versione completa del gioco perché permettere tante possibilità diverse significa anche dover gestire moltissime variabili e conseguenze, un aspetto che potrebbe rappresentare una delle sfide più grandi per Rebel Wolves. Per ora però The Blood of Dawnwalker continua a presentarsi come un progetto molto particolare, soprattutto per il modo in cui vuole mettere il giocatore al centro della storia.
La possibilità di ignorare gran parte dell'avventura e provare subito ad affrontare Brencis è forse l'esempio più lampante di questa idea. Il gioco arriverà il 3 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC. Ecco il link alla nostra anteprima di The Blood of Dawnwalker per scoprire tutte le nostre impressioni sul gioco.
L'articolo The Blood of Dawnwalker permette di affrontare il boss finale subito dopo il prologo proviene da GameSource.
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