Il superminimo e la prassi dell’uso aziendale

19 Settembre 2026 - 06:20
0
Il superminimo e la prassi dell’uso aziendale

Ufficio

Con una recente sentenza la Corte di Cassazione è tornata su due concetti molto familiari ai professionisti che si occupano di diritto del lavoro: il superminimo e l’uso aziendale.

Il superminimo è la parte di stipendio che il lavoratore percepisce in aggiunta ai valori tabellari previsti dal contratto collettivo. In concreto è un trattamento di miglior favore concordato tra azienda e dipendente. Di regola questo importo è assorbibile: quando il contratto collettivo stabilisce degli aumenti, l’azienda può ridurre il superminimo del lavoratore in misura corrispondente. In questo modo, l’aumento teorico viene “assorbito” nella retribuzione complessiva già percepita dal dipendente.

L’uso aziendale è una prassi, un comportamento che l’azienda ripete nel tempo in modo spontaneo e verso tutti i dipendenti, riconoscendo loro un trattamento più favorevole di quello previsto da legge o contratto collettivo. Non serve un accordo scritto né una volontà dichiarata: è sufficiente il comportamento costante del datore di lavoro, generalizzato verso tutti i dipendenti. Proprio perché si rivolge all’intera platea dei lavoratori, l’uso aziendale finisce per valere come una regola comune, quasi come un contratto collettivo.

La Cassazione ha stabilito che, se per anni l’azienda sceglie di non assorbire il superminimo, questo comportamento reiterato nel tempo diventa un uso aziendale. A questo punto l’impresa non può tornare indietro smettendo di applicare il trattamento di miglior favore. Per recedere validamente da un uso aziendale serve un atto chiaro e univoco comunicato alla generalità dei lavoratori. In alternativa, è possibile che una fonte diversa (ad esempio, un contratto collettivo) modifichi le regole applicate in azienda.

Un comportamento favorevole reiterato nel tempo può quindi cristallizzare un diritto per i lavoratori. Le aziende che vogliono modificare trattamenti di miglior favore garantiti nel tempo ai dipendenti devono agire in modo trasparente e formale, non con un semplice cambio di prassi.

*La newsletter “Labour Weekly. Una pillola di lavoro una volta alla settimana” è prodotta dallo studio legale Laward e curata dall’avvocato Alessio Amorelli. Linkiesta ne pubblica i contenuti ogni. Qui per iscriversi

L'articolo Il superminimo e la prassi dell’uso aziendale proviene da Linkiesta.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User