Rose & Rosé: flower lover e appassionati di vino si incontrano a Portorose

Cittadina marinara incastonata tra il mare e le colline dell’Istria slovena, Portorose è nota per la qualità della sua offerta benessere e per un microclima particolarmente mite.
Il 23 maggio sarà la meta ideale per gli appassionati di enologia e per i flower lover, che nel Giardino delle Rose trovano il loro habitat naturale, in occasione di Rose & Rosé. A pochi chilometri da Trieste, la località invita a un approccio slow, magari sfruttando i servizi di transfer che collegano gli hotel della zona agli hub ferroviari e aeroportuali della regione: la meta ideale per un weekend di primavera.
L’edizione 2026 ha la sua madrina in Simona Ventura, che compirà il gesto simbolico della manifestazione piantando la rosa di Portorose nel giardino. Si tratta di una varietà tutt’altro che ordinaria: un brevetto firmato W. Kordes’ Söhne, tra i più antichi e rispettati ibridatori di rose al mondo. La selezione è opera di Thomas Proll, responsabile del settore ibridazione dell’azienda, al termine di anni di test. Registrata ufficialmente nel 2012 e immessa sul mercato nel 2014, la rosa ha ottenuto il marchio Adr, riconoscimento internazionale riservato alle varietà di eccezionale resistenza alle malattie. Durante l’evento la piantina sarà disponibile per l’acquisto.
Un salotto a cielo aperto
In occasione dell’evento, il Giardino delle Rose di Portorose diventerà un salotto a cielo aperto. Rose & Rosé è un evento che mette a dialogo due mondi con una propria cultura e una propria estetica: quello dei fiori e quello dei vini rosé. In degustazione, rosé fermi e spumanti di alta qualità — carattere delicato e leggero in superficie, capaci di aprirsi su note più complesse — abbinati a specialità istriane selezionate e a fresche bevande al gusto di rosa.
Culmine della serata sarà l’esibizione del violinista triestino Pierpaolo Foti, noto per le sue performance energiche e per la capacità di fondere il virtuosismo classico con sonorità contemporanee.
La selezione mette in scena un dialogo tra storiche e affermate realtà del territorio — come Vinakoper, pilastro della tradizione istriana — e interpretazioni artigianali di nicchia come quella di Vina Ratoša. A dare un tocco di respiro internazionale all’evento ci sarà anche Vina Brič, considerata una delle cantine di design più belle al mondo, una meraviglia architettonica firmata da Boris Podrecca che rappresenta la meta ideale per una visita d’autore nel territorio. A coronare questa sinfonia di sfumature, Mare Santo Wines, con il suo spumante rosé affinato per 24 mesi a venti metri di profondità nelle cantine marine del Mare Adriatico.
Il dress code, ovvero lo spirito della primavera
Rose & Rosé è anche un invito a vestire la primavera: abiti leggeri, cappelli audaci, accessori floreali. L’atmosfera sarà impreziosita dalla presenza dei membri dell’associazione Rosa Klementina che, indossando costumi d’inizio Novecento, accompagneranno i visitatori in un viaggio raffinato nella Portorose mondana di un tempo.
La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.
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