Il super El Niño ha cancellato gli uragani nell’Atlantico, ma non è una buona notizia

El Niño 2026-2027 è il più intenso mai registrato strumentalmente con un’anomalia superficiale, in zona 3.4, di ben +3.05 °C. Poiché siamo soltanto ad un quarto del percorso di maturazione del fenomeno non è escluso che l’anomalia possa raggiungere i +4 °C tra novembre e gennaio; un valore del tutto fuori scala.
Per la prima volta in 112 anni di osservazioni, al 21 settembre non è stato registrato neppure un uragano in Atlantico. La pressoché totale mancanza di attività ciclonica è strettamente legata alla presenza di un El Niño eccezionalmente forte.
Benché gli uragani siano forieri di danni, la loro azione è fondamentale sia da un punto di vista ecologico che della risorsa idrica. Infatti, molti stati dell’America centrale e degli gli Usa meridionali che si affacciano sull’Atlantico dipendono anche dalle precipitazioni che cadono durante la stagione delle tempeste tropicali. La loro assenza può rivelarsi problematica.

Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)