Il Balena Festival “diventa galassia”, tutto pronto per la settima edizione: musica, ricerca e connessioni

03 Luglio 2026 - 15:35
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Il Balena Festival “diventa galassia”, tutto pronto per la settima edizione: musica, ricerca e connessioni
Balena festival 2026

Genova. “Se ci perdiamo, cerchiamoci. Se ci troviamo, restiamo. In mezzo a tutto il rumore, proviamo a fare una cosa semplice: stare insieme, ascoltare, riconoscerci. Fino a diventare galassia”. Queste le parole che introducono il Balena Festival, giunto quest’anno all’edizione numero sette e che oggi è stato presentato ufficialmente alla città presso il Salone di rappresentanza del Comune di Genova.

Un’edizione che conferma la vocazione nazionale del festival ma che mantiene saldo l’occhio puntato sulle novità emergenti, anche del panorama genovese. Organizzato come sempre da Aluha, la kermesse di svolgerà dal 22 al 26 luglio all’Axpo Arena del Mare con un cartellone davvero maiuscolo: TonyPitony (sul palco il 23) e Caparezza (il 24) – entrambi già sold out, Zen Circus, Emma Nolde e i genovesi Jagwari (il 22), I Cani, Amalfitano, Inaria (il 25) e, in conclusione, il party-format di fine festival “Voglio tornare negli anni 90“.

Titolo dell’edizione “Fino a diventare galassia“, secondo capitolo di una “trilogia” pensata dagli organizzatori per racchiudere il senso e il valore della musica come forza aggregatrice e dinamica: “Un concept che nasce dal desiderio di raccontare la musica come spazio di connessione tra persone, luoghi e immaginari; così il Balena Festival si sviluppa come un percorso che attraversa la città mettendo in relazione esperienze diverse per trasformare ogni incontro in un punto di contatto – spiega Valentina Risaliti, tra gli organizzatori del fest e tra le anime di Aluha – l’anno scorso l’immaginario era legato ai mostri marini e ai corpi spaziali, quest’anno si giunge a “diventare galassia”, perchè è sotto il palco che le persone grazie alla musica si uniscono. Ed è anche un modo per rappresentare il lavoro che facciamo durante tutto l’anno con i tantissimi soggetti, genovesi e non, cui collaboriamo”. Una edizione, quella di quest’anno, che punta a superare il record del 2025, quando ai botteghini si sono accodate 20 mila persone. “Siamo in crescita e quest’anno ci siamo fissati come obiettivo quello dei 25 mila ingressi“, conclude Risaliti.

Gli “spruzzi della Balena” si allungano al 7 luglio quando sarà la volta di BalenEasy, una novità di questa edizione: nel settimo anno si comincia da dove tutto è iniziato, in Piazza delle Feste, che nel 2019 ha ospitato la primissima edizione del Balena. Un luogo speciale per un live dedicato esclusivamente alla nuova scena indipendente italiana. Sul palco Nico Arezzo e Giovanni Ti Amo. “Lavoriamo tutto l’anno per portare a Genova artisti di livello nazionale – spiega Andrea Caravaggio, ideatore del festival e fondatore di Aluha – ma uno delle nostre peculiarità resta quello di fare talent scout sugli artisti emergenti e che hanno la capacità di esprimere visioni artistiche interessanti e che pensiamo possano avere un futuro. Questa è l’ossatura della nostra proposta”. E i fatti lo dimostrano: negli anni sono passati dal palco del Balena Festival artisti come Ditonellapiaga, Mille, Lamante, La Rappresentante di Lista, Franco126 e molti altri, oggi tra i nomi più riconosciuti della scena.

“Balena Festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti più attesi dell’estate genovese, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei e una proposta artistica di qualità – ha commentato il consigliere delegato ai Grandi eventi, Lorenzo Garzarelli, oggi presente alla conferenza stampa – Il tema scelto per questa edizione, Fino a diventare galassia, racconta bene la forza aggregativa della musica e la capacità degli eventi culturali di creare relazioni, comunità e nuove occasioni di incontro. Genova conferma così la propria vocazione a città aperta, dinamica e attrattiva, in grado di ospitare manifestazioni che valorizzano talenti emergenti e grandi protagonisti della scena musicale italiana. Ringrazio gli organizzatori, Porto Antico e tutti i partner che contribuiscono alla crescita di un festival ormai centrale nel panorama nazionale degli eventi estivi”.

E la presentazione del Balena Festival diventa anche occasione per riflettere sugli spazi dedicati alla musica che, come noto, è diventato il problema principale della scena musicale genovese. Sul tema, Garzarelli ribadisce l’impostazione della giunta: “Il tema degli spazi è fondamentale, perchè per permettere agli artisti di crescere le città devono offrire le possibilità per farlo – ha sottolineato – Oggi dobbiamo creare nuovi spazi ma anche supportare quelli che già abbiamo e che oggi si difendono con le unghie e con i denti contro le logiche puramente di consumo e sicuritarie, cioè esattamente l’opposto di quello a cui dovrebbe portare la musica e l’arte in genere”

Anche per questa edizione si rinnovano le partnership con Rockit ed il suo “Pezzoni” portando sul palco del Balena Inaria e con Stagione Nuova Podcast; si conferma poi la collaborazione con EstateSpettacolo, rassegna del Porto Antico di Genova che ogni anno ospita Balena Festival all’interno della sua programmazione. “Balena Festival – sottolinea il presidente di Porto Antico di Genova Mauro Ferrando – è una componente essenziale di EstateSpettacolo. Negli anni è cresciuto molto sotto il profilo della qualità e della notorietà. Come Porto Antico siamo orgogliosi del nostro ruolo di “incubatore” a realtà capaci di innovazione e ricerca continua in campo musicale”.

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