MedFest 2026, Buccheri torna nel Medioevo: tre giorni di spettacoli e cortei
Torna a Buccheri, in provincia di Siracusa, il MedFest, la rievocazione medievale che da 29 anni trasforma il piccolo centro storico dei Monti Iblei nel cuore pulsante del medioevo siciliano. L’edizione 2026 si terrà dal 21 al 23 agosto e, come racconta il sindaco Alessandro Caiazzo in un’intervista, si preannuncia particolarmente ricca sotto il profilo artistico.
Il programma: si parte con i tamburi medievali
La tre giorni si apre il 21 agosto con il tradizionale Festival dei Tamburi Medievali, organizzato dall’Associazione Tamburi di Buccheri, che negli anni è diventato un appuntamento fisso e molto atteso del cartellone.
Il 22 e il 23 agosto si entra invece nel vivo della manifestazione con la 29ª edizione del MedFest, che quest’anno porta a Buccheri artisti di caratura sia nazionale che internazionale. I gruppi partecipanti sono già consultabili sulla pagina “MadFest Buccheri – MedFest 2026”.
L’evento si apre alle 18:30 con un corteo storico attraversando le vie del centro storico e presentando tutte le compagnie in gara. Gli spettacoli, della durata di 15-20 minuti, si susseguono a rotazione in diverse location: piazza Roma, piazza Toselli, piazzale Cosentino, piazza Fratti e la zona del Castello, così da permettere ai visitatori di muoversi con calma tra un’esibizione e l’altra, senza il timore di perdere nulla.
Una delle caratteristiche che il sindaco Caiazzo sottolinea con orgoglio è la gratuità di quasi tutti gli spettacoli del MedFest. Fa eccezione un unico evento, che si terrà nella parte alta del Colle Tereo, nella zona del Castello, per il quale è richiesto un piccolo contributo simbolico a copertura delle spese organizzative.
Quest’anno sarà proposta uno spettacolo in ricordo degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con una rievocazione del Cantico delle Creature. Il sindaco ha preferito non svelare troppi dettagli, per non “rovinare la sorpresa”, ma ha assicurato che sarà un momento particolarmente suggestivo.
Viabilità e sicurezza: il paese chiuso al traffico
Come ogni anno, durante i tre giorni di festa il centro storico di Buccheri sarà interdetto al traffico veicolare. Ai margini del paese, sui lati che conducono da Catania, Siracusa e Ragusa, saranno allestite aree di accoglienza con parcheggi gestiti direttamente dal Comune, da cui navette gratuite porteranno i visitatori nel cuore del paese.
Per chi arriva da Catania, invece, il parcheggio è a pochi passi dal centro degli eventi, nella zona del Castello. Un sistema che il Comune ha ormai consolidato negli anni, con l’obiettivo — come ribadisce il sindaco — di garantire il massimo comfort possibile e di badare “alla cura dei dettagli”, che secondo Caiazzo fanno davvero la differenza rispetto alla sola grandezza dell’evento.
Il segreto del successo: identità, storia e paesaggio
Alla domanda su cosa renda il MedFest un appuntamento capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori, il sindaco Caiazzo individua due elementi chiave. Il primo è la costanza della data: da 29 anni la manifestazione si svolge sempre nel weekend successivo a Ferragosto, un appuntamento fisso che tutti conoscono.
Il secondo, più profondo, riguarda il legame indissolubile tra il borgo e la rievocazione: secondo Caiazzo, il centro storico e l’anima medievale di Buccheri creano un “connubio irreplicabile” che poche altre feste medievali in Sicilia riescono a offrire. “Qui si respira veramente il medioevo“, afferma il sindaco, sottolineando come l’identità del paese, la sua storia e il paesaggio si fondano perfettamente con la manifestazione.
Numeri da grande evento per un piccolo comune
Buccheri conta circa 1.700 abitanti, ma nei tre giorni di MedFest il flusso turistico supera le 30.000 presenze. Un dato che, secondo il sindaco, rappresenta non solo un importante indotto economico e turistico per il territorio, ma anche un vero motivo di orgoglio, frutto di mesi di lavoro organizzativo condotto dal direttore artistico e assessore allo Spettacolo e Turismo Antonio Trigilio, insieme a tutta la macchina amministrativa comunale.
Il sindaco Caiazzo ha infine ricordato l’importanza dell’ascolto dei visitatori: i feedback, anche quelli critici, vengono raccolti ogni anno e utilizzati per migliorare l’organizzazione dell’edizione successiva.
L’appuntamento è dunque fissato: 21 agosto con il Festival dei Tamburi Medievali, 22 e 23 agosto con il MedFest di Buccheri, tra spettacoli gratuiti, corteo storico e la suggestione del centro medievale dei Monti Iblei.
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