Spezza la monotonia con la piega mossa che dà carattere al look
La piega mossa capelli è all’ordine del giorno o qualcosa che si riserva alle occasioni speciali? Entrambe le risposte sono corrette, perché c’è chi nella vita di tutti i giorni non ha capelli problematici e una semplice asciugatura con il phon è più che sufficiente. Chi invece ha capelli che necessitano di essere domati/accompagnati – che si gonfiano o che non hanno una forma definita – spesso e volentieri non può fare a meno di disciplinarli con spazzola e phon. O con la piastra. Il metodo che si sceglie dipende sia dal tempo a disposizione, che dalla manualità nell’utilizzare certi strumenti. La questione è particolarmente vissuta soprattutto quando si tratta di capelli medi. In effetti, i capelli corti sono piuttosto semplici da disciplinare con gel o cera, mentre chi ha i capelli lunghi punta soprattutto sul liscio. Chi li ha avuti ha già capito che, nonostante l’impegno che ci si mette nel fare la piega, un blowout mosso ha una durata effimera – courtesy la gravità e il peso del capello.
Come fare la piega mossa capelli medi con phon e spazzola
La tecnica con spazzola e phon è quella del parrucchiere ed è proprio quella che permette di ottenere un movimento morbido e naturale, soprattutto se il capello tende a gonfiarsi. La prima regola è non cominciare quando la chioma è ancora completamente bagnata. Dopo aver eliminato l’acqua in eccesso con l’asciugamano, si può applicare un prodotto termoprotettore e procedere con una prima asciugatura.

Sul red carpet di Venezia, Suki Waterhouse ha sfoggiato una piega mossa capelli medi da copiare – Launchmetrics/ Spotlight
A questo punto si lavora su sezioni non troppo grandi, avvolgendo le ciocche attorno a una spazzola cilindrica. Il phon segue il movimento della spazzola, dall’alto verso il basso, accompagnando la fibra per chiudere le cuticole, senza scompigliarla. Sulle punte basta una rotazione leggera verso l’interno o verso l’esterno, a seconda dell’effetto desiderato.
Il risultato non deve essere necessariamente quello di un riccio definito. Per una messa in piega capelli medi mossi, l’obiettivo è creare una curvatura morbida che dia forma senza irrigidire la chioma.
Come dare movimento ai capelli medio corti
Quando si parla di capello medio si parla di uno spettro di lunghezze e quando le punte sfiorano appena le spalle o arrivano al mento, la gestione cambia. Una piega mossa capelli medio corti rischia infatti di trasformarsi facilmente in un effetto troppo gonfio se si lavora eccessivamente sulle radici.
Meglio concentrarsi sulle lunghezze e creare movimento soprattutto sulle punte. Anche la dimensione della spazzola conta: più è piccola, più il movimento sarà accentuato. Per un risultato morbido conviene quindi scegliere un diametro proporzionato alla lunghezza del capello.
Sui tagli più corti, inoltre, non è necessario lavorare ogni ciocca alla perfezione. Una certa irregolarità rende il risultato più contemporaneo e impedisce alla piega di assumere quell’aspetto troppo costruito da parrucchiere.
Piega mossa capelli medi con piastra
Per chi ha poca manualità con spazzola e phon, la piastra è probabilmente la soluzione più rapida quando si cerca una piega mossa capelli medi con piastra. Ma attenzione: non va utilizzata come un ferro arricciacapelli. Bisogna inserire la ciocca tra le placche e poi ruotare la piastra mentre si scivola lentamente verso le punte.
La rotazione determina la forma dell’onda. Un movimento ampio e continuo produce un risultato morbido, mentre una rotazione più marcata crea un’onda definita. Per evitare l’effetto boccolo, è utile alternare la direzione delle ciocche e lasciare le punte leggermente più libere.
Anche in questo caso il termoprotettore è imprescindibile. La piastra va utilizzata esclusivamente sui capelli asciutti e non è necessario passare più volte sullo stesso punto.
Onde e movimento sui capelli scalati
Le piega mossa capelli medi scalati ha un vantaggio evidente: la scalatura crea già movimento e permette di ottenere una forma più dinamica con meno lavoro.
Qui il rischio opposto è però esagerare con la definizione. Le ciocche più corte, soprattutto intorno al viso, possono prendere rapidamente la piega e creare un volume eccessivo. Meglio quindi lavorare con sezioni sottili ma con un movimento ampio, evitando di arricciare troppo le parti superiori.
Un buon trucco consiste nel lasciare raffreddare le onde prima di separarle con le dita. Il passaggio finale deve essere leggero: qualche movimento con le mani o una piccola quantità di prodotto sulle punte è sufficiente.
Piega mossa capelli medi con frangia
La piega mossa capelli medi con frangia richiede un’attenzione particolare perché la frangia ha bisogno di una forma precisa per integrarsi con il resto della chioma.
Se è piena e dritta, può essere asciugata con una spazzola piatta o cilindrica, accompagnandola leggermente verso il basso e poi nella direzione desiderata. Se invece è una frangia a tendina, il movimento può essere più ampio e aperto ai lati, così da collegarla alle onde frontali.
In entrambi i casi conviene evitare di creare un contrasto eccessivo tra una frangia perfettamente liscia e lunghezze molto mosse. La piega funziona meglio quando le diverse texture sembrano appartenere alla stessa chioma.
Come ottenere un morbido piega mossa capelli medi
La parola d’ordine è leggerezza. Per ottenere onde piega mossa capelli medi dall’aspetto naturale non basta scegliere lo strumento giusto: bisogna anche evitare di lavorare troppo il capello.
Le onde più contemporanee non sono perfettamente identiche tra loro, come un disordine controllato. Possono partire da altezze diverse, avere ampiezze differenti e lasciare le punte quasi dritte. Una volta completata la piega, è quindi meglio rompere leggermente la definizione passando le dita tra le ciocche.
Il risultato ideale è quello di una chioma che sembra essersi mossa da sola, anche se dietro ci sono phon, spazzola, piastra e una discreta dose di pazienza.
Quanto dura la piega mossa sui capelli medi?
Quando si tratta di piega mossa non c’è una durata standard e comunque entrano in gioco diversi fattori. Non si tratta solo di tipologia di capello, anche se tendenzialmente un capello liscio tenderà a tornare allo stato naturale più velocemente. Ci sono però degli aiutini che si possono utilizzare in fase di pre-styling che possono cambiare le sorti della piega, aumentandone la durata anche per i capeli lisci più ostinati.
Un po’ di spray testurizzante è sicuramente un ottimo alleato quando si tratta di far durare la piega. Attenzione però a non esagerare, perché in tal il prodotto farebbe appesantire le ciocche e vanificherebbe la sua funzione.
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