Venezia 2026: Laura Dern e quel taglio di capelli effetto Botox da perfetta perennial
Giocare con i capelli: è questo, per ora, l’imperativo beauty che arriva dal Festival del Cinema di Venezia 2026. Dopo il cambio look di Greta Scarano, passata dal lob al carrè in meno di 24 ore, è toccato all’attrice Laura Dern puntare tutto sulla chioma, solo che nel suo caso le extension hanno lavorato al posto delle forbici, regalando un po’ di lunghezza e massa in più rispetto alla serata inaugurale del 2 settembre. Sul red carpet di Wild Horse Nine, insomma, tutto è cambiato, e non solo perché al posto dell’hairstylist Satoshi Klein a seguirla c’era Dimitris Giannetos. L’attrice ha sfoggiato una chioma più selvaggia dalle lunghezze accentuate. Un long bob caratterizzato da micro movimenti ottenuti grazie a scalature interne, in questo caso accentuati da extension di diverse lunghezze e dalla piastra, che ha dato dinamismo all’insieme. Un cambiamento non radicale e meno percepibile rispetto a un taglio, specie quando lo styling tende un po’ a ingannare lo sguardo.
Laura Dern: il taglio di capelli effetto Botox che riempie e valorizza
Certo è che a Laura Dern questo stile calza a pennello, e la inserisce a pieno titolo nell’esercito delle star che potremmo definire «perennial», ossia di quelle donne di cui è difficile indovinare l’età e che, paradossalmente, sembrano ringiovanire con l’avanzare degli anni.

I capelli effetto botox di Laura Dern alla Mostra del Cinema di Venezia (Foto: Getty Images).
Se questo è l’obiettivo, il taglio di capelli giusto può essere davvero salvifico. Genetica a parte, infatti, il cut effetto Botox riempie dove serve grazie a una sapiente distribuzione dei volumi da personalizzare in base alla forma del viso. Le ciocche, così, diventano la perfetta cornice dell’ovale, esaltano i punti forti e camuffano eventuali criticità.

Laura Dern al suo debutto a Venezia 83, con capelli più corti (Foto: Getty Images).
Il lungo, ovviamente, gioca un ruolo cruciale in tutto questo. Se fino a qualche anno fa, infatti, c’era la tendenza a tagliare i capelli una volta superati i 50 anni, o anche prima, oggi non solo si tende a non lasciarsi condizionare da convenzioni ingiustificate, ma anche ad approfittare del potenziale di una bella lunghezza. Il corto eccessivo, del resto, scopre totalmente il viso e ne mostra ogni difetto, mentre già i medi riescono ad addolcire dove la natura – con la comparsa delle rughe – indurisce.
La frangia, alleata strategica di Laura Dern
A rendere ancor più efficace un perfetto taglio botox pensa la frangia. L’accessorio hair per antonomasia sta vivendo un periodo di grande successo, complice la grande versatilità di forme e lunghezze e la capacità di adattarsi non solo a ogni viso ma anche a diverse tipologie di taglio.

La frangia dell’attrice Laura Dern a Venezia 83 (Foto: IPA).
Quella della 59enne Laura Dern è folta e leggermente aperta sul davanti, perfetta per dare il la alle scalature che partono all’altezza delle tempie. Una frangia di questo tipo nasconde le rughe sulla fronte e focalizza tutte le attenzioni di chi guarda su altri dettagli, a partire da occhi e bocca.
Festival del Cinema di Venezia: dietro lo stile di laura Dern c’è Dimitris Giannetos
Una frangia che, come il taglio, ha cambiato stile per il secondo red carpet. Il 2 settembre, infatti, l’attrice ne sfoggiava una leggermente più lunga, che arrivava a sfiorarle gli occhi. Questione di styling, ma non è escluso che sia ricorsa a una piccola spuntatina. Dimitris Giannetos su Instagram ha definito la star una «lowkey bombshell». E a ragione: era davvero una bomba.
GUARDA LE FOTO
Festival di Venezia 2026: la bellezza sul red carpet con i migliori beauty look delle star
The post Venezia 2026: Laura Dern e quel taglio di capelli effetto Botox da perfetta perennial appeared first on Amica.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)