A Peccioli il gravel si tinge (anche) di rosa, per un turismo lento su due ruote

Maggio 11, 2026 - 13:51
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A Peccioli il gravel si tinge (anche) di rosa, per un turismo lento su due ruote

La prima edizione della Peccioli Gravel Clinic si chiude confermando il ruolo crescente della bicicletta come motore di turismo lento e di scoperta dei territori. Tra le strade sterrate della Valdera, il format ideato da ExtraGiro ha portato a Peccioli 30 partecipanti provenienti da Italia, Svizzera, Olanda, Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti, in un’esperienza che ha unito formazione tecnica, cicloturismo, socialità e valorizzazione del paesaggio.

Il dato più significativo riguarda la composizione del gruppo: oltre un terzo dei partecipanti era composto da donne. Un risultato che conferma un’evoluzione già visibile nel cicloturismo internazionale, ma ancora rilevante in Italia per un evento dedicato al gravel, disciplina che intercetta sempre più un pubblico ampio, curioso e interessato a vivere la bicicletta non solo come prestazione sportiva, ma come strumento di viaggio, benessere e conoscenza dei luoghi.

La Peccioli Gravel Clinic non nasce infatti per chi cerca il risultato agonistico, ma per chi vuole migliorare la propria impostazione in bici, anche attraverso piccoli aggiustamenti tecnici, e allo stesso tempo scoprire un territorio. Il format delle Clinic, già consolidato in altri sport come tennis, golf, basket e nuoto, è stato applicato per la prima volta in Italia al ciclismo gravel, con tre giorni di pedalate guidate, coaching personalizzato, sessioni serali di analisi video, pedalate notturne e prove speciali di regolarità.

A rendere l’esperienza particolarmente riconoscibile è stata la presenza di figure di alto profilo del ciclismo. I partecipanti hanno pedalato ogni mattina accompagnati da coach e guide, con Francesco Casagrande, ex professionista con 51 vittorie in carriera e undici giorni in maglia rosa al Giro d’Italia 2000, a trasmettere esperienza sui percorsi. Fabrizio Pederzoli, biomeccanico e inventore del metodo Pit, ha seguito postura e assetto di ciascun partecipante, anche in movimento, mentre Luigino Oscar Veneziano, meccanico di Marco Pantani alla Mercatone Uno e per sette anni al Tour de France, ha garantito l’assistenza tecnica.

Il programma ha attraversato le colline della Valdera, con altimetrie quotidiane attorno ai mille metri di dislivello, visita guidata al Triangolo Verde e pedalata notturna verso l’Osservatorio astronomico di Libbiano. L’ultima giornata ha ospitato anche la prova speciale “Follow the Boss”: 22,8 chilometri al ritmo di Paolo Bettini, campione olimpico ad Atene 2004 e due volte campione del mondo.

Per Peccioli, Borgo dei Borghi 2024 e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, l’iniziativa rappresenta un nuovo tassello di una strategia di accoglienza che negli anni ha legato cultura, paesaggio, infrastrutture leggere e qualità dell’ospitalità. La sentieristica sviluppata con il Tci, il paesaggio della Valdera e il contributo delle strutture ricettive locali hanno permesso di trasformare la Clinic in un’esperienza territoriale, non limitata alla pratica sportiva.

Il progetto, organizzato da ExtraGiro insieme all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renzo Macelloni, a Belvedere spa e alle realtà del territorio, mostra come il cicloturismo possa diventare una leva di sviluppo locale quando viene costruito attorno a competenze, servizi e identità dei luoghi.

Alla base del “sistema Peccioli” ci sono infatti le risorse in arrivo dal Triangolo verde con gli impianti gestiti dalla public company Belvedere: qui vivono una discarica per rifiuti non pericolosi, un impianto per il trattamento meccanico biologico e un nuovo biodigestore anaerobico, mentre è in corso l’iter autorizzativo in Regione Toscana per un innovativo impianto di ossicombustione che dovrebbe chiudere il ciclo sulla parte secca dei rifiuti – in Regione si avvicina la fine dell’iter autorizzativo – e quindi diminuire enormemente i rifiuti che vanno in discarica.

La consegna finale degli attestati, alla presenza del sindaco e della direttrice di Belvedere spa Arianna Merlini, ha chiuso un format che gli organizzatori intendono replicare nel 2027.

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Redazione Eventi e News

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