Torna il Genova Book Pride: la Fiera dell’Editoria Indipendente sarà dal 9 all’11 ottobre

Genova. Dal 9 all’11 ottobre torna a Genova Book Pride, la Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con Palazzo Ducale, il Comune di Genova e la Regione Liguria.
Tre giorni con la partecipazione di oltre 100 marchi editoriali, migliaia di titoli in esposizione e un fitto programma di talk, dialoghi, incontri e laboratori, con ospiti internazionali come Anne Cathrine Bomann e Antje Rávik Strubel e firme come Claudia Durastanti, Francesco Pacifico, Annalisa Camilli, Chiara Alessi, Giulia Siviero e tantissimi altri e altre ospiti. Un’edizione che intreccia grandi ricorrenze letterarie e sociali: il centenario del Nobel a Grazia Deledda, i 25 anni dal G8 di Genova e gli omaggi a Mary Shelley, Ingeborg Bachmann, Giorgio Caproni, Eugenio Montale e, nel bicentenario della nascita, Carlo Collodi.
Dopo la tappa milanese della scorsa primavera, Book Pride è ora pronto a sbarcare a Genova avendo sempre chiari gli obiettivi che ci guidano nel percorso di crescita della manifestazione: la ricerca e il sostegno all’editoria di progetto che anima la proposta libraria italiana. Quest’anno Book Pride ha scelto di affidarsi ai versi di Emily Dickinson: il tema del 2026 è ispirato a uno dei componimenti più celebri della poeta americana, La speranza è la cosa con le piume. In questa limpida immagine, Dickinson affida alla speranza la forma di una presenza minuta ma tenace, capace di resistere anche nelle condizioni più avverse. Una metafora che attraversa il tempo con sorprendente attualità e che oggi diventa una chiave per interrogare il presente. Un pensiero che ben permea la città di Genova che della speranza ha fatto una forma di resistenza: con il suo porto, da sempre luogo di incontri, partenze e scoperte; con la capacità di rialzarsi dopo grandi disastri; con la memoria legata a eventi come il G8 che, a 25 anni da quei sanguinosi avvenimenti, continua a interrogare il nostro presente sul tema della democrazia e della giustizia. Ed è proprio tra memoria, ferite e rinascite che la letteratura trova il suo spazio: quello in cui le parole non cancellano il passato ma immaginano il futuro.
A guidare il coordinamento editoriale del programma sarà Francesca Mancini insieme alle curatrici Ilaria Crotti e Valentina Mancinelli, affiancate da Federica Antonacci – referente per le proposte editoriali. Per le sezioni speciali Book Young e Book Comics, la curatela sarà affidata rispettivamente a Valentina De Poli e Federico Vergari.
GRANDI NOMI DALL’ITALIA E DALL’ESTERO – Tra le presenze internazionali, la scrittrice danese Anne Cathrine Bomann porterà a Genova La stagione dell’acquario, romanzo pubblicato da Iperborea che racconta un’amicizia femminile adulta, il sentirsi lasciate indietro e l’inaspettato legame tra la protagonista e un polpo. A Book Pride anche la scrittrice tedesca Antje Rávik Strubel con il suo ultimo romanzo L’influsso dei fagiani (Voland) una storia intensa che esplora le dinamiche del potere e del patriarcato attraverso il crollo delle certezze di una donna. Le tensioni geopolitiche e sociali contemporanee, a partire dalla condizione delle donne in Iran, sono al centro del dibattito che seguirà la proiezione del documentario A War on Women. Ne discutono la regista Raha Shirazi, Sharareh Mogadasi, attivista e portavoce della comunità iraniana a Genova, e Pegah Moshir Pour, consulente e attivista per i diritti umani e digitali, tra le voci più autorevoli in Italia sull’emancipazione delle donne iraniane. Nel venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, la giornalista Annalisa Camilli presenterà Limoni live, reading tratto dal podcast Limoni (Internazionale), che ripercorre le giornate del 2001 e le conseguenze di quei fatti nella memoria civile italiana. Sempre legato agli eventi che nel luglio 2001 scossero la città sarà presentato, all’interno del programma Book Comics, l’ evento dedicato al linguaggio del fumetto e come ha contribuito a raccontare, quasi in tempo reale, quelle giornate restituendone fin da subito la complessità e il forte impatto. La crisi climatica e le sue