Il beauty look di Max Mara primavera-estate 27, tra Freya Stark e le pioniere degli Anni 30 vive tra raccolti arruffati, code basse e boyfriend blush

25 Settembre 2026 - 12:40
0
Il beauty look di Max Mara primavera-estate 27, tra Freya Stark e le pioniere degli Anni 30 vive tra raccolti arruffati, code basse e boyfriend blush

Una donna che affronta il mondo con la determinazione di un’esploratrice, ma senza mai perdere leggerezza. Ecco l’ipirazione per il beauty look della sfilata Max Mara primavera-estate 27.  Una celebrazione delle pioniere cosmopolite degli Anni 30, la collezione intreccia praticità e raffinatezza, giacche da safari e maglie slinky, spirito d’avventura e vita quotidiana. Un equilibrio che si ritrova, identico, anche sul viso e tra i capelli delle modelle in passerella.

Il beauty look della sfilata Max Mara primavera-estate 27 – Courtesy Federica Paola Muscella

A firmare l’hairstyle sono stati Odile Gilbert insieme al team Wella Professionals guidato da Enzo Varca, mentre il make-up porta la firma di Lisa Butler, Key Artist, e Maurizio Calabrò, Lead Make-up Artist, entrambi per NARS Cosmetics.

Sfilata Max Mara primavera-estate 27

Foto Courtesy Federica Paola Muscella

Due squadre, due linguaggi diversi, ma un solo obiettivo: restituire l’idea di una bellezza naturale, poco costruita, che sembra nata dal movimento più che dallo studio.

I capelli mossi, arruffati e naturali sono l’impronta estetica della sfilata Max Mara primavera-estate 27

Per i capelli, il punto di partenza è stato un prodotto chiave, il Silky Milk, usato per dare morbidezza e texture. Da lì sono nati due look distinti, entrambi costruiti sulla stessa filosofia. «Tutto quello che riguarda le teste che abbiamo realizzato oggi nel backstage di Max Mara è con un effetto molto naturale», racconta Enzo Varca.

Il team Wella che lavora al raccolto arruffato – Emanuela Ghislotti

Il primo look gioca su un mosso leggero, ricreato con il ferro ma mai eccessivamente composto. Il secondo si costruisce invece attorno a una sorta di chignon che Varca descrive quasi come «un nido»: la parte frontale spostata verso il basso e portata indietro con delle mollettine, «in forma molto naturale, sembra quasi fatto a casa».

La coda bassa alla sfilata Max Mara primavera-estate 27 – Emanuela Ghislotti

In alcuni casi la chioma si raccoglie in una coda, con i laterali bassi spinti indietro e l’elastico volutamente lasciato a vista. Per fissare il tutto, solo un velo di schiuma anti-crespo e una lacca leggera, «che non deve dare un effetto troppo strong». L’indicazione arrivata dal team creativo, del resto, era una sola: «L’ispirazione è sempre stata un’idea molto naturale, dove i movimenti spontanei del capello dovevano essere rispettati».

I tagli corti più sperimentali e nuovi delle ultime sfilate

Il trucco Anni 50 di Max Mara, ma senza nostalgia

Sul fronte make-up, l’ispirazione guarda invece agli anni ’50, la decade in cui nasce la Maison.

Il blush sfumato verso il basso in stile boy-friend alla sfilata Max Mara primavera-estate 27 – Emanuela Ghislotti

Lisa Butler racconta un trucco pensato per donne pioniere e determinate, dal mood quasi tomboy: pochissimo prodotto, un incarnato fresco e pulito. «Cerchiamo il colore pizzicando la guancia», racconta, per poi sfumare il blush con naturalezza verso il basso.

Gli Insatiable Liquid Blush di NARS a base acqua – Emanuela Ghislotti

Le sopracciglia sono leggermente pettinate e fissate, «un po’ più curate, ma mai costruite», mentre sulle labbra si lavora con bronzer nuovi capaci di restituire colore senza appesantire. «Se provi a usare un concealer, il risultato è troppo carico», spiega Butler.

«Ci sono dei richiami degli Anni 50 perché in realtà la casa nasce in quegli anni», spiega Maurizio Calabrò. «La donna è completamente Max Mara, ma di quel periodo: se guardiamo le sopracciglia, sono la parte più curata del look, insieme al buon incarnato, dato da un blush sullo zigomo, sulle gote e sulla punta del naso». Un tocco che richiama l’epoca, ma senza volerla replicare fedelmente: «Non abbiamo usato il mascara per una questione di contemporaneità, perché non volevamo un trucco Anni 50».

Scoprite il nuovo profumo Max Mara, come un cappotto (olfattivo) sulla pelle.

The post Il beauty look di Max Mara primavera-estate 27, tra Freya Stark e le pioniere degli Anni 30 vive tra raccolti arruffati, code basse e boyfriend blush appeared first on Amica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User