A Milano torna Mag to Mag, il festival internazionale dedicato ai magazine indipendenti

Anche quest’anno il panorama dell’editoria indipendente e di ricerca si riunisce a Milano. Il 3 e 4 ottobre gli spazi di BASE Milano, in via Bergognone, ospiteranno la quarta edizione di Mag to Mag, il festival internazionale dei magazine indipendenti organizzato da Frab’s Magazines. Nato dall’iniziativa della realtà milanese specializzata nella selezione e distribuzione di riviste da collezione, l’appuntamento punta a consolidare una rete di confronto permanente tra editori, designer, studenti, professionisti dei settori creativi e lettori, all’interno di un mercato tradizionalmente frammentato.
Rispetto agli ottanta espositori del 2025, l’edizione di quest’anno registra un ampliamento della presenza espositiva raggiungendo quota cento magazine indipendenti selezionati tra Italia ed estero. Il market vedrà la partecipazione di testate provenienti da tredici Paesi — tra cui Regno Unito, Giappone, Stati Uniti, Germania, Francia, Portogallo, Grecia, Svezia, Paesi Bassi, Spagna, Ucraina, Kazakistan e Italia — coprendo ambiti che spazia dalla fotografia all’architettura, dalla moda alla ricerca visiva e alla letteratura. Tra le presenze internazionali figurano testate come BranD, Ringo e Polaris dal Giappone, TYPEONE Magazine e Lodestars Anthology dal Regno Unito, Notebook dagli Stati Uniti e The AI Art Magazine dalla Germania. La scena italiana sarà rappresentata da progetti consolidati ed emergenti tra cui Toiletpaper, C41 Magazine, Cineforum, Archivio, Cook_inc., Cose Spiegate Bene, The Passenger e Sirene.
Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno è riassunto nel titolo ERRORE, inteso non come fallimento da evitare, ma come componente fisiologica del processo creativo e progettuale. Il tema sarà affrontato nel ciclo di talk coordinato all’interno del festival. L’apertura di sabato 3 ottobre sarà affidata al dibattito Dietro le quinte, con gli interventi del direttore de Linkiesta Christian Rocca, l’Art Director di Repubblica Francesco Franchi e il giornalista e curatore Paolo Ferrarini, focalizzato sulle scelte strutturali e sugli imprevisti che determinano l’identità di una testata.
La dimensione formativa proseguirà con la presentazione dell’Annuario del CFP Bauer e con l’incontro Progettare Magazine, curato da Stefano Cipolla (L’Espresso e Grafica Magazine) insieme agli studenti della RUFA (Rome University of Fine Arts), che mostreranno anche il lavoro editoriale svolto con i detenuti del carcere di Rebibbia. La giornata si completerà con un focus di Fedrigoni e Archivio Magazine dedicato all’uso della carta e della materia nella progettazione.

Domenica 4 ottobre la programmazione riprenderà con la masterclass Estetiche dell’Esaurimento, condotta dal docente di Storia della stampa e dell’editoria presso Accademia di Belle Arti di Brera Francesco Ciaponi (Edizioni del Frisco), un’analisi critica della saturazione visiva nelle riviste contemporanee attraverso il pensiero di autori quali Mark Fisher e Byung-Chul Han. Seguiranno l’intervento di Saul Marcadent sull’insegnamento dell’art direction all’Università Iuav di Venezia e la conversazione di Luca A. Caizzi (C41 Magazine) dedicata alla nascita dei numeri zero.
L’offerta del festival include anche due progetti espositivi: Family Affair, un’installazione curata dagli studenti dello Iuav guidati da Giorgio Calace che rilegge il concetto di famiglia attraverso otto progetti multimediali, e archivio-uno, consultabile in loco, che cataloga le prime uscite e i numeri zero di riviste internazionali. Completano il quadro i workshop pratici dedicati alla serigrafia, al design editoriale, alle tecniche di stampa e all’illustrazione.
Sabato 3 ottobre Paolo Proserpio e Marta Biasi condurranno D.I.Y. (Print) Club Sandwich, un laboratorio di tre ore durante il quale i partecipanti realizzeranno un piccolo libro di sedici pagine sperimentando serigrafia, linocut, timbri, transfer, collage, stampa a caldo e altre tecniche di autoproduzione. Nella stessa giornata, con Editorial Design: 65 anni di Cineforum in un ottavo, il graphic designer Luigi Stanga inviterà i partecipanti e le partecioanti a lavorare sull’archivio storico di Cineforum, trasformandolo in una pubblicazione personale di otto pagine. Una selezione dei lavori confluirà poi in una fanzine collettiva, stampata in risograph da Frab’s e Cineforum.
Domenica 4 ottobre KOPA – The Art of Printing curerà il workshop in lingua inglese The Final Step: How to Get Print Right, dedicato agli aspetti produttivi spesso decisivi nella realizzazione di una rivista: dalla scelta della carta agli errori di stampa più frequenti, all’ottimizzazione di costi e alla sostenibilità. Chiuderà il programma Allegato: l’inserto illustrato di Mag to Mag 2026, laboratorio aperto a tutti curato dall’illustratore Daniele Morganti, nel quale parole e immagini verranno utilizzate per creare un poster A3 concepito come inserto di un magazine immaginario.
Domenica 4 ottobre alle 14:00 si terrà inoltre la presentazione ufficiale di domenica 4 ottobre del secondo numero del Mag to Mag Journal, la pubblicazione annuale della rassegna curata da Anna Frabotta e incentrata, anche in questa uscita, sulle dinamiche dell’errore nei processi di stampa e redazione.
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