Europa rovente, Italia compresa, con vittime accertate per il caldo e sistemi energetici in tilt

25 Giugno 2026 - 15:38
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Europa rovente, Italia compresa, con vittime accertate per il caldo e sistemi energetici in tilt

L’Europa occidentale si trova stretta nella morsa di un’ondata di caldo eccezionale. L’Organizzazione mondiale della sanità parla di «emergenza sanitaria» e i tassi di mortalità per i colpi di calore mostrano picchi drammatici ovunque. La situazione attuale sta ridefinendo i connotati meteorologici delle nostre estati. E anche in Italia l’allerta ha raggiunto i massimi livelli in quasi tutta la penisola, con il ministero della Sanità che ha riunito proprio oggi il tavolo tecnico sull’emergenza caldo. «Le ondate di calore - ricordano i tecnici - si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione». Il dicastero guidato da Schillaci segnala nel suo bollettino odierno ben 17 città con bollino rosso, che domani saliranno a 18. Tra i centri più colpiti si trovano Roma, Milano, Bologna, Torino e Firenze. L'anticiclone nord-africano spinge i termometri vicini alla soglia critica dei quaranta gradi. L’alto tasso di umidità amplifica notevolmente la percezione del disagio bioclimatico. I pronto soccorso registrano un incremento esponenziale di accessi per i fragili. I centri urbani si trasformano in vere e proprie isole di calore soffocanti.

I consigli per non rischiare colpi di calore o addirittura il decesso nelle persone fragili e negli anziani sono nel decalogo del ministero della Salute, che mette anche disposizione il Numero verde 1500. Consigli di “buon senso”, certo, ma che possono rivelarsi salvavita. Ad esempio: uscire nelle ore più fresche proteggendo soprattutto bambini e anziani; mantenere anche al lavoro gli ambienti freschi con tende che riducano la luce ma non l’aria; bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno; nell’alimentazione, privilegiare cibi leggeri, freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua e assumere almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno; conservare correttamente gli alimenti; indossare abiti di fibre naturali e traspiranti; evitare gli spostamenti in auto nelle ore più calde; praticare l’esercizio fisico nelle ore più fresche, ricordarsi di proteggere anche gli animali domestici evitando loro di camminare sull’asfalto bollente; offrire assistenza alle persone fragili e sole, segnalando ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni a rischio.

Il problema è che non tutti e non sempre possono attenersi a tutte queste raccomandazioni. Le temperature estreme hanno purtroppo già provocato le prime vittime sul lavoro. Due agricoltori sono deceduti nei campi tra le province di Lodi e Piacenza. I lavoratori sono stati stroncati da improvvisi malori durante le ore più calde. L’allarme si estende anche alla sicurezza dei rider e degli operai nei cantieri. I sindacati chiedono a gran voce misure di protezione e ammortizzatori sociali mirati. Nelle ultime ore sono cinque le vittime accertate per cause legate al caldo nel nostro Paese.

Nel resto d’Europa la situazione non è migliore. In Spagna si contano già 212 decessi riconducibili a questa fiammata di calore tra domenica e mercoledì. Le temperature nella penisola iberica hanno superato la soglia dei quarantun gradi.

La Francia, che ha deciso la chiusura di 3.500 scuole, registra il record storico con un indicatore termico nazionale mai visto. Si contano oltre quaranta vittime per annegamento a causa della ricerca disperata di refrigerio. A Parigi un bambino di tre anni è stato trovato senza vita dentro un'automobile. Il sindaco della città, Emmanuel Grégoire, senza fornire dati precisi, ha parlato di «mortalità in aumento» nella capitale francese a causa del caldo torrido, ed ha lanciato un «solenne» appello alla prudenza, incluso per i giovani.

Gli esperti di climatologia confermano il legame diretto con il riscaldamento globale. Senza l’effetto serra antropico queste temperature sarebbero state inferiori di diversi gradi. Milano e Parigi registrano anomalie termiche positive davvero impressionanti e stabili. Le previsioni per i prossimi giorni indicano la persistenza di questo blocco d'aria. Al Nord sono attesi temporali violenti che non spazzeranno via l'afa opprimente. I mari estremamente surriscaldati continueranno ad alimentare questo ciclo estivo bollente.

La situazione e il ricorso a sistemi di raffrescamento sta sovraccaricando le reti elettriche e problemi e disagi si stanno registrando un po’ lungo tutta la penisola, con black out come quelli segnalati a Torino o con decisioni per cause di forza maggiore, come quella presa dagli Uffizi di non vendere biglietti perché nelle sale non si possono più accendere i condizionatori.

Il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) segnala inoltre diverse altre criticità associate al caldo estremo: aumento dello stress termico sulla popolazione; incremento dei consumi idrici ed energetici; condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi boschivi; impatti sugli ecosistemi, in particolare nelle aree alpine e nelle zone già interessate da deficit idrico; possibili peggioramenti della qualità dell’aria, con episodi di accumulo di ozono troposferico.

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