Gemini 4 Argon, cosa sa fare davvero il nuovo modello di Google
Gemini 4 Argon, è arrivato ed è già pieno di promesse. Google giura che può stare accanto ai migliori modelli in circolazione. A detta di Big G rende meglio nei flussi di lavoro complicati. Sarebbe anche meno inclinato ai vizi che rendono certi chatbot insopportabili, come i “forse”, i “dipende”, le frasi ripetute due volte e i luoghi comuni serviti con la sicurezza di un oracolo.
Secondo l’azienda, Argon supera GPT-6 Astra, Claude Fable 5.1 e Claude Opus 5.5 in un’ampia fetta di benchmark, da codice e cybersicurezza a scienza, finanza e diritto. Sono ovviamente benchmark scelti e raccontati da Google. Prima di mettere la medaglia al collo, qualcuno dovrà rifare i conti.
Per convincerci, Google tira fuori degli esempi concreti di come usa Argon al proprio interno: trova e ripara vulnerabilità di sicurezza; ha dimezzato la potenza di calcolo necessaria alla sezione commenti di YouTube; ha ripulito dai bug il simulatore di fisica dei droni di Wing, la società di consegne con i droni di Alphabet.
Disponibilità
Da oggi Argon è disponibile per gli abbonati Pro e Ultra, nell’app Gemini e in AI Mode della Ricerca. Su Antigravity, la piattaforma di sviluppo agentico di Google, entra soltanto per gli Ultra. Chi ha il piano Plus o usa la versione gratuita, per ora, è tagliato fuori. Google non ha detto se, o quando, aprirà anche a loro.
Prima del debutto pubblico c’è stato un passaggio riservato a un gruppo selezionato, a cui il modello è stato dato per saggiarne i rischi. Ormai è la prassi per i modelli di questo livello, prima lo si fa provare a chi sa dove colpirlo, poi lo si mostra a tutti.
Il prezzo
Qui Google ha giocato la carta più aggressiva. Per il lancio Argon costa 2 dollari per milione di token in ingresso e 10 per milione in uscita, circa un quinto di quanto chiedono OpenAI per GPT-6 Astra e Anthropic per i modelli Fable 5.
Attenzione, però, è un prezzo di benvenuto. A fine novembre i costi raddoppiano, a 4 e 20 dollari. Resteranno comunque più bassi di quelli dei concorrenti, ma il listino dice solo metà della verità. Modelli diversi consumano quantità diverse di token per fare lo stesso lavoro, e un prezzo basso per token può diventare un conto salato se il modello è prolisso. Si capirà solo usandolo davvero.
Un ritorno atteso da mesi
Argon è il primo vero modello di frontiera di Google dopo Gemini 3, uscito a fine 2025. Nel frattempo Anthropic e OpenAI hanno sfornato modelli impressionanti, e Google è sembrata sempre più indietro. A complicare le cose ci sono stati terremoti interni di cui si è parlato molto, e qualcuno ha cominciato a chiedersi se l’azienda avesse ancora voglia, oltre che capacità, di rincorrere la testa del gruppo.
Vogliamo parlare poi del tempismo? Argon è sbarcato appena un giorno dopo Muse Wonder Full di Meta. Due annunci pesanti in 24 ore mostrano quanto in fretta cambino gli equilibri…
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)