MESSI NELLA STORIA, MBAPPÉ E HAALAND RISPONDONO: LA GIORNATA MONDIALE DEI GRANDI BOMBER

23 Giugno 2026 - 06:16
0

L’Argentina supera l’Austria e vola ai sedicesimi grazie alla doppietta del suo capitano. La Francia travolge l’Iraq dopo una sospensione di oltre due ore, mentre la Norvegia batte il Senegal in una sfida spettacolare. Giordania e Algeria si giocano la sopravvivenza nel Gruppo J

La giornata dei Mondiali 2026 si trasforma nella celebrazione dei più grandi attaccanti del calcio internazionale.

Lionel Messi entra definitivamente nella storia della competizione, Kylian Mbappé continua il proprio inseguimento e Erling Haaland trascina la Norvegia alla fase a eliminazione diretta dopo ventotto anni di attesa.

Argentina, Francia e Norvegia conquistano il passaggio del turno, mentre Senegal, Iraq, Giordania e Algeria restano coinvolte nella battaglia per evitare l’eliminazione.

Il protagonista assoluto è ancora una volta Messi, autore di entrambe le reti con cui l’Argentina ha battuto 2-0 l’Austria. Il capitano dell’Albiceleste ha così raggiunto quota 18 gol complessivi nella Coppa del Mondo, superando il precedente record maschile di Miroslav Klose.

Poche ore più tardi, Mbappé ha risposto con una doppietta nel successo per 3-0 della Francia contro l’Iraq. Haaland ha quindi completato la giornata dei bomber segnando due volte nella vittoria per 3-2 della Norvegia sul Senegal.

Messi sbaglia un rigore, poi riscrive la storia

L’Argentina continua la propria difesa del titolo mondiale superando l’Austria per 2-0 al Dallas Stadium.

La partita si è trasformata in una nuova pagina della straordinaria carriera di Lionel Messi.

Il capitano argentino ha inizialmente fallito un calcio di rigore, ma ha reagito segnando entrambe le reti della propria nazionale.

Il primo gol gli ha permesso di superare definitivamente Miroslav Klose e diventare il miglior marcatore nella storia dei Mondiali maschili.

Messi ha poi chiuso l’incontro nei minuti di recupero, approfittando rapidamente di una nuova opportunità all’interno dell’area austriaca.

Con la doppietta, il numero 10 ha portato a cinque il proprio bottino personale nelle prime due partite del torneo.

Nella gara d’esordio contro l’Algeria aveva realizzato una tripletta nel successo argentino per 3-0. Contro l’Austria ha confermato una condizione sorprendente nonostante l’avvicinarsi del suo trentanovesimo compleanno.

Il suo totale nei Mondiali è ora di 18 gol.

L’Argentina conquista così la seconda vittoria consecutiva e ottiene matematicamente la qualificazione alla fase a eliminazione diretta con una partita ancora da disputare.

Argentina già qualificata nel Gruppo J

La nazionale campione del mondo ha sei punti e mantiene il controllo del Gruppo J.

La squadra di Lionel Scaloni aveva iniziato il torneo battendo l’Algeria per 3-0, mentre l’Austria aveva superato la Giordania per 3-1.

Il successo di Dallas consente all’Albiceleste di guardare con relativa tranquillità all’ultima partita contro la Giordania.

L’Austria resta invece a tre punti e si giocherà la qualificazione nello scontro diretto con l’Algeria.

La solidità dell’Argentina continua a impressionare. La squadra sudamericana non dipende soltanto dalle giocate del proprio capitano, ma dispone di profondità, esperienza e numerose alternative offensive.

Messi resta però il centro emotivo e tecnico della formazione. Ogni suo gol aggiunge un nuovo capitolo a una carriera che sembrava avere già raggiunto il proprio punto più alto con la conquista del Mondiale in Qatar nel 2022.

Francia-Iraq sospesa per oltre due ore

La Francia ha battuto l’Iraq per 3-0 in una partita fortemente condizionata dal maltempo a Philadelphia.

Un temporale accompagnato da fulmini ha obbligato gli organizzatori a interrompere l’incontro per più di due ore.

