A Firenze i premiati di Ecosteam, per il giornalismo scientifico e civico di domani

Maggio 18, 2026 - 14:20
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A Firenze i premiati di Ecosteam, per il giornalismo scientifico e civico di domani

Il giornalismo scientifico e civico come strumento per leggere i problemi urbani e contribuire alla costruzione di città più sostenibili. È questo il filo conduttore del concorso legato al progetto Erasmus+ Ecosteam, che oggi ha premiato al Liceo classico Galileo di Firenze i gruppi di studenti vincitori, al termine di un percorso educativo dedicato alla sostenibilità, alla gestione delle risorse e al ruolo dei servizi pubblici locali nella transizione ecologica.

Il progetto, coordinato da Confservizi Cispel Toscana con il supporto di Estra, ha coinvolto anche l’Istituto per la bioeconomia del Cnr di Sesto Fiorentino e il Comune di Firenze, in quanto partre del progetto educativo Le Chiavi della Città. L’obiettivo è stato promuovere pratiche e politiche utili a implementare un modello di sviluppo sostenibile partendo dai servizi pubblici locali, facendo leva sul ruolo delle scuole e sulla capacità degli studenti di diventare moltiplicatori di consapevolezza.

Gli istituti scolastici sono infatti un presidio decisivo per sviluppare competenze legate alla sostenibilità, alla lotta contro il cambiamento climatico e al passaggio verso un’economia più circolare e verde. In particolare, gli studenti dell’istruzione secondaria possono svolgere un ruolo da opinion leader, mettendo in relazione i più giovani con la popolazione adulta e contribuendo a tradurre temi complessi – dalla gestione dei rifiuti all’uso dell’energia, dall’acqua alla qualità urbana – in linguaggi accessibili e verificabili.

A consegnare i riconoscimenti sono stati il presidente di Confservizi Cispel Toscana, Nicola Perini, e il Sustainability manager di Estra, Giuseppe Rubechi. La premiazione fiorentina conclude un percorso avviato lo scorso anno, con il coinvolgimento di 25 gruppi di studenti provenienti da cinque Paesi europei: Croazia, Grecia, Irlanda, Israele e Italia.

«L’odierna premiazione è un momento che conclude un percorso importante, iniziato già lo scorso anno con il coinvolgimento di 25 gruppi di studenti provenienti da cinque paesi europei (Croazia, Grecia, Irlanda, Israele e naturalmente Italia)», dichiara Perini. «Anche quest’anno la partecipazione e la presenza di questi ragazzi e ragazze, per noi è stata una vittoria».

Per il presidente di Confservizi Cispel Toscana, il valore del progetto sta proprio nella capacità di unire educazione ambientale, cittadinanza attiva e conoscenza dei servizi pubblici locali: «Con Ecosteam e questo concorso, abbiamo avvicinato i giovani ad una corretta gestione delle risorse di cui disponiamo sul nostro pianeta, e questo è un obiettivo che il sistema di gestione delle aziende di servizio pubblico locale della Toscana deve avere sempre al centro delle proprie attività».

I vincitori

1° posto

Biomasse e geotermia

Gioele Gentilli - Diego Naccarato - Alessandro Rosa - Nicolas Antonio Egoavil Villanueva

Un articolo e un video che riassumono i vantaggi dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili quali il vapore acqueo nell’energia geotermica e l’uso di biomasse derivate da scarti forestali, potature agricole e rifiuti organici urbani. L’articolo e il video sono ben preparati anche nello stile del formato e consentono di comprendere l’uso di queste fonti energetiche in modo chiaro, con il messaggio finale di sostenibilità per un comportamento umano più rispettoso della terra e le comunità.

2° posto

“Energia gravitazionale”

Gemma Bolongaro - Gaia Dialti - Federico Nardone - Giulio Palchetti

È stata apprezzata la descrizione chiara e precisa del funzionamento della batteria gravitazionale (anche se in parte in inglese e in parte in italiano) e degli esempi concreti che la utilizzano, dimostrando la sua efficienza in determinati contesti ambientali, ma anche gli aspetti svantaggiosi. Le informazioni e le spiegazioni date sono accurate e valorizzano la forma scientifica. Apprezzato il messaggio dell’importanza dell’utilizzo di questo tipo di energia per l’ambiente e l’economicità rispetto ad altre forme di produzione energetica.

3° Posto

“Pilitia, una storia elettrizzante”

Diego Faranna - Benedetta Forzieri - Alessandro Marzoli - Maria Chiara Rea - Susanna Trubbi

È stata apprezzata la “umanizzazione di una batteria al litio” e la descrizione chiara e precisa nel podcast di tale tipo di batterie nelle loro componenti e nei processi di recupero dei metalli, oltre altri aspetti relativi alla sicurezza e alla contaminazione ambientale. Le informazioni e le spiegazioni sul recupero delle stesse batterie sono accurate e comunicate in modo chiaro e proficuo. Apprezzato anche il messaggio dell’importanza sul giusto conferimento di questo tipo di rifiuti e sul loro recupero per essere utilizzati in nuovi processi industriali.

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