implicazioni globali saranno al centro di diversi incontri. Tra questi, La corsa all’Artico metterà a confronto Leonardo Parigi, direttore dell’Osservatorio Artico, Mara Morini, professoressa di Scienza politica all’Università di Genova, e Fabio Accorrà, fotografo, per riflettere su come lo scioglimento dei ghiacci e le nuove competizioni strategiche stiano ridisegnando le mappe geopolitiche e antropologiche del pianeta. La scrittrice e giornalista Lavinia Mannelli rifletterà sul mito della donna perfetta nell’immaginario maschile, tra fantascienza e critica letteraria attraverso il suo Tecnoeva. Il mito della donna perfetta (effequ). La scrittrice Claudia Durastanti e lo scrittore Francesco Pacifico daranno invece vita a un dialogo che interroga il presente, la società, i rapporti tra i sessi attraverso la scrittura e il podcast; mentre Violetta Bellocchio, scrittrice e giornalista, tornerà a percorrere la forma del memoir attraverso il potente e controverso libro che l’ha portata al successo, Il corpo non dimentica, che torna in una nuova edizione per 66thand2nd. Per la medesima casa editrice sarà presente anche il giornalista sportivo Giuseppe Pastore, che con La migliore delle ipotesi. Dieci atleti olimpici e il giorno della vita racconterà croci, delizie e retroscena dei giochi olimpici.
NOVITÀ, RICORRENZE E TRIBUTI – La grande novità del 2026, dopo un primo appuntamento a Milano lo scorso marzo, è Acrobate: uno spazio che la manifestazione dedica interamente alle scrittrici che hanno saputo trasformare la loro penna in un gesto insieme estetico e politico. A Book Pride Genova si torna così a raccontare Mary Shelley, in un ritratto firmato dalla regista Ivonne Capece e dalla giornalista Laura Guglielmi e la filosofa Silvia Neonato, e la voce profetica di Ingeborg Bachmann, restituita dalle parole della filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari. Nel centenario del Premio Nobel, un omaggio speciale sarà dedicato a Grazia Deledda, grande scrittrice sarda e prima donna italiana a ricevere il riconoscimento. Per la prima volta, arriverà a Genova La cassetta degli attrezzi femminista: il progetto itinerante tra mostra e reading che racconta la storia e l’evoluzione dei movimenti femministi attraverso una trentina di oggetti simbolo, curato dalla saggista Chiara Alessi e dalla giornalista Giulia Siviero. Tra i grandi tributi, un omaggio a Giorgio Caproni e un itinerario nella Genova di Eugenio Montale, alla scoperta dei luoghi e dei versi che l’hanno resa immortale.
RAGAZZI, FAMIGLIE E DOCENTI – La manifestazione, come ogni anno, rivolge alle famiglie, agli studenti e alle giovani generazioni una grande attenzione. È infatti dedicata a loro la sezione Book Young con un programma per le classi di ogni ordine e grado e incontri strutturati anche grazie alla rinnovata collaborazione con Andersen – la rivista italiana dei libri per ragazzi – e con Filippo Repetto, fondatore de L’Econegozio La Formica, che curerà la libreria Book Young in coordinamento con lo spazio Kids in the City.
Tra gli ospiti ci sarà Bruno Zocca, SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2026, che parteciperà presentando il suo nuovo albo illustrato La nottataccia (LupoGuido). In arrivo anche lo scrittore e illustratore Sergio Olivotti con Troppi Roberti! (Terre di Mezzo). Grandi celebrazioni per il bicentenario di Carlo Collodi a cui saranno dedicati una serie di incontri, tra reading e omaggi presso il centro di produzione culturale Casa Luzzati. A questi parteciperà anche Locomoctavia, società di audiolibri per i più giovani, con Le avventure di Pinocchio, che include una lettura integrale musicata e un inserto a fisarmonica (“leporello”) firmato dall’illustratore Manuele Fior. Il lavoro si è aggiudicato il premio di Miglior progetto editoriale al Premio Andersen. Spazio anche alla formazione, InfoDocenti e Talent School Edizioni organizzeranno La didattica vista dagli alunni: un progetto che prevede il confronto sulle metodologie della didattica tra studenti e docenti, in una prospettiva di partecipazione e rinnovamento della didattica.
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