Il Festival Logos vuole rendere Palermo un centro internazionale della cultura mediterranea

Palermo ospiterà dal 24 al 27 settembre la prima edizione di Logos. Parole dal Mediterraneo, un festival internazionale dedicato alla letteratura e al dialogo tra diverse forme artistiche. Diretta dalla scrittrice Nadia Terranova, la manifestazione si svolgerà al Parco Villa Filippina e coinvolgerà autori italiani e stranieri, quaranta editori, librerie cittadine, scuole e gruppi di lettura. Fra gli ospiti annunciati ci sono lo scrittore britannico Jonathan Coe, vincitore del Prix Médicis e dell’European Book Prize, la scrittrice francese Maylis de Kerangal, vincitrice del Prix Médicis e del Premio Gregor von Rezzori, e Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026. Al programma parteciperà anche il collettivo musicale palermitano Lero Lero, formato da Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo.
Nei quattro giorni sono previsti incontri con gli autori, presentazioni di libri organizzate in forma di dialogo, letture, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, monologhi, concerti ed esibizioni. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è costruire un evento nel quale letteratura, teatro, cinema, arti e musica possano essere messi in relazione, mantenendo al centro le culture e le identità del Mediterraneo.
Gli organizzatori presentano Logos come un laboratorio multidisciplinare destinato a proseguire oltre la singola edizione. Il festival partirà da Palermo, ma intende coinvolgere esperienze e interlocutori internazionali. Il soffione del tarassaco scelto come simbolo rappresenta questa impostazione, con i semi che si allontanano dal luogo in cui sono nati e raggiungono altri territori. «Lo storico Fernand Braudel definiva il Mediterraneo uno “spazio-movimento” dove il mare da stretto si fa apertissimo, e nello stesso solco abbiamo creato Logos: un festival internazionale e poliartistico in cui le parole chiave sono ospitalità, dialogo e visione, per rendere Palermo capitale mondiale della cultura», ha dichiarato Terranova.
Il centro della manifestazione sarà il Parco Villa Filippina, uno spazio urbano e culturale nel cuore di Palermo. Il parco è stato recuperato e riaperto alla città nel dicembre del 2017 dall’Associazione Urania. Gli incontri, gli spettacoli e le attività collaterali saranno distribuiti nei suoi diversi spazi. Sotto i portici della villa sarà allestita un’area espositiva con quaranta editori, metà dei quali siciliani. Saranno presenti anche alcuni librai palermitani, selezionati con la collaborazione di ALI, l’Associazione Librai Italiani. L’area non sarà destinata soltanto alla vendita dei libri, ma comprenderà piccoli salotti per incontri, conversazioni e presentazioni.
Una parte del programma sarà rivolta ai bambini. L’area dedicata sarà coordinata dalla Libreria Dudi di Palermo e comprenderà attività didattiche. Sono previsti inoltre appuntamenti con gli istituti scolastici e con i gruppi di lettura del territorio. Parentesi Letteraria, il caffè letterario della casa editrice Kalós, curerà incontri rapidi tra lettori e libri e sessioni di lettura collettiva. Il programma comprenderà anche degustazioni, dimostrazioni di cucina e presentazioni dedicate alla cultura enogastronomica mediterranea.
Il festival è promosso dalla casa editrice Kalós, guidata da Giovanni Lo Giudice, insieme all’Associazione Culturale Logos ETS, presieduta da Christian Guzzardi, e al Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino. Ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.
Fra le istituzioni e le organizzazioni coinvolte figurano Confcommercio Palermo, ALI, Federalberghi Palermo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Associazione Siciliana Editori, il servizio della Biblioteca e dell’Archivio storico dell’Assemblea regionale siciliana e il Corecom Sicilia. Il Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux partecipa come partner, mentre l’Istituto nazionale di astrofisica è partner scientifico. Sono previste collaborazioni anche con l’Accademia di Belle Arti di Palermo e con la sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia.

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