L’aeroporto Silvio Berlusconi è realtà: oggi Malpensa cambia ufficialmente nome
Due anni di polemiche, ricorsi e carte bollate. Poi la sentenza del Tar. Questa mattina, alle 11, all’area Arrivi del Terminal 1, Malpensa celebra ufficialmente l’intitolazione a Silvio Berlusconi. Una cerimonia con il protocollo delle grandi occasioni e una presenza istituzionale di primo piano: il presidente del Senato Ignazio La Russa, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il governatore lombardo Attilio Fontana, il commissario straordinario dell’Enac Carlo Mearelli, la presidente di Sea Micaela Castelli e Paolo Berlusconi. I critici del Cavaliere, almeno per oggi, dovranno rassegnarsi.
L’aeroporto di Malpensa a Silvio
Questo è il punto d’arrivo di una vicenda cominciata pochi giorni dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio, il 12 giugno 2023. Fu l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini a proporre per primo di dedicargli un aeroporto, indicando Linate. L’ex governatore lombardo Roberto Formigoni invece rilanciò: «Se si scegliesse un aeroporto sarebbe più adeguato Malpensa». Il 20 giugno dello stesso anno il Consiglio regionale della Lombardia approvò quindi un ordine del giorno per chiedere l’intitolazione dello scalo varesino a Silvio.
Da lì cominciò, come al solito, anche la battaglia politica. Il sindaco dem di Milano Giuseppe Sala contestò fin dall’inizio l’opportunità della scelta e Palazzo Marino, insieme ai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo, arrivò successivamente davanti al Tar.
La solita polemica sinistra si chiude
Nel frattempo l’iter era andato avanti. Il 5 luglio 2024 il consiglio di amministrazione dell’Enac deliberò all’unanimità l’intitolazione; pochi giorni dopo arrivò il via libera del ministero delle Infrastrutture e l’ordinanza dell’11 luglio stabilì la denominazione ufficiale: “Aeroporto Internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi”.
Sul fronte giudiziario, l’ultimo capitolo si è chiuso il 23 aprile scorso. Il Tar della Lombardia ha dichiarato i ricorsi in parte infondati e in parte inammissibili, chiarendo: l’intitolazione di un aeroporto ha natura «prevalentemente simbolica e onorifica» e gli scali, appartenendo al demanio statale e rispondendo a interessi nazionali e internazionali, non possono essere assimilati alla normale toponomastica comunale.
Sala ha preso atto della sentenza annunciando di non voler procedere oltre, ma senza cambiare giudizio politico: «Dedichiamo un aeroporto che è di tutti a un partito di fatto, e questo io mi permetto solo di dire che non lo trovo corretto». Il riferimento era alla permanenza del nome di Berlusconi nel simbolo di Forza Italia.
“Ne ho viste di tutti i colori”
Alla vigilia della cerimonia Marco Bestetti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia che aveva sostenuto la costituzione in giudizio della Regione contro i ricorsi, non ha nascosto il timore di possibili contestazioni: «Ne ho viste di tutti i colori contro Berlusconi, c’è chi si oppose persino al funerale di Stato. Non si erano fermati nemmeno di fronte alla morte. Ma spero sia un momento di unità e condivisione».
Oggi, dunque, c’è da festeggiare per i berlusconiani.
L'articolo L’aeroporto Silvio Berlusconi è realtà: oggi Malpensa cambia ufficialmente nome sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)