Vicopisano, serviranno oltre 20 giorni per ripristinare l’area bruciata nell’incendio rifiuti alla Delca energy

Serviranno complessivamente tra 20 e 25 giorni per il ripristino dell’area della Delca Energy di Vicopisano interessata dall’incendio di due settimane fa. La stima è emersa nel nuovo incontro del Tavolo regionale di coordinamento, che riunisce Regione Toscana, Arpat, Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, Vigili del fuoco e i Comuni coinvolti dall’emergenza.
L’azienda ha completato la caratterizzazione dei rifiuti combusti e ha avviato le analisi necessarie a destinarli agli impianti autorizzati allo smaltimento (si stima la presenza di 15-20.000 metri cubi di materiale incombusto e parzialmente combusto da rimuovere). Una volta concluse le procedure amministrative previste, potrà iniziare la rimozione dei materiali, per la quale sono stimati circa due settimane di lavoro. Considerando l’insieme delle attività, il completo ripristino dell’area dovrebbe richiedere dunque fra i 20 e i 25 giorni.
Ad oggi, per quanto riguarda gli inquinanti atmosferici, Arpat ha rilevato tracce di diossina a Pisa. Le analisi su campioni di vegetali a foglia larga hanno invece mostrato l’assenza di contaminazioni da Ipa, Pcb, diossine e furani. Più nel dettaglio, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha aggiornato il Tavolo sui risultati dei controlli ambientali, informando che le analisi sui filtri delle centraline di monitoraggio hanno rilevato sostanze riconducibili all’incendio, in concentrazioni superiori ai valori di fondo ambientale ma «ampiamente inferiori ai limiti normativi e ai livelli considerati critici per la salute umana». Proseguiranno comunque gli approfondimenti su vegetali, acque sotterranee e materiali maggiormente interessati dalla combustione, con particolare attenzione a diossine, idrocarburi policiclici aromatici e Pcb.
Restano in corso anche le attività di confronto con le imprese dell’area industriale. Nei giorni scorsi sono state fornite indicazioni ai lavoratori e ai rappresentanti della sicurezza, con la raccomandazione di utilizzare dispositivi di protezione individuale durante le operazioni che potrebbero comportare movimentazione di materiali combusti o dispersione di polveri residue. I Vigili del fuoco manterranno inoltre il presidio del sito fino al completamento delle operazioni di ripristino.
I Comuni presenti al Tavolo hanno chiesto di mantenere un coordinamento costante sia sugli aspetti sanitari sia sulla comunicazione alla popolazione. La Regione ha confermato che il monitoraggio proseguirà fino al completo ripristino ambientale dell’area, garantendo la diffusione degli aggiornamenti e dei dati prodotti dagli enti competenti.
«Stiamo seguendo l’evolversi della situazione giorno per giorno insieme a tutti i soggetti coinvolti – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini – L’obiettivo è garantire la massima tutela della salute pubblica, dei lavoratori e dell’ambiente, accompagnando nel contempo tutte le attività necessarie alla bonifica e al ritorno alla normalità. I dati raccolti finora sono incoraggianti, ma continueremo a mantenere alta l’attenzione fino alla completa conclusione delle operazioni».
Nel corso della riunione è stata inoltre avviata una riflessione sui costi sostenuti da enti pubblici, aziende agricole e altri soggetti coinvolti nell’emergenza. Nelle sedi competenti saranno valutate possibili iniziative per individuare responsabilità e eventuali forme di rivalsa o ristoro. Il Tavolo regionale di coordinamento tornerà a riunirsi il 23 giugno.
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