Vertice Ue-Balcani, Meloni non partecipa. Renzi: “Italia unica assente”

05 Giugno 2026 - 17:21
0
Vertice Ue-Balcani, Meloni non partecipa. Renzi: “Italia unica assente”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni non prenderà parte al vertice Ue-Balcani a Tivat, in Montenegro. Fonti di governo fanno sapere che la premier non potrà più partecipare al summit in corso a causa del protrarsi della cerimonia celebrativa del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei carabinieri a Reggio Calabria. La leader di Palazzo Chigi, viene riferito, ha informato “personalmente” il presidente montenegrino Milatovic e il presidente del Consiglio europeo Costa esprimendo il “proprio rammarico” per l’impossibilità di raggiungere in tempo la riunione, la cui conclusione è prevista per le 15.30. 

Renzi: “Meloni unica assente in Montenegro”

Subito è arrivata la frecciatina di Matteo Renzi. “Tutti i leader europei sono nei Balcani a discutere del futuro dell’Europa e della pace in Ucraina. Unica assente: l’Italia. Giorgia Meloni non è andata, dice che ha fatto tardi con l’aereo a Reggio Calabria”, ha scritto sui social il leader di Italia Viva.

Conte: “L’aereo di Meloni in ritardo forse lo guida Salvini”

“Io non finisco di sorprendermi. Mi chiedo: l’aereo lo guidava Salvini? Ma è possibile che l’Italia sia caduta così in basso e abbiamo ancora una presidente che parla di ritrovata centralità e riconquista dell’autorevolezza, della credibilità? Ma quale credibilità, ma neanche forse i suoi familiari ci credono più”, ha commentato il presidente del M5S Giuseppe Conte a margine di un evento elettorale a Molfetta.

“Meloni ha cercato di accettare tutte le richieste di Trump ed è stata mollata da Trump, poi si è associata alla scommessa militare sulla vittoria militare sulla Russia dell’Europa e della Nato e adesso hanno fatto il vertice, Germania, Regno Unito e Francia e non l’hanno invitata”, ha aggiunto il leader pentastellato.

“Addirittura a Bruxelles ha chiesto margini di flessibilità dopo aver sottoscritto piano di riamo e il risultato è che i margini di flessibilità gliel’hanno dati all’Italia, ma per la transizione ecologica che lei non ha mai voluto fare, quindi uno schiaffo in faccia. Pensate anche a Netanyahu, al quale ha offerto copertura politica e militare in tutti i modi e alla fine addirittura abbiamo avuto dei concittadini connazionali torturati senza neanche le scuse da Netanyahu. Adesso l’ultima è che non è riuscita a prendere l’aereo per raggiungere un vertice Unione Europea-Balcani importantissimo”.

Leader in Montenegro, focus sull’allargamento dell’Ue

I leader dell’Unione europea e dei Balcani si sono riuniti in Montenegro per discutere dell’allargamento del blocco dei 27 ai Paesi della regione, considerata un’area chiave per contrastare le minacce alla sicurezza e all’economia poste da Russia e Cina. Al vertice partecipano, tra gli altri, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nonché i capi di Stato e di governo degli altri Paesi candidati all’adesione all’Ue nei Balcani e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Tra i temi principali all’ordine del giorno c’è l’adesione del Montenegro all’Ue.

Il piccolo Paese montuoso un tempo faceva parte della Jugoslavia e il mese scorso ha celebrato il 20° anniversario della sua dichiarazione di indipendenza dall’unione con la vicina Serbia. Dopo l’adesione alla Nato nel 2017, il Montenegro, con i suoi 623.000 abitanti, si è prefissato l’ambizioso obiettivo di diventare il 28° membro dell’Ue entro il 2028. Il motto “28 entro il 28” è stato persino inciso su uno degli aerei della compagnia di bandiera montenegrina.

L’Ue ha già istituito un gruppo di lavoro per redigere un trattato di adesione per Podgorica (la capitale), un segnale che l’adesione è a portata di mano. Il Montenegro è considerato uno dei favoriti, davanti agli altri Paesi candidati della regione: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo e Macedonia del Nord. Tutti si trovano in diverse fasi del processo di adesione e l’Ue ha recentemente cercato di incoraggiare le riforme nei paesi candidati, temendo la crescente influenza di Russia e Cina.

I Paesi candidati devono adeguare le proprie leggi in 35 aree politiche o “capitoli”, che spaziano dagli standard di giustizia alle norme agricole e di pesca. Tutti i 27 Stati membri dell’Ue devono dare il loro consenso prima che ciascun capitolo possa essere aperto e poi nuovamente prima che possa essere chiuso. Anche l’Ucraina e la Moldova sono tra i circa dieci Paesi che aspirano ad entrare nel blocco. L’Islanda terrà un referendum ad agosto per decidere se presentare domanda di adesione.

Il vertice sarà presieduto dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, che durante un tour nei Paesi dei Balcani occidentali questa settimana ha sottolineato la serietà con cui il blocco intende allargare la propria rete. Mentre le guerre infuriano in Ucraina, Iran e Medio Oriente e la futura sicurezza dell’Europa è messa in discussione, con gli Stati Uniti percepiti come meno impegnati nei confronti dei loro alleati Nato, i Paesi dell’Ue hanno spinto per rafforzare le capacità militari e difendersi da quella che viene vista come una Russia sempre più aggressiva.

Parlando in Serbia giovedì, dopo l’incontro con il presidente serbo Aleksandar Vucic, Costa ha affermato che in tempi di “incertezza geopolitica globale e instabilità economica” l’allargamento dell’Ue “non è solo un’opportunità. È una necessità geostrategica per l’Europa”.

Questo articolo Vertice Ue-Balcani, Meloni non partecipa. Renzi: “Italia unica assente” proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User