Focus su Asia e Medio Oriente per Lorena Antoniazzi. Allo studio anche gli Usa
Dal Medio Oriente, all’Asia fino agli Stati Uniti. Lorena Antoniazzi, presente nei giorni della fashion week con una presentazione dedicata alla prossima collezione e al progetto Noseason, prosegue il suo intenso piano di internazionalizzazione mettendo in cantiere importanti progetti per presidiare i principali mercati di riferimento del marchio, ovvero quelli asiatici, e potenziare l’espansione anche nel bacino nordamericano. “Si tratta di un importante piano di aperture su cui stiamo lavorando da anni”, conferma a Pambianconews Andrea Mirabassi, COO della label che fa capo alla Sterne International che ad oggi conta una trentina di vendita Lorena Antoniazzi nel mondo, tra monobrand, department store e altre formule distributive.
Sul fronte mediorientale l’etichetta ha all’attivo quattro negozi, a Doha, Kuwait City, Beirut e a Dubai con una apertura prevista entro la fine dell’anno di un nuovo monobrand all’interno del Dubai Mall, “in una posizione di rilievo accanto a importanti marchi”, precisa Mirabassi. Lo store, di circa 160 metri quadrati, sarà realizzato nel rispetto del concept che caratterizza tutti i punti vendita Lorena Antoniazzi e rappresenta la ciliegina sulla torta di una strategia di opening di Medioriente che il brand ha portato avanti negli ultimi due anni e che, nonostante le vicissitudini geopolitiche, rappresenta un mercato di riferimento per il brand proprio in virtù della clientela locale.

Spostandosi a est, un’altra pietra miliare della strategia internazionale di Lorena Antoniazzi è l’apertura prevista a ottobre del primo flagship store a Seoul, nel quartiere residenziale di Seorae Village. Lo store sarà ospitato da Maison Le Sommet, prestigioso building progettato dall’architetto Christopher Alexander, e si svilupperà su una superficie di oltre 200 metri quadrati. Lo spazio comprenderà anche un’ampia area lounge. L’apertura di Seoul va nella direzione di un rafforzamento del mercato coreano dove difatti Lorena Antoniazzi ha creato una filiale ad hoc per gestire direttamente quest’area geografica. Inoltre, arriva dopo la recente presentazione del progetto Noseason alla Seoul Fashion Week, all’interno del fashion show The Italian Noir Club by Milan Loves Seoul. Un progetto lanciato ormai più di un anno fa e che interpreta una visione del guardaroba svincolata dalla tradizionale stagionalità e dunque studiata proprio per intercettare anche climi e consumi diversi e costruita intorno a ricerca, sostenibilità, qualità e capi senza tempo.
Accanto alla Corea del Sud, il brand è al lavoro anche su altri due fronti; il Giappone e la Cina. Nel primo Paese, è prevista l’inaugurazione di una serie di pop-up tra ottobre e novembre presso alcune delle principali realtà del retail del Paese. Il calendario coinvolgerà location di riferimento come Hankyu Umeda, Takashimaya Osaka, Fujisaki Sendai, Imperial Hotel Tokyo e Mitsukoshi Sapporo, rafforzando la presenza del brand in diverse aree del territorio e consolidando le relazioni con i principali department store e player del mercato giapponese. In Cina, Lorena Antoniazzi sarà protagonista dei prossimi mesi con un progetto interamente dedicato a Noseason che sarà protagonista dall’11 ottobre all’11 novembre, di un pop-up store presso SKP Beijing. La presenza a Pechino prosegue il percorso di sviluppo di Noseason, portando il progetto in un nuovo mercato strategico e rafforzandone il posizionamento internazionale.
Dall’Asia all’America, saranno gli Stati Uniti la prossima scommessa del marchio. Qui, infatti, la label ha recentemente aperto uno showroom in Madison Avenue a New York, che rappresenta il primo passo per una strategia di sviluppo strutturata sul mercato americano, con diverse attività già in programma, tra cui trunk show ed eventi.
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