Guide turistiche, al via la tessera nazionale: come richiederla

31 Agosto 2026 - 18:30
0

lentepubblica.it

Un tesserino fisico, riconoscibile e sicuro, per rendere più immediata l’identificazione delle guide turistiche abilitate e rafforzare la fiducia di chi visita città d’arte, musei, borghi e siti culturali italiani. Dal 26 agosto è disponibile la procedura per ottenere la tessera nazionale delle guide turistiche, documento plastificato che può essere richiesto direttamente attraverso l’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche.


L’iniziativa del Ministero del Turismo non riguarda soltanto un adempimento pratico riservato agli operatori del settore. La nuova carta di abilitazione punta infatti a rendere più chiaro il rapporto tra professionista e visitatore, offrendo uno strumento utile anche nella prevenzione dell’esercizio irregolare della professione. In un Paese nel quale il patrimonio culturale rappresenta una risorsa economica e identitaria di primo piano, la qualità dell’accoglienza passa anche dalla possibilità di riconoscere chi è autorizzato a svolgere un’attività così delicata.

Una tessera per rendere più riconoscibili le guide abilitate

La guida turistica accompagna persone provenienti dall’Italia e dall’estero nella scoperta di luoghi spesso complessi da raccontare: monumenti, collezioni, paesaggi, aree archeologiche e percorsi storici. Il suo lavoro non coincide con una semplice indicazione di informazioni: richiede preparazione, capacità di comunicazione, conoscenza del territorio e responsabilità nei confronti del pubblico.

Per questo, la tessera nazionale assume un valore che va oltre il formato materiale del documento. Durante lo svolgimento dell’attività professionale, infatti, la guida abilitata dovrà averla con sé. Il tesserino consente così di mostrare in modo diretto la propria qualifica, evitando incertezze per turisti, enti gestori e soggetti impegnati nei controlli.

Il documento viene realizzato dal Ministero del Turismo insieme all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La scelta di affidarsi al Poligrafico risponde all’esigenza di dotare la tessera di caratteristiche affidabili, coerenti con la natura ufficiale del titolo e con la necessità di limitarne utilizzi impropri o imitazioni.

La novità si inserisce nel percorso di organizzazione dell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche, pensato per offrire un quadro più ordinato e verificabile delle persone abilitate a esercitare la professione sul territorio italiano.

Come presentare la richiesta attraverso l’Elenco Nazionale

La domanda non richiede la compilazione di un percorso separato o la ricerca di uffici territoriali. Le guide interessate devono accedere al proprio Profilo guida all’interno dell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche e individuare la sezione denominata “Strumenti”. Da qui è disponibile la funzione che permette di avviare la richiesta della tessera.

Una volta selezionata l’opzione, il sistema reindirizza l’utente al portale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Sul sito dedicato è possibile completare i passaggi necessari, effettuare il pagamento previsto dalla procedura e seguire l’avanzamento della spedizione. L’impostazione digitale consente di concentrare gli adempimenti in un percorso guidato, riducendo passaggi frammentati e rendendo più semplice il monitoraggio della richiesta.

È importante verificare con attenzione i dati presenti nel proprio profilo prima di procedere, soprattutto quelli utilizzati per la consegna. Eventuali informazioni non aggiornate potrebbero infatti rallentare la lavorazione o la spedizione del documento. Per dubbi tecnici o richieste di supporto, il Ministero ha indicato la casella professionituristiche@ministeroturismo.gov.it.

Validità di dieci anni e obbligo di averla durante il lavoro

La tessera nazionale delle guide turistiche ha una validità di dieci anni. Una durata ampia che mira a garantire continuità operativa, senza sottoporre i professionisti a rinnovi frequenti, mantenendo al tempo stesso un riferimento identificativo aggiornato e riconoscibile.

Il possesso del tesserino non sostituisce gli altri requisiti previsti per l’esercizio dell’attività, ma costituisce la prova immediata dell’abilitazione quando la guida è impegnata in visite, itinerari o accompagnamenti professionali. Questo elemento può risultare particolarmente rilevante nei luoghi più frequentati, dove l’elevato numero di visitatori rende necessario distinguere con chiarezza i servizi regolari da quelli svolti senza titolo.

Per il turista, soprattutto se straniero, poter individuare facilmente un operatore autorizzato rappresenta una garanzia aggiuntiva. Significa affidarsi a una persona inserita nel sistema nazionale e identificabile durante il servizio. Per le guide, invece, la tessera può diventare uno strumento concreto di tutela del proprio lavoro e della preparazione acquisita per esercitare la professione.

Contrasto all’abusivismo e qualità dell’esperienza turistica

Il tema dell’abusivismo nel settore turistico non riguarda soltanto la concorrenza sleale nei confronti dei professionisti. Quando una visita viene affidata a soggetti privi di abilitazione, possono risentirne la correttezza delle informazioni fornite, la sicurezza dell’organizzazione e la stessa immagine della destinazione. Un racconto approssimativo di un bene culturale o una gestione improvvisata di gruppi numerosi rischiano di impoverire l’esperienza di chi ha scelto l’Italia per conoscere la sua storia.

La tessera fisica non elimina da sola il fenomeno, ma aggiunge un elemento concreto al sistema di riconoscimento delle guide regolarmente abilitate. In questo senso, la misura si rivolge contemporaneamente alla categoria professionale e ai visitatori. Da una parte rende più visibile il valore del lavoro svolto dalle guide; dall’altra offre un segnale immediato a chi desidera scegliere servizi affidabili.

La prospettiva più ampia riguarda la qualità dell’offerta turistica italiana. Il turismo non è fatto esclusivamente di strutture ricettive e trasporti: l’esperienza di chi viaggia dipende anche da come un territorio viene spiegato, interpretato e reso accessibile. Investire nella riconoscibilità delle competenze significa, quindi, sostenere una forma di accoglienza più professionale e credibile.

Con l’attivazione della procedura, le guide abilitate possono ora richiedere il tesserino nazionale seguendo il percorso disponibile nel proprio profilo dell’Elenco Nazionale. Un passaggio operativo semplice, ma significativo per consolidare un rapporto più trasparente tra professionisti, istituzioni e pubblico.

The post Guide turistiche, al via la tessera nazionale: come richiederla appeared first on lentepubblica.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User