Festival Digitale Popolare, Anastasi (Formez) ai giovani: "Spingeteci a essere migliori"
lentepubblica.it
Il rapporto tra giovani e Pubblica Amministrazione passa sempre più dalla capacità delle istituzioni di ascoltare le nuove generazioni, valorizzarne le competenze e creare spazi nei quali possano contribuire concretamente al cambiamento del settore pubblico.
Un percorso che non riguarda soltanto il reclutamento di nuove professionalità, ma anche il modo in cui le amministrazioni si preparano ad affrontare le trasformazioni tecnologiche, organizzative e sociali in corso.
È questo uno dei temi emersi a Torino nell’ambito del Festival Digitale Popolare, dove il presidente di Formez Giovanni Anastasi si è rivolto direttamente ai giovani, invitandoli a non limitarsi a osservare il cambiamento della PA, ma a diventarne protagonisti.
“Formez è impegnato ad attrarre e motivare i giovani, ad includerli e ascoltare le loro idee. A loro chiediamo partecipazione attiva, un atteggiamento che ci spinga a migliorarci”.
Lo ha dichiarato il presidente di Formez Giovanni Anastasi, intervenuto stamane a Torino durante il panel “Dialoghi sul mondo nuovo. Lavorare per il Paese: perchè scegliere la PA oggi”, nel corso del Festival Digitale Popolare, organizzato in piazza San Carlo da Fondazione Italia Digitale.
Giovani e Pubblica Amministrazione, il confronto al Festival Digitale Popolare
Al centro dell’intervento c’è dunque una questione che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente: rendere il lavoro pubblico maggiormente attrattivo per le nuove generazioni. L’ingresso dei giovani nelle amministrazioni può infatti rappresentare non soltanto un ricambio anagrafico, ma anche un’occasione per introdurre competenze, approcci e sensibilità differenti.
La trasformazione digitale della PA, l’evoluzione dei servizi rivolti a cittadini e imprese e l’utilizzo di nuovi strumenti tecnologici richiedono professionalità capaci di muoversi in un contesto in rapido cambiamento. Allo stesso tempo, però, secondo il messaggio emerso dal confronto torinese, alle nuove generazioni viene richiesto qualcosa di più della semplice preparazione tecnica.
L’invito è a sviluppare capacità critica, creatività e consapevolezza, evitando di considerare la formazione esclusivamente come un percorso lineare fatto di conoscenze da acquisire e riprodurre. La contaminazione tra discipline ed esperienze differenti può diventare, in questa prospettiva, uno degli elementi utili per costruire una Pubblica Amministrazione più aperta e capace di innovare.
“A volte, nell’ascolto rischiamo di essere autoreferenziali. C’è quindi bisogno che i ragazzi sviluppino un’idea precisa del mondo politico e amministrativo. Il consiglio è quello di seguire sempre meno percorsi preordinati o nozionistici, ma di cercare contaminazione, logica, creatività e consapevolezza”, ha proseguito Anastasi, che ha risposto alle domande dei ragazzi di Fondazione F.I.L.O. “L’auspicio – ha chiuso il presidente di Formez – è che presto passino dal posto passeggero al posto di guida, e ci obblighino a essere migliori”.
Una PA capace di attrarre nuove competenze
Le parole del presidente di Formez richiamano anche una delle sfide più rilevanti per il futuro delle amministrazioni: riuscire a intercettare competenze giovani e qualificate, offrendo loro non soltanto una prospettiva occupazionale, ma la possibilità di incidere sul funzionamento delle istituzioni e sulla qualità dei servizi pubblici.
In questa direzione, il confronto con studenti e nuove generazioni assume un significato particolare. La PA è chiamata a raccontare meglio le proprie opportunità professionali e, contemporaneamente, a interrogarsi sulle aspettative di chi si affaccia oggi al mercato del lavoro. Temi come innovazione, digitalizzazione, formazione continua e possibilità di contribuire a progetti con un impatto sulla collettività possono diventare elementi importanti per avvicinare nuovi talenti al settore pubblico.
Il messaggio lanciato durante il Festival Digitale Popolare ribalta quindi, almeno in parte, la prospettiva tradizionale: non sono soltanto i giovani a doversi adattare alla macchina amministrativa. Anche le istituzioni devono essere disponibili a cambiare, accogliendo idee, linguaggi e competenze che possono contribuire a rinnovarne processi e organizzazione.
L’immagine utilizzata da Anastasi, con il passaggio dei ragazzi dal “posto passeggero” al “posto di guida”, sintetizza proprio questa impostazione. Il ricambio generazionale può diventare realmente efficace quando alle nuove professionalità viene riconosciuta la possibilità di partecipare alle scelte e di contribuire alla costruzione di una Pubblica Amministrazione più moderna, competente e vicina alle esigenze della società.
The post Festival Digitale Popolare, Anastasi (Formez) ai giovani: "Spingeteci a essere migliori" appeared first on lentepubblica.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)