Benessere animale, l’Ue presenta la Livestock Strategy. Animal Equality: «Ora la Commissione deve passare ai fatti»

La Commissione europea ha presentato la tanto attesa Livestock Strategy, definendo la propria visione per il futuro del settore zootecnico e includendo l'impegno a proporre una revisione della normativa europea sul benessere animale che preveda l'eliminazione progressiva delle gabbie per le galline ovaiole e altre specie, oltre a misure per porre fine all'uccisione sistematica dei pulcini maschi attraverso tecnologie di sessaggio in ovo.
Per Animal Equality, l'inserimento di questi impegni rappresenta un importante passo avanti dopo cinque anni di ritardi, trascorsi da quando la Commissione europea si era impegnata a dare seguito all'Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age, sostenuta da 1,4 milioni di cittadini e cittadine europee.
Tuttavia, l'organizzazione sottolinea che la sola pubblicazione della Livestock Strategy non cambierà la vita dei milioni di animali intrappolati nei sistemi di allevamento industriale. La vera misura del successo dipenderà dall'ambizione, dalla portata e dalla tempestività delle proposte legislative che dovranno seguire.
"Oggi la Commissione europea ha riconosciuto, in un documento strategico, che è arrivato il momento di avviare il superamento delle gabbie e dell'uccisione sistematica dei pulcini maschi. È un segnale positivo, ma ora la Commissione deve passare ai fatti. Gli animali non possono affrontare un altro ciclo di promesse e ritardi. Ci aspettiamo una legislazione ambiziosa, basata sulle evidenze scientifiche, con tempistiche chiare, senza deroghe ingiustificate e capace di garantire miglioramenti concreti per milioni di animali", ha dichiarato Matteo Cupi, Direttore di Animal Equality Italia e Vicepresidente di Animal Equality per l'Europa.
Secondo quanto previsto dalla Livestock Strategy, la Commissione intende presentare nel 2026 una revisione mirata della normativa europea sul benessere di galline per la produzione di uova e polli per la produzione di carne, che includerà:
- l'eliminazione progressiva delle gabbie;
- indicatori di benessere animale;
- misure per porre fine all'uccisione sistematica dei pulcini maschi;
- requisiti equivalenti di benessere animale per i prodotti importati.
Una proposta separata dedicata al benessere dei maiali è prevista per il 2027 e dovrebbe includere il passaggio dalle gabbie per le femmine ai sistemi a recinti, indicatori di benessere animale e standard equivalenti per i prodotti importati.
La Strategia prevede inoltre aggiornamenti alle norme sull'etichettatura delle uova, per informare le persone sul superamento dei sistemi che prevedono l'uccisione dei pulcini maschi, e annuncia ulteriori interventi sul trasporto degli animali e sulle esportazioni destinate alla macellazione.
Cinque anni dopo il primo impegno
La pubblicazione della Livestock Strategy arriva cinque anni dopo che la Commissione europea si era impegnata a eliminare gradualmente le gabbie in risposta all'Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age.
Da allora, la proposta legislativa promessa è stata rinviata più volte, dando vita a una mobilitazione continua da parte delle organizzazioni per la protezione degli animali in tutta Europa, attraverso campagne pubbliche, azioni legali e attività di advocacy istituzionale.
Negli ultimi mesi, Animal Equality ha promosso una serie di iniziative per chiedere alla Commissione europea di riportare il benessere animale al centro dell'agenda politica dell'UE, tra cui manifestazioni davanti al Palazzo Berlaymont di Bruxelles, attività di advocacy istituzionale e campagne pubbliche in tutta Europa.
Primo confronto sulla Livestock Strategy al Consiglio AGRIFISH sotto la Presidenza irlandese
La pubblicazione della Strategia arriva poco dopo l'inizio della Presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione europea, iniziata il 1° luglio.
Nel proprio programma di lavoro, la Presidenza irlandese ha individuato il benessere animale come una priorità centrale, sottolineando che il tema dovrà rimanere al centro del dibattito europeo, in risposta alle aspettative della società e alla necessità di mantenere standard elevati in tutta l'Unione europea.
La Livestock Strategy sarà discussa dai Ministri dell'Agricoltura dell'UE durante il Consiglio AGRIFISH del 13 luglio, segnando il primo confronto politico tra gli Stati membri.
Ora inizia la fase decisiva
Sebbene Animal Equality accolga con favore gli impegni contenuti nella Livestock Strategy, l'organizzazione sottolinea che si tratta solo di una tabella di marcia politica.
La capacità di trasformare questi impegni in miglioramenti concreti per gli animali dipenderà interamente dalle proposte legislative che verranno presentate nei prossimi mesi.
Animal Equality chiede alla Commissione europea di garantire che la futura normativa:
- stabilisca una tempistica chiara e vincolante per eliminare progressivamente le gabbie;
- ponga definitivamente fine all'uccisione sistematica dei pulcini maschi;
- eviti deroghe ed eccezioni che possano indebolire le riforme;
- sia saldamente basata sulle più recenti evidenze scientifiche;
- garantisca miglioramenti concreti del benessere di milioni di animali entro tempi ragionevoli.
"La Livestock Strategy manda un messaggio politico importante: il benessere animale è tornato nell'agenda legislativa dell'Unione europea. Ma questo è solo l'inizio. Ora la Commissione deve trasformare questi impegni in una legislazione solida, capace di produrre un vero cambiamento per gli animali senza ulteriori ritardi", ha aggiunto Matteo Cupi.
A cura di Animal Equality Italia
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