“Tutto assurdo, tutto surreale”: il dolore per la morte di Edoardo, travolto e ucciso a 29 anni

15 Giugno 2026 - 19:04
0
“Tutto assurdo, tutto surreale”: il dolore per la morte di Edoardo, travolto e ucciso a 29 anni
Edoardo Corrieri

Disperazione e incredulità. Sono questi, a caldo, i sentimenti che attraversano i genitori e gli amici di Edoardo Corrieri, il ragazzo di 29 anni morto 48 ore dopo essere stato travolto in corso Italia da un 28enne a bordo di un’auto, Vincenzo Rametta. Edoardo si è spento nel reparto di rianimazione del San Martino, dove era stato portato in condizioni già disperate all’alba di domenica.

Il 28enne Vincenzo Rametta accusato di omicidio

Per la morte di Corrieri è accusato di omicidio Vincenzo Rametta, al volante dell’auto che lo ha investito dopo una serata in discoteca e una lite per alcune parole di troppo rivolte dal giovane ad alcune ragazze.

Corrieri – stando a quanto ricostruito dalla squadra mobile, che ha già ascoltato gli amici e i testimoni presenti – è intervenuto per difenderle, sono volati prima parole grosse e poi spintoni tra i due gruppetti di amici. Poi Rametta si è diretto alla macchina, Corrieri lo ha seguito e ha estratto il cellulare, forse per riprenderlo. Rametta ha premuto sull’acceleratore e lo ha preso in pieno. È poi scappato, percorrendo qualche centinaio di metri, prima di fermarsi.

L’appello disperato della madre e la vicinanza degli amici

La madre di Edoardo, Tiziana Brondin, nelle ore successive all’accaduto aveva rivolto un disperato appello sui social: “Chiunque abbia visto qualcosa mi contatti, abbiamo bisogno di voi”. Una richiesta cui hanno aderito decine di persone su Facebook, ribandendo solidarietà e vicinanza alla famiglia, a mamma Tiziana, a papà Alessandro, alla compagna Patrizia. È stata lei a rompere il silenzio lunedì pomeriggio, attonita, affranta dal dolore: “Tutto assurdo, tutto surreale. Signore dacci la forza per affrontare tutto questo”.

Attorno alla famiglia si sono stretti gli amici, che hanno invitato chiunque abbia visto qualcosa quella sera a farsi avanti. Tra loro anche Tito Gherdardi e Ugo Rota dell’associazione Occupy Albaro, di cui il padre di Corrieri e la compagna facevano parte in modo attivo: “Se qualcuno avesse delle informazioni precise, avesse visto l’accaduto, non abbia paura e si faccia avanti. Chiediamo sempre giustizia, ognuno faccia il proprio dovere per ottenerla”. Come loro, molti altri hanno condiviso sui social un appello affinché eventuali testimoni si rivolgano alla polizia per riferire ciò che hanno visto: la lite è scoppiata all’esterno di una discoteca di corso Italia, affollata di ragazzi che stavano tornando a casa dopo la serata.

Il cordoglio della sindaca Salis

Anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso vicinanza alla famiglia di Corrieri: La perdita di una giovane vita in circostanze così drammatiche rappresenta una ferita profonda per tutta la nostra città — dichiara la sindaca, Silvia Salis — siamo profondamente scossi da questa tragedia. A nome di tutta Genova, desidero far pervenire il nostro abbraccio più sincero ai cari di Edoardo”.

L’interrogatorio di convalida

Intanto, sempre sui social, chi conosceva e voleva bene a Edoardo è annichilito. Lunedì mattina, prima della comunicazione del decesso di Corrieri, Rametta è stato sottoposto all’interrogatorio di convalida dell’arresto davanti alla giudice per le indagini preliminari Maria Antonio Di Lazzaro. Difeso dall’avvocato Stefano Ganci, Rametta, si è detto sconvolto e dispiaciuto per quanto accaduto, ma non ha fornito indicazioni sull’investimento, su movente né dinamica. Nelle prossime ore verrà affidato l’incarico di svolgere l’autopsia per accertare le cause della morte.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User