I protocolli di sicurezza hanno impedito la ripresa fino a quando non fosse trascorso un periodo sufficiente senza nuovi fulmini nelle vicinanze dello stadio.

La lunga attesa non ha però modificato il risultato finale.

Kylian Mbappé aveva già portato in vantaggio la Francia con una conclusione potente dalla distanza. Dopo la ripresa del gioco, il capitano dei Bleus ha approfittato di un errore della difesa irachena per realizzare la seconda rete personale.

Ousmane Dembélé ha poi fissato il risultato sul 3-0, segnando il suo primo gol in questa edizione della Coppa del Mondo.

La Francia ha così conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo il 3-1 ottenuto contro il Senegal nella partita d’esordio.

Mbappé raggiunge Klose a quota 16

La doppietta contro l’Iraq permette a Mbappé di raggiungere quota 16 reti complessive ai Mondiali.

L’attaccante francese ha eguagliato il precedente primato di Miroslav Klose, superato poche ore prima da Messi.

Mbappé si trova ora soltanto due gol dietro il capitano argentino.

La distanza anagrafica rende il confronto ancora più interessante. Messi sta disputando con ogni probabilità il suo ultimo Mondiale, mentre Mbappé, ancora nel pieno della carriera, potrebbe avere davanti a sé diverse opportunità per stabilire un nuovo record.

Il francese ha già segnato quattro reti nelle prime due partite del torneo.

La corsa alla Scarpa d’Oro vede quindi Messi in testa con cinque gol, seguito da Mbappé e Haaland con quattro.

La sfida tra i tre grandi campioni sta diventando uno dei temi centrali della competizione.

Francia e Norvegia ai sedicesimi

La vittoria della Francia contro l’Iraq e il successivo successo della Norvegia sul Senegal hanno definito le prime due posizioni del Gruppo I.

Francia e Norvegia sono entrambe qualificate con sei punti.

Le due nazionali si affronteranno nell’ultima giornata per stabilire chi vincerà il girone.

Ai francesi sarà sufficiente un pareggio per conservare il primo posto grazie alla migliore differenza reti. La Norvegia dovrà invece vincere.

Iraq e Senegal restano senza punti dopo le prime due giornate.

Il loro confronto finale sarà comunque importante, perché il nuovo formato del Mondiale permette anche alle otto migliori terze classificate di accedere alla fase successiva.

Il Senegal dovrà però vincere e migliorare sensibilmente la propria differenza reti per conservare una possibilità di qualificazione.

Haaland trascina la Norvegia

Norvegia-Senegal è stata la partita più spettacolare della giornata.

La formazione scandinava ha vinto 3-2 al termine di un incontro che sembrava chiuso e che invece è rimasto in equilibrio fino agli ultimi secondi.

Marcus Holmgren Pedersen, entrato dalla panchina, ha portato in vantaggio la Norvegia approfittando di un errore della difesa senegalese.

Nella ripresa è entrato in scena Erling Haaland.

L’attaccante ha segnato due volte, portando il risultato sul 3-0 e confermando la propria candidatura alla Scarpa d’Oro.

Con la doppietta contro il Senegal, Haaland ha raggiunto quattro gol nel torneo dopo le due reti realizzate nella vittoria per 4-1 contro l’Iraq.

La partita sembrava ormai decisa, ma il Senegal ha trovato la forza di reagire.

La rimonta incompleta del Senegal

Ismaila Sarr ha segnato due volte nei minuti finali, riaprendo completamente l’incontro.

Il secondo gol, arrivato durante il recupero dopo una mischia nell’area norvegese, ha portato il risultato sul 3-2.

Il Senegal ha quindi attaccato fino all’ultimo secondo, costruendo anche una pericolosa occasione su calcio d’angolo.

Il colpo di testa conclusivo è però terminato sopra la traversa.

Al fischio finale, la Norvegia ha potuto celebrare una qualificazione attesa per ventotto anni.

La nazionale scandinava non partecipava a un Mondiale dal 1998. Il ritorno sul grande palcoscenico internazionale si è trasformato in una delle storie più importanti della prima fase del torneo.

