Google Beam si espande verso i co-working space e a livello internazionale
Google amplia la disponibilità di Beam, la piattaforma per videoconferenze immersive precedentemente conosciuta come Project Starline, portandola per la prima volta anche negli spazi di coworking. Il colosso di Mountain View ha annunciato una collaborazione con Industrious, catena newyorchese ormai presente in vari continenti, grazie alla quale alcune postazioni Beam saranno installate in alcune sedi statunitensi, a disposizione di tutti coloro che ci vanno. È un passo piuttosto importante perché, dal debutto ufficiale dello scorso anno, Beam era rimasto principalmente destinato alle grandi aziende, con clienti come Bain & Company, Netflix e Capital Group.
Al tempo stesso Google ha progressivamente incrementato il numero di postazioni nei suoi uffici, per facilitare le riunioni tra dipendenti e team distribuiti su più sedi. I risultati sembrano piuttosto concreti, almeno stando a quanto dice Google stessa: uno studio interno condotto nell’arco di otto settimane evidenzia che i team che hanno fatto ricorso a Beam hanno dichiarato di sentirsi il 50% più connessi tra loro. La tecnologia ha inoltre reso del 33% più semplice verificare che i feedback fossero stati compresi correttamente, mentre il numero di riunioni di follow-up è diminuito del 21%.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)