Una telefonata non basta, flop degli Usa al Mondiale dopo il caso Balogun: l’invasione di campo di Trump non ferma il Belgio

Gli Usa escono dal Mondiale accompagnati dalle polemiche, soprattutto dopo il caso di Folarin Balogun. Lunedì è stata confermata la telefonata tra Donald Trump e Gianni Infantino, che secondo il presidente americano avrebbe portato alla riammissione del calciatore americano al Mondiale dopo la squalifica. Ma il presidente Fifa ha negato, parlando di una scelta indipendente. Nonostante la diatriba sull'”aiutino agli Usa”, contro il Belgio c’è stato ben poco da fare: gli americani hanno perso 4 a 1 agli ottavi di finali, dimostrando le proprie difficoltà per tutta la durata della partita.
Tra l’altro, la presenza di Balogun per gli Stati Uniti non ha sortito l’effetto desiderato, visto che per tutti i novanta minuti di gioco ha collezionato appena una decina di tocchi e due tiri a vuoto. La sua si è rivelata una prestazione non sufficiente e non all’altezza del clamore sul “caso squalifica” destinato a segnare i Mondiali 2026.
Dal Caso Balogun all’eliminazione dal Mondiale: gli Usa scivolano sul pallone e sulle polemiche
Evidentemente non è bastato l’intervento di Trump: ciò che conta è la preparazione atletica adeguata. E in questo il Belgio ha dimostrato grande superiorità. Se Balogun non ha inciso, ci ha pensato il suo rivale Charles De Ketelaere a stupire gli spettatori: già dal nono minuto ha depositato la palla in rete su un cross di Nicolas Raskin. Al trentesimo si sono riaccese le speranze per gli Usa, che capitalizzano un gol su punizione grazie a un tiro di Malik Tillman.
Ma la gioia non dura più di tanto, perché De Ketelaere torna a segnare di testa su un altro cross, portando gli avversari a brancolare nel buio per tutto il resto della ripresa. Poi il Belgio è riuscito a volare sul 3 a 1 grazie ad Hans Vanaken, al 57esimo minuto, sfruttando una distrazione del portiere per mettere il risultato in cassaforte. Il vero ko arriva però con Romelu Lukaku al 90esimo minuto, che ha blindato definitivamente il risultato. Per gli Usa il Mondiale delle polemiche finisce qui. Per il Portogallo di Cristiano Ronaldo, invece, la competizione internazionale si è chiusa con la vittoria della Spagna per 1-0. Una partita lenta e senza grandi spunti, che ha dato il suo verdetto soltanto nel recupero finale.
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