Due vittorie nelle prime due partite e sette gol segnati dimostrano che la squadra non è arrivata soltanto per partecipare.

La festa vichinga in campo

Dopo il fischio finale, Haaland e i suoi compagni si sono seduti sul terreno di gioco per celebrare insieme ai tifosi.

La squadra ha eseguito il tradizionale “Viking clap”, accompagnata dal ritmo di un tamburo e dalle urla dei sostenitori norvegesi presenti nello stadio del New Jersey.

Le immagini della festa hanno raccontato il significato storico della vittoria.

Per una generazione di tifosi norvegesi, quella del 2026 rappresenta la prima nazionale vista giocare in una Coppa del Mondo.

Haaland è naturalmente il simbolo della squadra, ma la Norvegia ha mostrato di possedere anche qualità collettiva, forza fisica e la capacità di creare numerose occasioni.

La partita contro la Francia stabilirà quanto questa nazionale possa realmente ambire a essere una delle sorprese del torneo.

Giordania-Algeria, sfida decisiva

La giornata si conclude con la partita tra Giordania e Algeria al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara.

Al momento della redazione, il risultato è ancora fermo sullo 0-0.

La Giordania ha iniziato con un atteggiamento prudente, disponendosi con due linee difensive compatte e cercando di ripartire in contropiede.

L’Algeria ha mantenuto maggiormente il possesso del pallone, cercando di allargare il gioco e ottenere occasioni attraverso calci d’angolo e cross.

Amine Gouiri ha rappresentato il principale riferimento offensivo algerino nelle prime fasi.

Riyad Mahrez, schierato titolare e con la fascia di capitano, ha avuto una buona occasione ma ha perso il tempo necessario per concludere, consentendo al portiere giordano di intervenire.

Dall’altra parte, Musa Al-Taamari ha impegnato il portiere algerino con una conclusione dalla distanza.

Una partita da non perdere

Per la Giordania si tratta praticamente di una partita da vincere.

La nazionale asiatica ha perso il debutto contro l’Austria e dovrà affrontare l’Argentina nell’ultima giornata.

Una sconfitta contro l’Algeria significherebbe l’eliminazione matematica.

Anche per la formazione nordafricana la pressione è elevata.

L’Algeria è stata battuta 3-0 dall’Argentina e deve conquistare punti prima dello scontro conclusivo contro l’Austria.

Un pareggio le permetterebbe di restare davanti alla Giordania e di giocarsi la qualificazione nell’ultima partita, mentre una vittoria cambierebbe completamente la classifica del girone.

L’assenza dell’infortunato Mohamed Amoura priva l’Algeria del suo miglior marcatore durante le qualificazioni. Gran parte della responsabilità offensiva ricade quindi sull’esperienza di Mahrez e sulla mobilità di Gouiri.

Il Mondiale delle stelle

La giornata conferma la centralità dei grandi attaccanti.

Messi ha stabilito il record storico. Mbappé ha risposto portandosi a due lunghezze dal campione argentino. Haaland ha trascinato la Norvegia verso una qualificazione che mancava dal 1998.

I tre giocatori occupano le prime posizioni nella classifica dei marcatori e rappresentano tre generazioni differenti del calcio mondiale.

Messi continua a sfidare il tempo.

Mbappé appare destinato a raccoglierne l’eredità nei grandi record internazionali.

Haaland sta finalmente mostrando anche con la nazionale ciò che da anni realizza nei club.

La Coppa del Mondo è ancora nella fase a gironi, ma la battaglia tra le sue stelle è già entrata nel vivo.

Argentina, Francia e Norvegia possono guardare alla fase a eliminazione diretta. Per tutte le altre, invece, ogni minuto e ogni gol possono ancora determinare la differenza tra continuare il viaggio o tornare a casa.

The post MESSI NELLA STORIA, MBAPPÉ E HAALAND RISPONDONO: LA GIORNATA MONDIALE DEI GRANDI BOMBER first appeared on Allora! Italian Australian News.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User